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Coronavirus, ultime notizie – In India nuovo record di contagi: oltre 95mila nelle ultime 24 ore. In Francia chiudono 32 scuole dopo casi positivi

Colpita anche la capitale Nuova Delhi con quasi 5mila contagi. In Francia si pensa a misure restrittive per la popolazione più debole ed esposta al virus. Conte invita al dialogo politico sul Recovery Fund
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Il bilancio di vittime da Coronavirus nel mondo ha superato quota 900 mila. Mentre quello dei contagi è arrivato a 27,8 milioni, si apprende dal monitoraggio della Johns Hopkins University. Negli Stati Uniti i dati parlano di oltre 6,3 milioni di contagi e quasi 191 mila decessi. Numeri elevati anche in India dove continua la crescita esponenziale dei casi arrivati a toccare la soglia dei 4.4 milioni. Sopra quota 4,1 milioni anche il Brasile. Al quarto posto troviamo invece la Russia con più di 1 milione di contagi complessivi dall’inizio della pandemia.

INDIA

EPA/RAJAT GUPTA | Nuova Delhi, India

Nuovo record nel Paese: oltre 95mila nuovi casi

Dopo aver superato i 4 milioni di casi, l’India ha registrato oggi un nuovo record con 95.735 nuovi contagi individuati in un’unica giornata. E’ il più alto di sempre mai avuto a livello mondiale dall’inizio della pandemia. A rendere noto il dato è stato il ministero della Sanità.

Il numero delle vittime è invece salito a 75.062, con un incremento di 1.172 nelle ultime 24 ore. A registrare un importante aumento è stata anche la capitale Nuova Delhi, con 4.039 nuovi contagi. Mentre i morti sono stati 20 per un totale di 4.838 morti.

FRANCIA

EPA/YOAN VALAT | Parigi, Francia

Misure restrittive per le persone più ad alto rischio: l’ipotesi del governo per arginare la diffusione dei contagi

La riapertura dell’anno scolastico in Francia ha già portato alla chiusura di 32 scuole e 524 classi a causa di alcuni casi di positività. Le lezioni sono iniziate il primo settembre, ma un portavoce del governo, Gabriel Attal, ha annunciato questa mattina a BFMTV che un numero di istituti ha dovuto chiudere, precisando però che si tratta solo dello 0,05% del totale.

Intanto mentre il Paese è alle prese con un aumento dei casi, il governo sembra pronto a reimporre delle misure restrittive per le persone ad alto rischio. Ovvero gli anziani o coloro con gravi problemi di salute tra cui diabete, obesità e problemi respiratori costruendo attorno a loro una bolla protettiva.

Il governo potrebbe anche dover imporre in alcune aree misure di reclusione per le persone infette e con le persone con cui sono state in contatto, ha detto, sebbene per ora questa ipotesi non sia ancora stata ufficializzata.

ITALIA

ANSA//FILIPPO ATTILI | Il premier Giuseppe Conte

Recovery Fund, Conte: «Sulla sanità faremo un investimento senza precedenti»

«Il mio invito al dialogo è sempre valido. Siamo chiamati a realizzare progetti e iniziative capaci di permettere al paese di tornare a correre». Lo dice il premier Giuseppe Conte in un colloquio con il direttore de Il Foglio Claudio Cerasa. In particolare il presidente del Consiglio si sofferma sul Recovery Fund e sul piano che verrà presentato in un mese: «Da metà ottobre saremo in grado di definire le linee guida complessive del Piano di ripresa e resilienza».

Conte chiarisce che l’obiettivo è «Modernizzare il Paese, cogliere le opportunità della transizione verde e digitale, costruire un’Italia a misura di giovani e di famiglie. Non c’è un singolo progetto su cui investiamo». E sulla sanità aggiunge: «Faremo un investimento senza precedenti, che potrebbe significare la rinascita di questo settore tanto vitale, quanto bistrattato in passato».

Papa Francesco per la prima volta con la mascherina

ANSA/RICCARDO ANTIMIANI | Papa Francesco

Anche il Pontefice porta la mascherina. Per la prima volta dall’inizio della pandemia Papa Francesco è stato visto in pubblico con la mascherina, riferisce AFP. L’occasione è stata quella dell’udienza, la seconda di questi mesi ad essersi tenuta con un pubblico, seppur ridotto.

Ma Papa Francesco ha evitato la sua consueta abitudine di stringere la mano e baciare i bambini mentre circa 500 fedeli hanno riempito il cortile del Palazzo Apostolico all’interno del Vaticano. Il Papa ha stretto la mano ai prelati presenti all’udienza e, sorridendo, si è poi rivolto alla folla esortandola a tornare ai propri posti per «evitare il contagio».

AUSTRALIA

EPA/JAMES ROSS | Melbourne, Australia

Melbourne ancora sotto coprifuoco. Aumenta la rabbia dei cittadini

In Australia dopo settimane di restrizioni a causa di un aumento significativo dei contagi, il ministro della Salute Greg Hunt ha dichiarato che lo Stato di Victoria dovrebbe presto prendere in considerazione la revoca del coprifuoco notturno a Melbourne.

La misura – ha detto il ministro – resterà in vigore solo per motivi di salute. Lo Stato è sotto pressione dai cittadini dopo aver imposto un coprifuoco dalle ore 20 alle ore 5, una delle misure più rigorose adottate per contrastare la diffusione dei contagi a inizio agosto.

Il premier dello stato, Daniel Andrews, ha detto che la restrizione è stata introdotta per rendere più facile per la polizia far rispettare le altre misure di blocco, che rimangono in vigore fino al 28 settembre. Il coprifuoco ha però alimentato molte discussioni sui social media e non solo.

REGNO UNITO

EPA/Juan Ignacio Roncoroni | Un laboratorio per la sperimentazione di un vaccino anti Covid

Oxford, volontario con la febbre dopo prima iniezione del vaccino: «Non mi spaventa. Continuerò»

Dopo che un volontario per la sperimentazione del vaccino dell’Università di Oxford si è ammalato, il trial è stato messo in pausa. Tuttavia, il paziente non si è scoraggiato, affermando che continuerà a partecipare «in nome della scienza». «Ammetto che ero molto preoccupato dalla seconda somministrazione – riporta il Guardian – dato che il primo mi aveva indebolito per tre giorni».

Prima di ricevere la prima dose di vaccino, il volontario era stato avvertito che avrebbe potuto provare dolore nel punto dell’iniezione e febbre per alcuni giorni. Dopo che la temperatura era scesa, è poi tornata a salire fino a raggiungere i 39,4 °C. Al secondo richiamo ricevuto per email il volontario ha comunque deciso di proseguire con la sperimentazione.

«Se qualcosa fosse andato seriamente storto, che continuerebbero ad amministrarlo», ha detto. Ha aggiunto inoltre che avrebbe «certamente» raccomandato ad altri di partecipare se fossero stati necessari più volontari.

Foto copertina: EPA/PIYAL ADHIKARY

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