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Coronavirus, ultime notizie – L’economia del Sud Italia soffrirà di più la pandemia. In India quasi 84 mila nuovi casi. Usa, 1.000 studenti positivi all’università della South Carolina

Secondo il rapporto Svimez, il Mezzogiorno vedrà nel 2021 gli effetti drammatici del lockdown degli scorsi mesi. Intanto il paese del Sud est asiatico è a un passo dal Brasile per numero di contagi. Nel campus statunitense sotto accusa feste e raduni
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Johns Hopkins University (JHU) - Mappa Covid-19 (3 settembre 2020)Johns Hopkins University (JHU) | Mappa Covid-19 (3 settembre 2020)

Gli Stati Uniti restano il paese più colpito al momento alla pandemia, con 6.114.769 casi totali di Coronavirus da quando l’emergenza sanitaria viene monitorata. La mappa aggiornata dei contagi in tutto il mondo della Johns Hopkins University, fotografa nel complesso 26.037.404 casi di Covid-19 in totale a livello internazionale, insieme a ormai quasi un milione di vittime: 863.119. In Brasile, secondo paese più colpito, i casi totali arrivano oggi a quasi 4 milioni (3.997.865). A poca distanza ormai l’India, che registra un’impennata dei casi, per un totale di 3.853.406 di contagi nel Paese, mentre la Russia ha superato il milione di casi (1.001.965).

ITALIA

ANSA/CESARE ABBATE | L’esterno dell’ospedale Loreto Mare dove ci sono stati recentemente nuovi ricoveri per Covid e che ha riaperto, Napoli, 17 Agosto 2020

Il conto (salato) del lockdown? Lo pagherà soprattutto il Mezzogiorno

Sarà il Sud Italia a pagare di più, in termini economici, la portata storica devastante dell’attuale emergenza sanitaria. Più del Settentrione e anche se, nella prima ondata, dai contagi è stato al momento meno colpito. È la fotografia scattata dal rapporto Svimez, Associazione per lo Sviluppo dell’industria nel mezzogiorno.

Le previsioni per il 2021 parlano chiaro, e lo raccontano i vari parametri del report. A cominciare dal reddito delle famiglie che al Sud per quest’anno è destinato a diminuire del 3,2% – mentre al Centro Nord del 4,4% – ma poi per l’anno prossimo verrà recuperato con la stessa percentuale, mentre le famiglie del Nord registreranno un rimbalzo del 6,4%.

Il tutto partendo già da una situazione iniziale in cui, a detta dell’Istat, i nuclei famigliari al Nord hanno già un livello di reddito per abitante più alto: 22 mila e 300 euro, a fronte dei 14 mila euro nel Mezzogiorno. Secondo Svimez, poi, il Prodotto Interno Lordo del Sud crollerà nel 2020 dell’8,2%. Al Nord del 9,6%. Ma al termine del prossimo anno il Centro-Nord avrà recuperato il 5,4% del suo Pil, il Mezzogiorno solo il 2,3%.

INDIA

EPA | Indagine sierologica a New Delhi, India 2 settembre 2020.

Più di 84mila contagi solo nelle ultime 24 ore

Continua l’avanzata della pandemia in India, oggi il terzo paese più colpito al mondo ma ormai a pochissima distanza dal Brasile. Nelle ultime 24 ore è stato infatti registrato l’incredibile aumento di 83.883 contagi di Sars-Cov-2, per un totale di 3,85 milioni di casi, scrive il Guardian.

Il record mondiale di sempre è sempre indiano, secondo i dati pubblicati dalla Johns Hopkins University: più di 85 mila casi in un giorno, il 26 agosto scorso. Il contemporaneo aumento delle vittime sembra invece, in proporzione, relativamente contenuto: 1.043 secondo il ministero della Salute, per un totale di 67.376 decessi.

STATI UNITI

Wikipedia | University of South Carolina

L’Università del South Carolina: «Registrati 1000 casi positivi al virus»

Sono più di mille gli studenti e le studentesse risultati positivi a Covid-19 all’Università della Carolina del Sud: a comunicarlo, secondo quanto ricostruisce il New York Times, è lo stesso istituto su una dashboard dedicata all’andamento dei contagi. Tra il 28 e il 31 agosto il tasso positivo di test tra gli studenti – che sono in totale circa 35 mila – è pari a circa il 28%.

La comunità del campus, si legge ancora sulla comunicazione ufficiale, «è fortemente incoraggiata ad aumentare i comportamenti legati alle distanze fisiche, a coprire il viso, al lavaggio delle mani e alla riduzione delle interazioni sociali non necessarie. L’università aumenterà i test, la tracciabilità dei contatti, il monitoraggio ambientale e la pulizia delle strutture». Negli ultimi giorni erano state segnalate violazioni – feste e grandi raduni – ed erano state sanzionate diverse persone.

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