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In Veneto c’è un sindaco (e medico) che si ribella alle mascherine obbligatorie: «Non serve indossare la museruola di continuo»

Il primo cittadino del comune di Santa Lucia di Piave, Riccardo Szmuski, ha rivolto ai concittadini un messaggio istituzionale che ha destato non poche reazioni
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Se siete da soli la “museruola” potete anche non usarla. Il sindaco di Santa Lucia di Piave chiama così la mascherina anti-Covid e attraverso un post ufficiale invita i cittadini a non avere pretese sul rispetto altrui della misura restrittiva. Riccardo Szmuski, medico oltre che sindaco del comune veneto in provincia di Treviso, ha inviato un messaggio piuttosto chiaro ai suoi concittadini. Sulla pagina ufficiale dell’amministrazione ha dato il buongiorno rivolgendosi a tutti quelli che in questi giorni osserva «passeggiare per il paese».

L’obbligo dell’utilizzo continuo «della museruola se siete soli non è previsto» comincia il sindaco, «nemmeno se incrociate qualcuno per pochi secondi» aggiunge. Il chiaro riferimento è alle norme restrittive indicate dal governo nell’ultimo Dpcm, tra cui proprio l’obbligo di mascherina anche all’aperto. Le direttive di Szmuski sulla «museruola» poi continuano. «Se la portate sempre per vostra scelta, ok» specifica, «ma non pretendiate che la portino gli altri in queste situazioni».

La comunicazione ufficiale del sindaco si è conclusa con due esortazioni in dialetto veneto, «steme ben» ha scritto Szmuski, per poi incoraggiare con un «Duri ai banchi», che in veneto sta per «tenere duro». Le reazioni al post di El Mariga, così si è definito Szmuski in gergo locale, non si sono fatte attendere. «Possiamo evitare proclami di questi tipo? tipo “museruola” et simili? Da una figura istituzionale mi aspetto ben altra comunicazione» commenta sotto al post il debunker Claudio Michelizza. «Si dimetta» scrive un altro, «non può permettersi di rappresentare nessuno con tali uscite».

Se da un lato gli indignati hanno reagito invitando Szmuski a scusarsi, l’ala dei sostenitori in quanto a commenti e a condivisioni non è stata da meno. «Avete il migliore sindaco d’Italia. Complimenti» scrive un utente, «l’unico che ha avuto il coraggio di non essere mero esecutore di misure folli» conclude. Le condivisioni arrivano anche dai sostenitori della teoria del complotto QAnon, «Questo è un sindaco con le palle di cui essere fieri», si legge in un post.

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