Categorie
Abruzzo ATTUALITÀ Basilicata Calabria Campania Coronavirus (COVID-19) Emilia-Romagna Fase 2 Fase 3 Friuli-Venezia Giulia Governo Conte II Italia Lazio Liguria Marche Molise OMS Protezione civile Puglia RSA Sanità Sardegna Scuola Sicilia Toscana Trentino-Alto Adige Umbria Veneto

Coronavirus, ultime notizie – In Italia 187 nuovi contagiati nelle ultime 24 ore. Lombardia, invariato il numero dei ricoveri in terapia intensiva. Il premier olandese Rutte: «L’Italia deve imparare a farcela da sola»

Sono 15.255 le persone attualmente positive al Covid-19 in Italia, il numero dei pazienti guariti ha toccato quota 190.717. L’Ue apre i suoi confini esterni. Quarantena obbligatoria anche per i 14 Paesi nella lista “sicura”. L’Oms si complimenta con l’Italia: «Ribaltata una situazione spaventosa». In aumento le denunce contro i medici
L’articolo Coronavirus, ultime notizie – In Italia 187 nuovi contagiati nelle ultime 24 ore. Lombardia, invariato il numero dei ricoveri in terapia intensiva. Il premier olandese Rutte: «L’Italia deve imparare a farcela da sola» proviene da Open. …


Per saperne di più:

Ultimi bollettini:

Gentiloni: «Attenzione a riattivare il Patto di stabilità troppo presto»

EPA/OLIVIER HOSLET | Il commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni

«Attenzione a riattivare il Patto di stabilità troppo presto: una stretta intempestiva alle spese, come dimostrato da quanto avvenuto nella precedente crisi finanziaria, potrebbe avere effetti negativi». A dirlo è il commissario Ue all’economia Paolo Gentiloni, intervenuto in audizione alla commissione Politiche dell’Ue, trasmessa dalla web tv della Camera dei Deputati.

Ci «sarà una grande discussione l’anno prossimo» sulla riattivazione del Patto e sulla sua revisione a seguito della crisi Covid19, ha detto Gentiloni. Una revisione che consenta di «dare sostegno agli investimenti pubblici» per l’ambiente e il digitale.

Speranza, viaggi extra Ue: «Serve cautela»

Ansa/Il ministro della Salute Roberto Speranza

«L’auspicio è che nel giro di qualche settimana si possa andare oltre, ma per ora serve cautela». Lo dice il ministro della Salute Roberto Speranza alla trasmissione Agorà Estate su Rai 3. Parlando delle misure attuate per i Paesi extraeuropei Speranza evidenzia come «Abbiamo vissuto mesi difficili non possiamo rimuovere le restrizioni, sarebbe sbagliato ricorrere rischi che non ci possiamo permettere. La cautela in più è condivisa dalla comunità scientifica, e ci permette di superare queste settimane».

Caos Bonus vacanze: tra pin, Spid e Isee

Ottenere il Bonus vacanze? No, non è cosi facile. Per usufruire dell’incentivo in questi mesi estivi di epidemia da Coronavirus è necessario scaricare IO Italia, l’App dei servizi pubblici italiani. Fatto questo si dovrà procedere a inserire le credenziali Spid, il sistema di identità digitale che può essere ottenuto sia dalle Poste che dal sito. Tutto questo solo per arrivare al primo accesso.

In seguito dovrete inserire il vostro Pin. Entrati nell’App dovete presentare il vostro Isee o la Dsu, la dichiarazione sostitutiva unica, e aspettare una decina di giorni per vedere se avete i requisiti. L’App genererà poi un codice Qr da mostrare all’albergatore per ottenere uno sconto. Insomma una procedura per niente facile, per gli adulti tanto per gli anziani. Quest’ultimi meno abituati all’uso di app, codici e tecnologie.

Il sindaco di Vo’ Euganeo: «Il comune non è presente nel Dl rilancio. Dimenticati dal governo»

Si dice «preoccupato» per il suo comune il sindaco di Vo’ Euganeo Giuliano Martini. Focolaio veneto dell’epidemia, Martini racconta a Open come le casse del suo comune siano in crisi perché le «fatture che sono già arrivate» e che andranno pagate presto

«Ci siamo arrangiati con le nostre piccole risorse, abbiamo speso decine di migliaia di euro durante l’emergenza sanitaria del Coronavirus. E adesso il governo non ci inserisce, nel decreto Rilancio, tra le “zone rosse” che beneficeranno di alcune risorse economiche», afferma Martini. Il comune, che ha vissuto momenti drammatici, è stato tra i primi in Italia a decretare la zona rossa e a mettere in piedi un piano di test al tappeto diventati poi simbolo del “modello veneto” per il contenimento del contagio.

Rutte (Olanda): «Con Conte c’è un rapporto forte e amichevole»

EPA/BART MAAT | Il premier olandese Mark Rutte

«I rapporti tra Olanda e Italia sono eccellenti». Mark Rutte, premier olandese, e capo fila dei Paesi frugali non ha dubbi. Dopo aver osteggiato per settimane aiuti ai Paesi in difficoltà senza condizioni precise dice che il suo rapporto «con Giuseppe Conte è forte e amichevole».

