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Coronavirus, ultime notizie – Record di decessi in Francia: +854 in 24 ore. Fino a 343 miliardi di perdite per le città medie italiane

La Francia è il quinto Paese al mondo più colpito dalla pandemia con 1.502.763 casi totali. I video di Icke sul Sars-CoV-2, pregni di fake news, sono stati visualizzati oltre 30 milioni di volte. Secondo il rapporto fatto da Cerved per Anci, l’impatto più severo della crisi economica si verificherà a Chieti, Potenza e Campobasso
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Nel mondo, secondo la dashboard della Johns Hopkins University, sono 47,4 milioni le persone che hanno contratto il Coronavirus. I Paesi più colpiti restano gli Stati Uniti, con 9,3 milioni di contagi totali, l’India, 8,3 milioni, e il Brasile, 5,5 milioni. Le vittime della Covid-19 nel mondo hanno raggiunto quota 1,2 milioni.

FRANCIA

Notre-Dame, Parigi, FranciaEPA/IAN LANGSDON | Notre-Dame, Parigi, Francia

Record di decessi: mai così tanti dallo scorso 15 aprile

La Francia, suo malgrado, inanella un altro dato che concorre a definire la seconda ondata di Coronavirus peggiore della prima. Martedì 3 novembre, il Paese ha registrato 854 morti a causa della Covid-19: un numero così alto di vittime non si vedeva dal 15 aprile scorso. Per la quinta volta in 9 giorni, inoltre il dato giornalieri dei nuovi ricoveri ha superato quota 1.000.

Solo la contrazione dell’incremento dei nuovi casi positivi fa ben sperare: il 3 novembre, le nuove infezioni registrate dalle autorità sanitarie francesi sono state 36.300, il giorno precedente risultavano essere 52.518. La Francia, oggi, è il quinto Paese al mondo più colpito dalla pandemia, con 1.502.763 casi totali individuati. Per quanto riguarda i decessi, invece, il Paese risulta settimo al mondo per vittime totali, con 38.289 morti da quando è scoppiata la pandemia.

REGNO UNITO

David Icke a Trafalgar Square, Londra, Regno UnitoEPA/ANDY RAIN | David Icke a Trafalgar Square, Londra, Regno Unito

Twitter sospende l’account del negazionista David Icke

Uno dei più attivi cospirazionisti britannici, con una carriera da calciatore e giornalista alle spalle, si è visto bannare dal social network Twitter. Un portavoce della piattaforma ha affermato che Davide Icke, autore di varie teorie del complotto, ha violato le regole sulla disinformazione relativa al Coronavirus su Twitter. Si tratta del terzo social, come già fatto da YouTube e Facebook lo scorso maggio, a chiudere l’account di Icke.

Il 68enne, anche esponente del Partito Verde di Inghilterra e Galles, ha pubblicato molti testi in cui sostiene la teoria del complotto giudaico e l’esistenza dei rettiliani, alieni in grado di assumere le sembianze umane. Riguardo al Sars-CoV-2, Icke ha più volte affermato l’esistenza di una correlazione tra la pandemia e il lancio della rete mobile 5G. Secondo il Center for Countering Digital Hate, ong che si occupa di odio online e misinformation, le cospirazioni di Icke sul Covid sono state visualizzate sui social per un numero complessivo di 30 milioni di volte.

ITALIA

ANSA/GIUSEPPE LAMI | Il presidente dell’Anci Antonio Decaro

Rapporto Cerved: 93 città italiane perderanno fino a 343 miliardi di euro

Lo shock economico della pandemia sulla produttività delle città di medie dimensioni italiane porterà a una perdita di fatturato tra i 261 e i 343 miliardi. Lo dice l’ultimo rapporto di Cerved elaborato per Anci. L’istituto ha analizzato gli impatti sull’economia del Coronavirus in base alle diverse specializzazioni dei sistemi produttivi territoriali. Gli effetti più severi, nel 2020, si manifesteranno a Chieti, Potenza e Campobasso e saranno causati dal crollo generale del settore automotive.

Le città che, invece, vedranno una mitigazione dell’impatto della pandemia sull’economia saranno Latina, Imperia e Parma: in questi centri il settore farmaceutico e quello agroalimentare puntellano la tenuta della produttività. Per Cerved, la crisi di liquidità delle imprese sarà particolarmente forte a Prato. Le città di Bergamo, Brescia e Verona, invece, subiranno le perdite di fatturato più consistenti.

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