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Coronavirus, ultime notizie – In Italia in calo decessi e terapie intensive. In Lombardia picco di nuovi positivi nelle ultime 24 ore. Azzolina chiede un miliardo in più per far ripartire la scuola

In Italia sono 18.303 le persone attualmente positive al Covid-19 , i guariti hanno raggiunto quota 186.725. Il virologo Crisanti invita alla cautela: «I politici non danno il buon esempio. Il virus circola ancora». A Mondragone, nel Casertano, paura per il nuovo focolaio: sono 49 i nuovi casi. Bonaccini: «La scuola deve essere la priorità. Tutti gli studenti devono tornare in aula»
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Ultimi bollettini:

Crisanti: «Dai politici segnali contraddittori. Non possiamo rilassarci, il virus circola ancora»

ANSA/FILIPPO VENEZIA|Il virologo Andrea Crisanti

L’Europa si confronta con nuovi focolai da Coronavirus e l’Italia continua a registrare nuovi contagi. «Non sono sorpreso. Qualcuno la malattia la trasmette», dice Andrea Crisanti, virologo dell’università di Padova, in un’intervista a la Repubblica. «Anche gli asintomatici sono contagiosi – ribadisce il virologo – altrimenti non avremmo ancora tutti questi casi. Non capisco proprio come i colleghi abbiano potuto fare affermazioni fuorvianti e non coerenti con le stesse direttive del ministero alla Sanità».

«Sul lockdown – dice – abbiamo agito bene. Per questo ora siamo in una situazione migliore di molti Paese». Sul focolaio di Mondragone Crisanti si dice preoccupato ma, a parte queste situazioni, «la gran parte di casi sono intercettati presto e si fanno i tamponi». Il virologo invita però a non rilassarsi: «Dai politici sono arrivati messaggi contraddittori, che non danno il buon esempio. Prima si dice che siamo in pericolo, poi che bisogna sbrigarsi a riaprire».

Scuola, Bonaccini: «Priorità che tutti gli studenti possano tornare in classe a settembre»

ANSA/STRINGER | Il presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini

La scuola fa tremare la maggioranza. La ministra Lucia Azzolina è sul banco degli imputati dopo aver diffuso la bozza delle linee guida per la riapertura delle scuole. «A settembre tutti gli studenti devono poter essere presenti in aula, coi propri insegnanti, in sicurezza. Sono certo che il presidente Conte farà tutto quello che serve». A dirlo è Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia Romagna, intervistato dal Corriere della Sera.

«Al governo abbiamo chiesto due cose: il personale necessario e le risorse finanziare per la messa in sicurezza». Come presidente della Conferenza delle Regioni, Bonaccini ribadisce che le Regioni sono impegnate a trovare soluzioni condivise con Azzolina: «Non abbiamo esitato a dire no a proposte che trovavamo non convincenti».

Smartworking e telelavoro: «Quello della pandemia è stato un ibrido»

Dopo mesi di smartworking l’Italia sembra finalmente aver aperto le porte al lavoro agile. Ma all’Inail, come scrive la Repubblica, chiariscono la situazione: «Non è lavoro agile perchè al massimo durante l’emergenza si trattato di telelavoro avanzato. Un ibrido». Insomma, quello che molti lavoratori hanno portato avanti per mesi è stato svolgere da casa le funzioni che una volta venivano svolte in ufficio.

«Dal primo agosto i dipendenti pubblici dovranno rientrare gradualmente lì dove è necessaria la presenza», fanno invece sapere dalla Pubblica Amministrazione. «E’ una rivoluzione con esiti ancora incerti», spiega Mariano Corso del Politecnico di Milano e fra gli inventori del termine smart working.

Mondragone: Lamorgese invia l’esercito

È caos a Mondragone dove nella giornata di ieri sono stati registrati 20 casi in più rispetto al giorno prima. Per un totale che è salito a 49 persone positive. Il focolaio è scoppiato nel complesso residenziale di Palazzi ex Cirio, in provincia di Caserta. Nei giorni scorsi il governatore Vincenzo De Luca si è mosso subito per istituire la zona rossa e ha chiesto alla ministra dell’Interno Luciana Lamorgese di inviare l’esercito. Tuttavia, alcuni pazienti positivi, la maggior parte di origine bulgara, sembrano essere scappati per paura di perdere il lavoro.

Speranza: «Focolai ci dicono che la battaglia non è vinta»

ANSA/ANGELO CARCONI | Il ministro della Salute Roberto Speranza

Dopo i nuovi focolai registrati a Bologna e Mondragone il ministro della Salute Roberto Speranza ha chiesto più attenzione e cautela. Mentre l’andamento dei contagi non sembra diminuire, il ministro ha ribadito che i «piccoli focolai ci dicono che la battaglia non è ancora vinta e che serve gradualità e prudenza nelle prossime settimane».

Scuola, Azzolina vuole un miliardo di euro in più. Bonaccini: «Giusta direzione»

scuolaEPA

Dal consiglio dei ministri di ieri sera, la ministra Lucia Azzolina avrebbe chiesto un miliardo in più per far ripartire la scuola. Dopo la bozza sulle linee guida diffuse nelle ultime ore, e le polemiche di studenti, insegnanti e presidi, la ministra dell’Istruzione sembra aver trovato un compromesso con le Regioni. A dirsi soddisfatto a seguito del vertice di ieri sera è il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini: «Va nella direzione giusta». Oggi, afferma il governatore emiliano, potrebbe arrivare un «accordo definitivo» sulla scuola e i capitoli distanziamento e aumento di organico.

Scoperto il genoma Covid del Veneto

EPA/RUNGROJ YONGRIT

L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie ha sequenziato l’intero genoma del virus Sars-CoV-2 responsabile dei casi di Covid-19 in Veneto. Il risultato è stato ottenuto a partire da 13 tamponi naso/faringei inviati dall’Azienda Ulss 9 di Verona, con cui l’Istituto ha stretto un accordo di collaborazione scientifica. Le sequenze sono state depositate in un database pubblico, rendendo disponibili per la comunità scientifica le prime sequenze di Sars-CoV-2 dal Veneto.

Come scritto nel report della ricerca, le sequenze genomiche di Sars-CoV-2 sono state classificate in due gruppi principali chiamati “lineage” : A e B. «Il lineage A si distingue in 5 ulteriori lineage (A.1-A.5) e due sub-lineage, mentre nel lineage B si distinguono 9 lineage (B.1-B.9) e molteplici sub-lineage. Tutti i virus di Verona appartengono al lineage B.1. Tutti i campioni italiani B1 presentano una mutazione a livello della proteina “Spike“, la proteina che permette al Coronavirus di infettare le cellule umane».

La mutazione in questione si è poi scoperto essere presente anche in molti dei virus circolati in Europa, dove è diventata molto velocemente la forma virale predominante. Secondo uno studio recente potrebbe facilitare l’entrata del virus nelle cellule dell’ospite. Delle 19.000 sequenze del genoma raccolta dai database di tutto il mondo, solo 96 appartengono all’Italia.

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