Al Corriere della Sera, il premier olandese non disdegna la solidarietà europea in tempi di Coronavirus. «Anche noi – dice – siamo stati colpiti duramente. Ma gli Stati che necessitano di aiuto devono anche far sì che in futuro siano capaci di affrontare da soli crisi del genere». In particolare Rutte si rivolge al pacchetto di riforme mirate varate da Conte: «È cruciale che la prossima volta l’Italia sia in grado di rispondere a una crisi da sola».

L’Ue apre le frontiere. Ecco le regole per chi entra in Europa

EPA/NARONG SANGNAK

Dal primo luglio sono cambiate le regole di entrata nell’Unione europea. Con l’apertura anche delle frontiere esterne chi proviene dai Paesi che non non fanno parte dei 26 dell’area Schengen – ovvero i 22 Paesi della Ue più Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Gran Bretagna e Irlanda del Nord – dovranno sottoporsi a una quarantena di 14 giorni. Anche le 14 Nazioni che si trovano sulla lista dei Paesi “sicuri” dovranno rispettare l’autoisolamento.

Per chi arriva in Italia tramite un volo che non passa da un Paese europeo dovrà presentare un modulo in cui specifica dove intende passare l’isolamento che può essere trascorro a qualsiasi in indirizzo.In caso di mancata quarantena possono arrivare anche sanzioni penali. Viceversa anche gli italiani potranno viaggiare nei Paesi a cui l’Europa ha riaperto le frontiere oltre a quelli nell’area Schengen.

Ammalarsi per Covid non è infortunio sul lavoro. Il cavillo burocratico che nega agli operatori sanitari l’indennizzo

ANSA/ALESSANDRO DI MEO | Operazioni di vestizione di operatori sanitari nel reparto Covid-19 dell’ospedale San Filippo Neri, Roma, 8 aprile 2020

Una questione interpretativa giuridica. È questo il cavillo che non permetterà a medici di famiglia e infermieri di ricevere l’indennizzo se si sono malati di Covid-19. Le compagnie non riconoscono l’infezione come un infortunio sul lavoro. «Solo gli operatori che sono assicurati dall’Inail sono tutelati da questi rischi», dice al Corriere della Sera Patrizio Rossi, sovrintendente sanitario nazionale dell’Inail. Gli esclusi – scrive il Corriere – sono migliaia come, appunto, i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta, i farmacisti e i dentisti, professionalità tra le quali ci sono stati contagi e morti, 171 medici e 14 farmacisti.

L’Oms all’Italia: «Ribaltata situazione spaventosa»

EPA/SALVATORE DI NOLFI | Il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus

La valutazione della gestione dell’emergenza Covid-19 in Italia arriva dall’Oms. Per l’Organizzazione mondiale della sanità, tramite le parole del direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus, Italia e Spagna hanno ribaltato una situazione spaventosa, riportando l’epidemia sotto controllo. Ghebreyesus ha sottolineato il ruolo avuto da una combinazione di «leadership, umiltà, partecipazione attiva di ogni membro della società e attuando un approccio globale. Entrambi i Paesi hanno affrontato una situazione spaventosa, ma l’hanno ribaltata».

Il virologo Silvestri: «L’attenuazione del virus è plausibile»

Ansa | Il virologo Guido Silvestri

«L’attenuazione del Coronavirus è una ipotesi sicuramente molto plausibile, che va però verificata, come tutte le ipotesi». Con queste parole il virologo Guido Silvestri, docente alla Emory University di Atlanta, si è espresso nel corso di un’audizione davanti alla commissione Affari sociali della Camera. Per verificare questa ipotesi, è necessario aspettare l’esito delle ricerche che sono ancora in corso. Il virologo italiano parla di «una mole di studio straordinaria che si sta sviluppando per capirlo».

«Quello che sappiamo – conclude Silvestri – da innumerevoli esempi nel campo della virologia è che i virus si adattano a una coabitazione con l’ospite. Ciò significa che i virus tendono, nel corso del tempo, ad attenuare la patogenicità, cioè tendono a causare malattie meno gravi. Questo è un fenomeno generale dei virus. A volte lo fanno più velocemente, altre più lentamente».

Consulcesi, in aumento le denunce contro i medici

Ansa | Medici in un ospedale italiano

Finita l’emergenza, la paura per i medici è quella che inizino a piovere denunce. Una paura che al momento sembra essere fondata. «Purtroppo a causa dell’emergenza Covid-19 prevediamo un aumento delle denunce contro i medici», dice Massimo Tortorella, presidente del network Consulcesi.

Secondo i dati riportati da Consulcesi, sarebbero già 300mila le cause pendenti contro medici e strutture sanitarie pubbliche e private. A fronte di 35mila nuove azioni legali intentate ogni anno, oltre il 70% delle denunce contro i sanitari vengono archiviate.

«Tra turni massacranti e mancanza di protezioni sono medici e sanitari le vittime di questa pandemia», conclude Tortorella, «queste azioni legali non solo sono inutili, ma procurano danni: illudono i cittadini e aumentano il lavoro nei tribunali, cosa che non possiamo permetterci».

Link utili:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *