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Coronavirus, ultime notizie – Negli Usa aumento di casi in 22 Stati. In Corea del Sud numero di nuovi contagi più basso di sempre

La festa “del lavoro” negli Stati Uniti preoccupa le autorità sanitarie: si rischia un aumento dei contagi. In Corea del Sud record più basso di sempre nei nuovi casi giornalieri. Ad Anagni, in provincia di Frosinone, si produrranno le dosi di vaccino per tutta Europa
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I casi da Coronavirus nel mondo hanno superato quota 27 milioni. Mentre le vittime sono 883.529, fanno sapere i dati della Johns Hopkins University. Gli Stati Uniti rimangono il Paese più colpito dalla diffusione del virus con 6.276.835 casi e 188.941 morti. Mentre l’India ha superato il Brasile nel bilancio dei casi arrivando a 4.204.613, rispetto ai 4.137.521 del Paese sudamericano. Quarta la Russia con 1.022.228 di casi, segue il Perù con 638.702.

STATI UNITI

EPA/ETIENNE LAURENT | California, Stati Uniti

Crescita di contagi in 22 Stati americani

Secondo un’analisi dell’agenzia di stampa Reuters, in almeno 22 Stati americani i casi di Covid19 sono in aumento. A spaventare per un ulteriore aumento dei contagi è la festa del Labor Day, un lungo weekend dove famiglie e amici si riuniscono per celebrare la fine dell’estate. Tre settimane fa la situazione sembrava essersi stabilizzata con aumenti dei casi solo in tre Stati: Hawaii, Illinois e Sud Dakota.

La maggior parte dei 22 stati in cui i casi sono ora in aumento si trovano nelle parti meno popolate del Midwest e del sud degli Usa. Molti funzionari statali hanno emesso misure precauzionali che i residenti devono seguire per aiutare a contenere la diffusione del contagio. Ma decine di migliaia di persone negli Stati Uniti, incluso lo stato della California, sono state viste riunirsi in aree di spiaggia affollate senza osservare le corrette regole di distanziamento sociale e senza usare maschere protettive.

COREA DEL SUD

EPA/JEON HEON-KYUN | Seul, Corea del Sud

Record più basso di casi dall’inizio della pandemia

Con 119 nuovi casi, la Corea del Sud registra il numero di contagi più basso di sempre proseguendo con una tendenza al ribasso iniziata tre settimane fa. Il bilancio totale dei contagi è salito a 21.296 con 336 vittime. Per il quinto giorno consecutivo il Paese è rimasto sotto i 200 casi. Un incremento si era visto all’inizio di agosto a causa di assembramenti nelle chiese, in ristoranti e scuole e dopo una manifestazione anti-governativa svoltasi a Seul.

Alla fine di agosto, in una sola giornata la Corea del Sud aveva segnato 400 casi in più. Ma il numero di casi è tornato gradualmente a rallentare, grazie a regole ferree di distanziamento sociale che limitano i pasti nei ristoranti e vietano assembramenti nei luoghi pubblici, così come in palestre e doposcuola.

ITALIA

EPA/HOTLI SIMANJUNTAK | Vaccino

Le fabbriche italiane in prima linea nella produzione di un vaccino. Da Frosinone arriveranno dosi per tutto il Continente

Verranno messe in commercio a novembre le prime dosi del vaccino. Dovrebbe arrivare in autunno dunque inoltrato il vaccino messo a punto dall’università di Oxford e prodotto dall’azienda anglo-svedese AstraZeneca. L’Europa – scrive il Corriere della Sera – ha già acquistato 300 milioni di dosi: priorità ad operatori sanitari e forze dell’ordine. E anche in Italia AstraZeneca ha affidato la produzione ad alcuni stabilimenti. C’è L’Irbm di Pomezia che sta già fabbricando le dosi per la sperimentazione.

Oltre a questo dall’Italia arriveranno dosi per tutta l’Europa. Sarà la multinazione italo-americana Catalent ad Anagni, in provincia di Frosinone, a inscatolare le dosi per tutto il continente. Ma, mette in guardia Walter Ricciardi, consulente del governo sull’emergenza Coronavirus ed ex direttore dell’Iss, «gli accordi fra governi e aziende – spiega Ricciardi – prevedono una condivisione del rischio. Se i vaccini si riveleranno inefficaci, la spesa per lo sviluppo e le dosi prodotte in anticipo verrebbe in parte coperta dai governi».

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