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Coronavirus Cronache

A Londra da venerdì notte scatta il livello 2  di restrizioni: pericolo da «medio» ad «alto» La mappa del virus in Italia| E nel mondo

Gli aggiornamenti sul coronavirus di oggi, giovedì 15 ottobre …

Ore 10.07 – Il viceministro alla Salute Sileri:
«Con i numeri attuali non vedo il rischio di un lockdown nazionale»
«Come numeri attuali non vedo il rischio di un lockdown nazionale. È chiaro che serve lo sforzo di tutti. Io vedo più probabili dei lockdown circoscritti laddove ci fossero focolai che non possono essere controllati». Sono le parole di Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute, su Radio Cusano Campus. «Rispettando le regole il virus circola di meno – ha continuato – si può controllare meglio facendo più test diagnostici, anche rapidi a larga scala, con una potenza di fuoco di almeno 300mila test giornalieri per individuare subito i positivi». Commentando i dati, il viceministro ha dichiarato: «Bisogna allenarsi a convivere con il virus e questo significa anche saper leggere i numeri che ogni giorno ci arrivano. Io il primo dato che vedo è quello dei ricoveri in terapia intensiva, ancora prima di quellodelle ospedalizzazioni. È quello il dato più importante».

Ore 10.03 – Gb, la catena di pub Marston’s licenzia 2.150 addetti
La catena di pub britannici Marston’s annuncia la sua intenzione di licenziare 2.150 addetti per le perdite legate al coronavirus. Pesa l’ultima stretta decisa nel confronti di bar, pub, ristoranti in tutto il Paese. Il gruppo fa sapere di aver deciso con «dispiacere» il taglio del personale e informa che circa 10mila addetti hanno ripreso a lavorare nei locali dopo la fine dei lockdown.

Ore 10 – Record di morti in Russia, 286 in 24 ore
Il numero di vittime di Covid in Russia è aumentato di 286 unità nelle ultime 24 ore, il più alto dall’inizio della pandemia. Il precedente record di 244 morti è stato registrato il 13 ottobre. In tutto, secondo il centro di crisi, nel Paese sono morte 23.491 persona. I contagi sono stati poi 13.754 per un totale di 1.354.163.

Ore 9.47 – Fontana, da Azzolina ok a discutere di orari di scuola
«Abbiamo parlato con il ministro Azzolina della didattica a distanza e ha dichiarato di essere contraria – ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana a Buongiorno su Sky TG24 – ma invece è disponibile a prevedere una differenziazione degli orari di ingresso e di inizio delle singole lezioni, per fare in modo che non ci siano dei picchi». «Non abbiamo chiesto formalmente la didattica a distanza – ha aggiunto -, l’avevamo chiesta come Regioni. Però ora siamo più interessati ad ascoltare questo discorso sulla differenziazione degli orari».

Ore 9.38 – Francia, Castex spiega i dettagli del coprifuoco
Dopo l’intervento in tv di Emmanuel Macron ieri sera — con il presidente che ha annunciato ai francesi l’inedito provvedimento di coprifuoco per 6 settimane a Parigi e altre 9 città in situazione critica con l’epidemia — tocca giovedì al primo ministro Jean Castex spiegare ai francesi, in una conferenza alle 14, i dettagli del provvedimento in vigore da sabato. Particolarmente attese sono le parole in relazione alle proteste del settore della ristorazione, che lamenta di essere duramente penalizzato. Il coprifuoco, oltre alla capitale, riguarda Lille, Grenoble, Lione, Aix-en-Provence, Marsiglia, Montpellier, Rouen, Tolosa e Saint-Etienne. Le cifre di ieri mostrano un ulteriore aggravamento della situazione sanitaria, con oltre 100 morti in 24 ore e 193 ingressi nei reparti di rianimazione degli ospedali.

Ore 9.35 – Giro d’Italia, positivi 17 poliziotti del servizio d’ordine Diciassette poliziotti impegnati nel servizio d’ordine del 103esimo Giro d’Italia, che domenica e mercoledì ha fatto tappa in Abruzzo, sono risultati positivi al coronavirus. Gli agenti sono in isolamento all’hotel Santa Maria di Francavilla al Mare. La notizia è confermata da ambienti vicini all’organizzazione del Giro.

Ore 9.30 – Fontana: «Su Milano bisogna porre particolare attenzione» «Su Milano bisogna porre una particolare attenzione. Purtroppo si confermano le preoccupazioni che derivano da comportamenti scorretti: il fatto che il 65% dei nuovi contagiati ha un’età che va dai 19 ai 49 anni dimostra che è un’età giovane che si è un po’ lasciata prendere la mano in queste ultime settimane». Così su Sky TG24 Attilio Fontana, il presidente della Regione Lombardia.

Ore 9.21 – Nel mondo oltre 38,5 milioni di casi e 1,1 milioni di morti
I casi di coronavirus accertati a livello globale sono 38.517.186, con 1.092.256 decessi. È quanto riporta la Johns Hopkins University, che dall’inizio della pandemia offre un monitoraggio quotidiano della situazione. Il Paese più colpito sono sempre gli Stati Uniti, con 7.916.533 casi accertati e 216.903 decessi, seguiti dall’India, che ha finora accertato 7.307.097 infezioni e riportato 111.266 decessi.

