Categorie
ATTUALITÀ Cinema Coronavirus (COVID-19) Lombardia Video

«Cipollini, resistiamo!»: la Lombardia arruola per uno spot sul Coronavirus lo «scettico» Massimo Boldi – Il video

Scelto come testimonial il re delle commedie di Natale, che a settembre aveva fatto discutere per un’uscita controversa sull’emergenza
L’articolo «Cipollini, resistiamo!»: la Lombardia arruola per uno spot sul Coronavirus lo «scettico» Massimo Boldi – Il video proviene da Open. …

La Regione Lombardia ha arruolato Massimo Boldi, il re delle commedie di Natale, nell’ambito della sua campagna sul Coronavirus. Una scelta singolare se si pensa che solo il 6 settembre scorso Boldi si diceva «scettico» sul virus, un’uscita che aveva fatto parecchio discutere. L’iniziativa a cui l’attore ha prestato la sua immagine è volta a stanziare 167 milioni di euro per dare un sostegno economico alle categorie lavorative colpite dall’emergenza che non rientrano nei decreti Ristori varati dal governo. Nel video l’attore lombardo parla di panettoni con l’uvetta e si mette le dita nel naso. Poi cita una scena del film Eccezzziunale veramente, pronunciando la celebre frase: «Lo so, lo so, non lo sapessi, ma lo so».

L’iniziativa del Pirellone prevede contributi a fondo perduto a favore delle microimprese lombarde e dei lavoratori autonomi con partita Iva individuale, esercenti della ristorazione, tassisti, operatori del turismo, dello sport e delle attività culturali. Ci sono contributi anche per i lavoratori autonomi senza partita Iva, privi di qualunque forma di sostegno al reddito, e per le fasce sociali più bisognose. Le domande potranno essere presentate a partire da lunedì 23 novembre attraverso differenti finestre temporali. Per le partite Iva il periodo andrà dall’11 al 15 gennaio 2021.

Bar, ristoranti, palestre, piscine, cinema e teatri sono i principali beneficiari dei ristori disposti dal governo col primo decreto. Poi la platea è stata ampliata per comprendere anche aziende di bus turistici, lavanderie industriali, negozi di bomboniere, venditori di giochi pirotecnici, sexy shop e agenzie matrimoniali. Sono rimasti fuori dal perimetro fioristi, negozi di scarpe, professionisti iscritti agli Ordini, dentisti, agenti di commercio, mense scolastiche e aziendali, distribuzione automatica, scuole di lingue e altri settori.

Video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Leggi anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *