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Coronavirus, ultime notizie – Australia, terzo giorno consecutivo senza contagi. Lockdown parziale in Ungheria

Canberra, dopo aver riaperto le frontiere con la Nuova Zelanda, valuta un’apertura graduale verso alcuni Paesi asiatici. I cittadini ungheresi non potranno uscire di casa dalle 8 di sera alle 5 del mattino. Chiara Cringolo, giovane madre in buona salute, ha sviluppato a pochi giorni dal contagio una grave polmonite bilaterale che è risultata fatale
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Il nuovo Coronavirus, nel mondo, ha contagiato circa 50,9 milioni di persone. I dati raccolti e pubblicati sulla piattaforma della Johns Hopkins University raccontano di una seconda ondata pandemica più violenta della prima: i morti sono saliti 1,2 milioni. Stati Uniti, India e Brasile hanno individuato, all’interno dei propri confini, la metà delle positività globali. Gli States, più colpiti in assoluto, contano 10,1 milioni di infezioni e più di 238 mila morti. In India, invece, i contagi registrati ammontano a 8,5 milioni, con circa 127 mila decessi dall’inizio del monitoraggio. Il Brasile, infine, ha meno casi totali del Paese asiatico, 5,6 milioni, ma più vittime, oltre 162 mila.

AUSTRALIA

 Melbourne, AustraliaEPA/JAMES ROSS | Melbourne, Australia

Terzo giorno consecutivo senza contagi

Una buona notizia nella lotta al Sars-CoV-2 arriva dall’altro emisfero: l’Australia, per il terzo giorno di fila, non ha registrato alcuna catena di trasmissione nella popolazione residente. Tutti i casi di positività individuati riguardano persone già in quarantena rientrati recentemente dall’estero. Adesso, il Paese sta valutando l’apertura dei confini con gli Stati asiatici, incluse alcune aree della Cina. L’ha annunciato martedì 10 novembre il primo ministro Scott Morrison, con l’obiettivo di far ripartire l’economia australiana.

È dallo scorso marzo che l’Australia ha chiuso le sue frontiere, consentendo l’ingresso solo alle persone di nazionalità australiana e a chi ha una residenza fissa nel Paese. Lo scorso ottobre, il governo ha fatto una deroga solo per i cittadini neozelandesi. Intanto, il ministro della Salute Greg Hunt, ha ringraziato gli operatori sanitari per il risultato dei zero contagi tra la popolazione residente: «Ogni giorno vediamo il contrasto tra i nostri risultati – nel fronteggiare la pandemia – e quelli degli altri Paesi. Grazie mille».

UNGHERIA

Sanificazioni in corso in una scuola di Szolnok, UngheriaEPA/JANOS MESZAROS | Sanificazioni in corso in una scuola di Szolnok, Ungheria

Orban annuncia il coprifuoco dalle 8 di sera alle 5 di mattino

L’Ungheria ha varato un lockdown parziale che entrerà in vigore mercoledì 11 novembre. È stato lo stesso premier, Viktor Orban, a comunicarlo alla Nazione attraverso un video su Facebook. Come cambierà la vita dei cittadini ungheresi domani? Innanzitutto, su tutto il Paese ci sarà un coprifuoco dalle 8 di sera alle 5 di mattino, durante il quale si potrà lasciare la propria abitazione solo per motivi di necessità. Chiuderanno ristoranti e bar. Per le scuole superiori e le università è stato disposto l’obbligo di didattica a distanza.

Ancora, il governo ha deciso di vietare qualsiasi riunione con numero di persone superiore a 10. Gli eventi sportivi continueranno a disputarsi, ma rigorosamente a porte chiuse. Si interromperà anche l’attività di palestre, piscine, musei e teatri. Per fronteggiare le perdite economiche, il governo estenderà agevolazioni fiscali alla filiera travel and tourism. Il piano disposto dal governo deve essere approvato dal parlamento ungherese e sarà in vigore per 30 giorni.

ITALIA

Un ingresso del Pronto soccorso dell'ospedale Molinette, TorinoANSA/ALESSANDRO DI MARCO | Un ingresso del Pronto soccorso dell’ospedale Molinette, Torino

A Torino muore una ragazza di 21 anni

Domenica 8 novembre, nel pomeriggio, è morta nel reparto di terapia intensive delle Molinette, a Torino, Chiara Cringolo. La 21enne lascia un bambino di 13 mesi circa 20 giorni dopo aver sviluppato la Covid-19. Una giovane in buona salute, senza malattie pregresse, per la quale la ventilazione meccanica si è resa necessaria due settimane fa. Cringolo, in pochi giorni, aveva sviluppato una polmonite bilaterale da infezione al Sars-CoV-2.

Nonostante l’età, la donna non riusciva a respirare bene ed è stata trasferita d’urgenza, lo scorso 21 ottobre, dall’ospedale di Ivrea alle Molinette di Torino. «I medici ci dicevano che lei era giovane e che l’avrebbe certamente fatta», racconta il padre della ragazza. Il papà del bimbo, le sorelle ed entrambi i genitori della vittima, adesso, sono isolamento: tutti positivi al Coronavirus. Oscarino Ferrero, sindaco di Romano Canavese, cittadina dove risiede la famiglia della vittima, ha mandato pubblicamente «un forte abbraccio ai familiari da parte di tutta l’amministrazione comunale».

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