Categorie
ATTUALITÀ Australia Cina Coronavirus (COVID-19) Fase 3 Italia Lombardia Protezione civile Regno Unito Ricerca scientifica Sanità USA Vaticano

Covid-19, ultime notizie – I Nas hanno sequestrato un milione di mascherine senza certificazione. Le guardie svizzere positive in Vaticano salgono a 4

Papa Francesco annuncia che nei prossimi giorni verrà convocato per la prima volta un C6 online, il consiglio dei cardinali che stanno aiutando il pontefice nella riforma della Curia. In Cina 21 nuovi casi importati dall’estero. Boris Johnson riorganizza le restrizioni per contenere l’epidemia nel Paese
L’articolo Covid-19, ultime notizie – I Nas hanno sequestrato un milione di mascherine senza certificazione. Le guardie svizzere positive in Vaticano salgono a 4 proviene da Open. …


Ultimi bollettini:

Per saperne di più:

Il Coronavirus ha contagiato 37,5 milioni di persone in tutto il mondo. A 10 mesi dai primi casi di positività, individuati in Cina a dicembre dello scorso anno, i morti a causa delle infezione sono saliti a oltre 1 milione: lo dicono i dati elaborati dal centro di ricerca per il Covid della Johns Hopkins University. Gli Stati Uniti continuano a guidare la classifica dei Paesi più colpiti dalla pandemia, con 7,7 milioni di casi, seguiti dall’India, 7,1 milioni, e dal Brasile con 5 milioni. Seguono Russia, Colombia e Argentina.

CINA

Shangai, Cina EPA/ALEX PLAVEVSKI | Una donna prega in un tempio di Shangai, luglio 2020

Altri 21 contagi nel Paese, tutti provenienti dall’estero

Il totale dei contagi importati in Cina è arrivato a 3.029. Il Paese da cui è partita la pandemia scatenata dal Coronavirus è in fondo alle classifiche che mostrano cosa sta succedendo in questa seconda ondata. Stando ai dati della Commissione sanitaria nazionale cinese i nuovi casi arrivano tutti dall’estero: 5 sono a Shanghai, 4 in Liaoning, 3 in Guangdong, 2 in Hebei, altri 2 in Shanxi e uno a Pechino, uno a Tianjin, uno nella Mongolia Interna, uno in Fujian e uno in Sichuan.

Nessuno dei casi di Coronavirus importati i Cina si è aggravato talmente tanto da portare a un decesso: 2.799 al momento sono stati dimessi, mentre 230 sono ancora in ospedale ma non in gravi condizioni. Stando ai dati ufficiali, il totale i decessi in Cina legati alla pandemia è 4.739, meno dell’Arabia Saudita e dell’Ucraina.

VATICANO

Papa FrancescoANSA/VATICAN MEDIA | Papa Francesco che passeggia solitario tra le vie di Roma. Una delle foto che hanno segnato la fase più dura del lockdown, marzo 2020

Le Guardie Svizzere positive salgono a 4. E ci sono 3 nuovi casi

Dopo che il quotidiano elvetico Srf aveva riportato che una Guardia Svizzera era risultata positiva al Coronavirus, nelle ultime ore la sala stampa del Vaticano ha reso noto che il totale dei contagi nel corpo armato che si occupa della sicurezza nello Stato è salito a 4. Non solo. Secondo le dichiarazioni del direttore della Sala stampa vaticana Matteo Bruni, sarebbero positive altre tre persone residenti nel piccolo Paese nel cuore di Roma.

«Nel corso del fine settimana sono state riscontrate alcune positività al Covid19 tra le Guardie Svizzere. Allo stato attuale si tratta di 4 persone, con sintomi, tutte poste in isolamento. Un numero che si aggiunge ad altre tre positività riscontrate nelle ultime settimane tra residenti e cittadini dello Stato, tutti con sintomi lievi e per i quali sono state osservate tutte le necessarie misure di isolamento presso la propria abitazione e verifica delle persone coinvolte».