Ore 9.06 – Ue, salta la plenaria a Strasburgo e resta a Bruxelles
La plenaria del Parlamento europeo del 19 ottobre — che dopo mesi si sarebbe dovuta tenere a Strasburgo — si svolgerà a Bruxelles in remoto a causa dell’avanzata del virus. Ad annunciarlo il presidente dell’Eurocamera, David Sassoli. «Gli spostamenti costituiscono un pericolo — ha chiarito —. La situazione in Francia e Belgio è molto grave. Strasburgo rimane la sede del Parlamento e faremo di tutto per tornare» (qui la mappa dell’evoluzione dei contagi nel mondo).

Ore 9.04 – Argentina al quinto posto al mondo per numero di contagi L’Argentina è salita al quinto posto al mondo per numero di contagi, raggiungendo quota 931.967 casi. Lo riferisce l’agenzia di stampa Telam. Il presidente Alberto Fernandez ha sostenuto che la pandemia «obbliga a ripensare il mondo che difficilmente tornerà a essere quello che è stato». Nella classifica mondiale, l’Argentina ha superato la Colombia e segue Stati Uniti (7.916.100), India (7.307.097), Brasile (5.140.863) e Russia (1.332.824).

Ore 8.50 – Oltre 1.700 nuovi casi, Londra verso «allerta alta». Il sindaco Khan: «Decisione entro la settimana»
Londra è in procinto di dichiarare «l’allerta alta» rispetto al Covid, il secondo livello nella scala delle misure imposte dal governo di Boris Johnson per contenere la diffusione del virus nel Regno Unito. Lo ha annunciato il sindaco della capitale britannica Sadiq Khan, come riporta la Bbc. La decisione, ha precisato il primo cittadino, sarà presa «molto presto, forse questa settimana». Londra ha registrato ieri 1.722 nuovi casi con un tasso di infezione di oltre 730 ogni 100mila abitanti.

Ore 8.44 – Ryanair riduce al 40% la capacità di volo invernale
Rynair riduce la sua capacità di volo invernale al 40% rispetto al 60% dello scorso anno a causa delle maggiori restrizioni ai voli imposte dai governi dell’Ue. Lo rende noto il vettore irlandese in una nota, ricordando che i viaggi aerei da e per gran parte dell’Europa centrale, del Regno Unito, di Irlanda, Austria, Belgio e Portogallo sono stati fortemente ridotti. Ryanair prevede di mantenere fino al 65% delle sue rotte invernali, ma con frequenze ridotte.

Ore 8.35 – L’Oms sul vaccino: «I giovani potrebbero aspettare fino al 2022. Priorità ad operatori sanitari e anziani»
Una persona giovane e in salute potrebbe non essere vaccinata contro il coronavirus fino al 2022. Lo ha detto la ricercatrice capo dell’Oms, Soumya Swaminathan, avvertendo che non sarà possibile una vaccinazione di massa rapida contro il Covid. «La priorità l’avranno gli operatori sanitari e quelli in prima linea, su questo siamo tutti d’accordo. Ma anche in quei casi bisognerà stabilire chi corre i rischi più alti. Poi ci saranno gli anziani», ha spiegato la dottoressa durante un evento su Twitter precisando «un giovane in salute potrebbe dover aspettare fino al 2022».

Ore 8.25 – Gallera: «Impennata velocissima, attivati 150 posti intensiva» «In questi ultimi quattro giorni c’è stata un’impennata molto veloce, ma il sistema era pronto e sta reagendo». Così Giulio Gallera, assessore lombardo al Welfare, in un’intervista al Corriere della Sera. «L’attenzione è alta, ma il sistema è rodato e sta rispondendo. Ma servono anche misure per rallentare il contagio», ha sottolineato. Che cosa sta succedendo in Lombardia? «La situazione è cambiata repentinamente dal 10 ottobre, ma va anche detto che questa crescita dei contagi non è diversa da quella di Lazio, Sicilia, Campania, Liguria e anche Veneto», ha aggiunto. Che poi ha chiarito: «Il piano ospedaliero è pronto da giugno: ci sono i 18 ospedali-hub dove abbiamo aggiunto 1.550 posti letto, di cui 150 in terapia intensiva e 400 in sub-intensiva. Abbiamo chiesto ad altri 9 ospedali con la pneumologia di creare 300 posti letto Covid e predisposto il trasferimento nelle altre strutture dei pazienti entrati per altre patologie e risultati positivi asintomatici».

Ore 7.22 – Germania, nuovo record: 6.638 di casi in 24 ore.
E Merkel annuncia altre restrizioni
Nelle ultime 24 ore la Germania ha registrato 6.638 nuovi casi di coronavirus. Si tratta di un nuovo record, che porta a 341.223 i casi totali registrati nel Paese. Lo riportano le stime ufficiali riportate sul sito del Robert Koch-Institut. «Siamo in una fase seria della pandemia», aveva detto la Cancelliera tedesca, Angela Merkel, a annunciando nuove restrizioni, tra le quali l’estensione dell’obbligo della mascherina, limiti alle feste private, chiusure alle 23 per ristoranti e bar e divieti di assembramenti oltre le 10 persone nelle zone ad alto rischio di contagio.

Ore 6.36 – Trump promette 100 milioni di dosi di vaccino entro l’anno

Il presidente degli Usa, Donald Trump, ha dichiarato che la sua amministrazione otterrà la fornitura di 100 milioni di dosi di vaccino contro il Covid entro la fine del 2020, e centinaia di milioni di dosi nei mesi successivi. «Grazie all’operazione Warp speed (lanciata dall’amministrazione Trump per accelerare lo sviluppo di un vaccino contro la Covid), possiamo arrivare a consegnare almeno 100 milioni di dosi di vaccino prima della fine dell’anno», ha affermato il presidente durante in collegamento video con l’Economic Club di New York.

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