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Coronavirus, ultime notizie – In Iraq ospedali vicini al collasso. Negli Usa uno studio mette in guardia sulle sigarette elettroniche: aumentano il rischio di ammalarsi di Covid-19

Dopo decenni di guerra e con un nuovo record di casi giornalieri gli ospedali di Baghdad stanno per perdere il controllo della situazione. Negli Stati Uniti uno studio fa luce sui legami tra le sigarette elettroniche e il virus. In Italia chiude il pronto soccorso Cardarelli di Napoli dopo un’impennata di test positivi
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I casi totali da Coronavirus nel mondo hanno raggiunto i 26.622.706. Con gli Stati Uniti ancora il Paese più colpito dall’emergenza sanitaria globale. Sono 6.201.726 i contagi registrati dall’inizio della pandemia e 187.765 i decessi, secondo i numeri della Johns Hokpins University. Seguono il Brasile, con 4.091.801 di casi, e l’India che per la prima volta ha superato i 4 milioni di casi, arrivando a quota 4.023.179 e 69.561 vittime.

IRAQ

EPA/MURTAJA LATEEF | Baghdad, Iraq

Record di casi giornalieri. In Iraq gli ospedali stanno per «perdere il controllo»

Con 5.036 nuove infezioni in 24 ore l’Iraq ha registrato il più alto numero di casi giornalieri dall’inizio della pandemia, portando il totale a 252.075. Il bilancio delle vittime è invece di 7.539. A facilitare questa crescita sarebbero stati gli ultimi giorni del mese di agosto dove nel Paese si è commemorata l’Ashura, un’importante festa sacra sciita in cui si ricorda l’uccisione di Hussein, nipote di Muhammad e figlio di Alì nel 680 d.C. avvenuta proprio in Iraq, a Kerbala.

Il ministero della Salute ha quindi inviato una nota per annunciare che gli ospedale del Paese sono vicini a perdere il controllo. Nei prossimi giorni si prevede un aumento ulteriori dei casi e le strutture sanitaria, già al collasso dopo decenni di guerra avranno difficoltà “ad affrontare grandi numeri”, ha riferito il ministero. «Questo porterà a un aumento nel numero di morti, dopo che abbiamo fatto progressi nella loro riduzione nelle ultime settimane», ha aggiunto.

USA

SIGARETTA ELETTRONICAAnsa | Sigaretta elettronica

I rischi della sigaretta elettronica. Lo studio: per i fumatori cinque volte più probabilità di ammalarsi di Covid19

«Non ho dubbi nel dire che il fumo e lo svapo potrebbero aumentare il rischio di esiti negativi da Covid-19». Così la dottoressa Stephanie Lovinsky-Desir della Columbia University, ha commentato i risultati di uno studio che evidenza i legami tra il Coronavirus e la sigaretta elettronica. «È abbastanza chiaro – ha detto – che fumare e svapare fanno male ai polmoni, e i sintomi predominanti del Covid sono respiratori. Queste due cose insieme faranno peggiorare la situazione».

Un team di ricercatori americani ha riferito che i giovani adulti che usano la sigaretta elettronica hanno cinque volte più probabilità di prendere il Covid. Negli Stati Uniti sono circa 34 milioni gli adulti che fumano sigarette. Mentre più di 5 milioni di studenti nelle scuole medie e superiori sono abituali utilizzatori di sigarette elettroniche.

ITALIA

ANSA/CIRO FUSCO | L’entrata del pronto soccorso dell’Ospedale Cardarelli di Napoli

A Napoli riaperto il pronto soccorso Cardarelli dopo la chiusura di ieri

Nella giornata di ieri, il pronto soccorso dell’Ospedale Cardarelli di Napoli era stato chiuso dopo che un alto numero di pazienti era risultato positivo al test per il Covid19. Le persone erano giunte al pronto soccorso per problemi diversi e i test rapidi avevano dato tutti esito positivo. Nella notte – dopo una sanificazione – la struttura è tornata a funzionare.

«Al fine di evitare di generare allarmismi – si legge in una nota del Cardarelli – si precisa che le operazioni di sanificazione delle aree del pronto soccorso non sono state dettate da un elevato numero di pazienti risultati positivi al Covid-19, ma dall’esigenza di garantire la massima sicurezza dei degenti e degli operatori sanitari a causa del passaggio, come in questo caso, di un paziente risultato successivamente positivo negli ambienti del pronto soccorso».

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