Sempre in Vaticano, domani si terrà per la prima volta in collegamento virtuale il C6, il consiglio dei cardinali che sta aiutando Papa Francesco nella riforma della Curia. È la prima volta in cui si il C6 si riunisce dall’inizio della pandemia, l’ultimo incontro risale infatti a febbraio.

ITALIA

Open | Mascherina

Durante l’estate i Nas hanno sequestrato 1 milione di mascherine e 46.500 litri di gel

Da giugno a settembre il Nucleo antisofisticazioni e sanità (Nas) dell’Arma dei Carabinieri ha effettuato oltre 14.200 ispezioni in tutta Italia. L’obiettivo era scovare le truffe organizzate in un settore che è diventato molto redittizio nell’ultimo anno: quello dei dispositivi di protezione individuale, come le mascherine, e dei gel igenizzanti. Nello specifico durante queste ispezioni sono stati sequestrati 46.500 litri di gel igienizzante totalmente privi di efficacia e più di un milione di mascherine senza certificazione.

La campagna da cui arrivano questi risultati è stata chiamata Estate tranquilla e ha incluso anche le verifiche per il rispetto delle nuove norme igieniche all’interno delle aziende. Circa 1.833 imprese sono risultate irregolari, una cifra pari a circa il 28% delle strutture controllate. Oltre alle aziende, circa 380 locali sono risultati irregolari per diversi motivi, dal mancato distanziamento tra i tavoli all’assenza di gel igienizzante.

Un casello per i tamponi drive-in nel Napoletano

ASL 1 Napoli ANSA / CIRO FUSCO | Persone in fila davanti alla ASL 1 di Napoli, 9 ottobre 2020

Allestito un “casello” a Torre Annunziata, nel Napoletano, per tenere sotto controllo la diffusione del Coronavirus sul territorio. Una tensostruttura che consentirà ai cittadini del distretto sanitario 56 (che presentano i sintomi della Covid-19 già segnalati) di effettuare i tamponi in tempi più rapidi in modalità drive-in. Il casello, gestito dalla Asl Napoli 3 Sud, è stato attivato a partire da oggi, 12 ottobre, e si trova nel parcheggio dei dipendenti della casa comunale di via Provinciale Schiti. Il servizio sarà attivo solo la mattina, dalle 8:30 alle 13:30. Come ha sottolineato in una nota il sindaco Vincenzo Ascione, l’obiettivo è quello di ricostruire velocemente la catena di contagio dei positivi.

Il tasso di saturazione delle terapie intensive è basso: occupato il 7,4% dei posti

Posti letto in terapia intensiva all'ospedale Sant'Orsola, BolognaANSA/POLICLINICO DI SAN ORSOLA | Posti letto in terapia intensiva all’ospedale Sant’Orsola, Bologna

Il 20 marzo scorso, in Lombardia i posti in terapia intensiva richiesti per curare i pazienti Covid non erano sufficienti: il tasso di saturazione era del 122%, ovvero le richieste superavano le disponibilità dei posti letto della regione. Anche nelle Marche la situazione era drammatica, con un tasso pari al 120%. Altre regioni vicine al collasso erano la Valle d’Aosta, 90%, la Provincia di Trento, 89%, e il Piemonte, 86%. La media nazionale del tasso di lettini occupati nei reparti di terapia intensiva, durante la fase più dura della pandemia, si attestava al 52%.

La situazione in Italia, oggi, è decisamente migliore: i 420 malati di Covid-19 che, in questo momento, hanno bisogno di ricevere trattamenti in terapia intensiva occupano il 9,3% dei posti letto disponibili. Anzi, tarando il dato con l’incremento che c’è stato di lettini e strumentazioni in grado di salvare i pazienti occupati, il tasso di saturazione scende al 7,4%: rispetto ai 5.179 posti letto esistenti a inizio 2020, sono state attrezzate altre 1.350 postazioni, per un totale di 6.529 posti in terapia intensiva presenti in Italia. Le uniche regioni che hanno visto aumentare il tasso di saturazione sono la Campania, passata dal 12% di marzo al 18,2% di oggi, la Sardegna, dall’11% al 16,4%, e il Lazio, dall’8% al 12,1%.

