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Coronavirus, ecco il piano del Viminale per i controlli serrati del weekend prima di Natale

Un dispiegamento di forze imponente. Shopping a numero limitato, telecamere e droni
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Un weekend di controlli e di sanzioni: così sarà il prossimo fine settimana, in vista della stretta di Natale e di Capodanno e mentre la curva dei contagi di Coronavirus scende troppo lentamente. La stretta verrà messa in atto dalle prefetture di tutta Italia. Stamane infatti la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese ha riunito al Viminale il Comitato nazionale ordine e sicurezza. Rigidi controlli e un imponente spiegamento di mezzi e personale delle forze dell’ordine (70 mila, insieme ai militari di Strade Sicure) saranno quindi i protagonisti dell’ultimo fine settimana prima del lockdown delle feste, la cui conferma da parte dell’esecutivo dovrebbe arrivare nelle prossime ore.

Shopping e bar

L’idea è quella di non vedere più certe immagini, e quindi di limitare e governare gli assembramenti tra shopping, negozi, bar e ristoranti ancora aperti. I centri storici dovrebbero essere attrezzati con varchi di ingresso e sensi unici pedonali – così nella Galleria Vittorio Emanuele a Milano, ma anche a mille chilometri di distanza (e almeno in teoria) in un altro affollato centro storico, quello di Lecce. Ai cittadini – ancora liberi di circolare – la preghiera di distribuirsi in tutta la giornata per andare a fare shopping ed evitare le ore di punta, giacché gli esercizi commerciali sono aperti fino alle 21.

Gli acquisti verranno quindi scanditi dal numero chiuso e da pattuglie che inviteranno le persone a restare distanziate, mentre nelle sale operative si lavora su telecamere e tornano i droni (già visti in azione durante il primo lockdown). Il controllo del territorio viene rafforzato «anche in funzione dei reati di strada, suscettibili di incremento in ragione della maggiore circolazione di persone e merci». Più controlli nei ristoranti e nelle zone della movida. Per «la prevenzione del rischio di contagio – dice il Viminale – mirate attività di controllo interesseranno i locali pubblici e d’intrattenimento, nonché le aree abitualmente ritrovo dei giovani».

Le partenze

Scattano i controlli anche su stazioni e autostrade, giacché già per domani si attende un primo esodo. Ecco perché il ministero dell’Interno annuncia la pianificazione di «specifici servizi sulla rete viaria stradale e autostradale e, per evitare assembramenti, nelle stazioni ferroviarie, portuali ed aeroportuali, nonché presso i terminal di trasporto pubblico». Controlli anche negli autogrill per chi si sposta in macchina e per verificare il rispetto della norma che sancisce l’obbligo di distanziamento e mascherina anche in auto per persone non conviventi.

In copertina ANSA/Massimo Percossi | Shopping natalizio su via Tuscolana a Roma, 17 dicembre 2020.

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