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Coronavirus, ultime notizie – Arabia Saudita, nuove regole per il pellegrinaggio a La Mecca. Terza ondata di contagi a Hong Kong

Il regno saudita fornisce ai fedeli bottiglie d’acqua santa del pozzo di Zamzam e ciottoli sterilizzati per la “lapidazione del diavolo”. Nella regione amministrativa speciale della Cina, i contagi di ritornano potrebbero far crollare il sistema sanitario. La pandemia non ha fermato lo sfruttamento sessuale di minori e giovani In Italia, peggiorato nei primi sei mesi del 2020
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Johns Hopkins University (JHU) | Mappa COVID-19

Le vittime del Covid, nel mondo, hanno quasi superato la soglia di 660mila: sono 659.374 complessivamente su scala globale dall’inizio della pandemia. Mentre i casi positivi confermati, stando ai dati della Johns Hopkins University, sono arrivati a 16.682.030, gli Stati Uniti affrontano una nuova ondata di decessi: nelle ultime 24 ore sono stati 1.592, il numero più elevato da due mesi e mezzo a questa parte. Resta il Paese più colpito, con 4.351.997 infezioni totali, seguito da Brasile con 2.483.191, India con 1.483.156, Russia con 822.060, e Sudafrica con 459.761.

ARABIA SAUDITA

EPA/YAHYA ARHAB | Bagno tradizionale dell’Eid al-Adha a Sana’a, Yemen

Inizia l’Hajj: acqua santa in bottiglia e niente baci alla pietra santa

Finita la Festa del sacrificio, l’Eid al-Adha, inizia per i musulmani uno dei momenti più sacri del proprio percorso spirituale: il pellegrinaggio alla Mecca, in arabo Hajj. Il regno saudita, per evitare che intorno alla Kaʿba si sviluppasse un focolaio di dimensioni enormi – sono milioni i fedeli che ogni hanno si recano in Arabia Saudita per il rito – ha modificato il cerimoniale che si ripete ormai da secoli.

Oltre gli ingressi contingentati in città – il tetto massimo di persone che possono partecipare all’Hajj sarebbe stato abbassato a 1.000 -, sono state adottate una serie di misure atte a prevenire il contagio tra i pellegrini: nel Paese, ad oggi, si contano 270.831 casi di Coronavirus.

Interdetto il bacio della pietra nera, uno dei momenti più importanti del pellegrinaggio. Ai fedeli, per l’edizione dell’Hajj dell’era Covid, è vietato raccogliere i ciottoli per il rito della lapidazione del diavolo: i sassi da scagliare contro le tre pareti nella città di Mina saranno consegnati loro in sacchetti di plastica già sterilizzati. Anche l’acqua santa del pozzo di Zamzam sarà distribuita ai fedeli in bottiglie monouso.

HONG KONG

EPA/JEROME FAVRE | Hong Kong

Allarme nella regione amministrativa speciale della Cina: settimo giorno di fila con nuovi casi a tre cifre

L’ondata di nuovi casi a Hong Kong preoccupa le autorità locali. I funzionari sanitari hanno ammesso che la terza ondata di casi nella regione potrebbe essere scaturita dalla scelta del governo di esentare dalla quarantena alcuni gruppi di persone in arrivo. Hong Kong infatti ha stabilito che 33 tipi di viaggiatori non debbano rispettare alcun periodo di isolamento fiduciario.

Si tratta di persone in arrivo da Macao e Taiwan, ma l’elenco comprende trasportatori transfrontalieri, i membri degli equipaggi aerei e funzionari governativi. La lista include anche dirigenti di centinaia di società quotate in borsa. Così, dopo il settimo giorno di fila di nuovi casi a tre cifre, il governo ha implementato misure più severe a partire da oggi, 29 luglio, e ha lanciato un allarme: «Il sistema sanitario è sull’orlo del collasso e c’è il rischio che le persone più anziane non ricevano cure adeguate».

ITALIA

Twitter | Mascherina abbandonata per strada

La pandemia non ferma lo sfruttamento della prostituzione di minori e giovani

Peggiorano le condizioni dei minori e giovani – tra i 12 e i 24 anni -, vittime, in Italia, dello sfruttamento sessuale. Lo dice l’ultima indagine di Save the Children che, attraverso il progetto Vie d’Uscita, si occupa del recupero di questi ragazzi. Nei primi sei mesi del 2020 e in sole sei regioni italiane, sono state individuate circa mille nuove vittime, sia in strada che online.

Si tratta di adolescenti in gran parte di origine nigeriana o est-europea. Durante la pandemia, a loro situazione si è sensibilmente aggravata: sono stati esposti a maggiori pressioni e violenze da parte dei controllori, si sono visti costretti ad accettare qualsiasi tipo di richiesta dei clienti e a prezzi sempre più bassi.

In molti casi, i rapporti sono avvenuti senza alcuna misura di protezione personale per evitare il contagio. L’ong segnala che, soprattutto le ragazze, sono state avviate a una nuova attività di prostituzione indoor, condividendo piccoli appartamenti in quattro o cinque persone, ricevendo anche in contemporanea lo stesso numero di clienti. Anche le prestazioni in video-chat e webcam sarebbero aumentate.

Foto in copertina di repertorio: EPA/FRANCK ROBICHON

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