REGNO UNITO

Il primo ministro inglese Boris Johnson EPA/WILL OLIVER | Il primo ministro inglese Boris Johnson, settembre 2020

Johnson riorganizza le restrizioni: probabili chiusure dei pub a Liverpool

“Media”, “alta” e “molto alta”: sono questi i tre nuovi livelli di allerta lockdown presenti nel piano del primo ministro inglese Boris Johnson. La nuova strategia per contenere l’epidemia da Coronavirus è in discussione con gli enti locali, che, soprattutto nel nord dell’Inghilterra, hanno lamentato di non riuscire a sostenere economicamente nuove chiusure.

«Questo è un momento critico ed è assolutamente vitale che tutti seguano la chiara guida stabilita per aiutare a contenere il virus», ha insistito Johnson. Al momento, secondo la Bbc, l’unico comune da “allerta molto alta” è quello di Liverpool, che la settimana scorsa ha registrato 600 casi di Covid-19 ogni 100 mila abitanti. Di conseguenza, stando alle normative, dovrebbe arrivare la stretta sui pub e i sui ristoranti, che dovrebbero rimanere chiusi.

STATI UNITI

La festa dei Los Angeles Lakers dopo la vittoria del titolo Nba contro i Miami Heat a Orlando, Florida, UsaEPA/ERIK S. LESSER | La festa dei Los Angeles Lakers dopo la vittoria del titolo Nba contro i Miami Heat a Orlando, Florida, Usa

I Lakers vincono il titolo Nba dopo 10 anni

La bolla non è scoppiata: il Coronavirus, da luglio scorso, è rimasto fuori dal parco divertimenti di Disney World, diventato la casa per 22 squadre impegnate nel finale di stagione di Nba. A Orlando, in Florida, il campionato di basket più famoso al mondo si è potuto chiudere in sicurezza, regalando ai Los Angeles Lakers il loro 17esimo titolo Nba. Non vincevano il campionato da ben 10 anni. Per il recordman LeBron James si tratta del quarto anello ottenuto in quattro squadre diverse.

Con il risultato in gara 6 di 106 a 93, i Lakers vincono le Finals battendo 4-2 i Miami Heat. James si aggiudica, per la quarta volta in carriera, il titolo di mvp delle Finals. La vittoria per la squadra californiana arriva a circa 9 mesi dalla morte di Kobe Bryant, leggenda del basket americano che aveva vinto, proprio con i Lakers, la stagione del 2010. Intanto, dall’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama è arrivato un tweet di congratulazioni alla squadra: «Congratulazioni ai Lakers!».

AUSTRALIA

Melbourne, AustraliaEPA/JAMES ROSS | Melbourne, Australia

Il virus può sopravvivere 28 giorni sulle superfici

Gli ultimi risultati in termini di resistenza del Sars-CoV-2 sulle superfici arrivano dall’Australia. I ricercatori del Commonwealth Scientific and Industrial Research (Csiro), agenzia scientifica nazionale, hanno testato la capacità del nuovo Coronavirus di sopravvivere sulle superfici, al buio, e a diverse temperature. I ricercatori descrivono il virus come «estremamente resistente» quando si trova alla temperatura di 20 gradi centigradi ed è depositato su superfici lisce, ad esempio gli schermi dei cellulari.

Sulle banconote, sul vetro, sull’acciaio e sulla plastica, a temperature intermedie, il Sars-Cov-2 può restare attivo per 28 giorni. Con l’aumentare delle temperature, diminuisce la resistenza del virus: a 30 gradi, il periodo di sopravvivenza scende a sette giorni, a 40 gradi il Covid non resiste più di 24 ore. In generale, il Coronavirus si adatta meno alle superfici porose come il cotone, sulle quali può resistere per 14 giorni a basse temperature e non più di 16 ore se i gradi sulla colonnina di mercurio superano i 30°C.

Link utili:

Leggi anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *