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Al via il vertice tra governo e Regioni sulle nuove misure per contenere l’epidemia La mappa del virus in Italia | Nel mondo

Gli aggiornamenti sul coronavirus delle ultime ore …

I casi di Covid nel mondo hanno superato la soglia dei 39 milioni. Secondo i dati diffusi dalla Johns Hopkins University sono oltre 39 milioni i contagi (due milioni nell’ultima settimana) e 1.108.800 i decessi confermati dall’inizio della pandemia. E anche in Italia i contagi continuano a salire: l’ultimo bilancio, relativo a sabato 17 ottobre, è di 10.925 positivi e 47 morti a fronte di 165.837 tamponi (qui il bollettino con i dati e qui i bollettini che mostrano la situazione dall’inizio della pandemia).

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Ore 9.50 Iniziato il vertice governo-regioni
È cominciata da pochi minuti una riunione tra governo, regioni ed Enti locali sulle misure per contenere l’epidemia Covid. Il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia ha infatti convocato per questa mattina un vertice con Regioni, Anci e Upi. All’incontro partecipano il ministro dell’Università, Gaetano Manfredi e il commissario all’emergenza, Domenico Arcuri, il ministro della Salute, Roberto Speranza, la ministra della Scuola, Lucia Azzolina, la ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, e il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli.
In rappresentanza delle regioni e degli enti locali, parteciano alla riunione il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini, dell’Upi Michele De Pascale, dell’Anci Antonio De Caro. Ci sono anche il vicepresidente della Conferenza delle Regioni Giovanni Toti e il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. Presenti, sempre da remoto, anche numerosi assessori

Ore 9.40 – Sindaco di Agrigento: «Esauriti i posti in terapia intensiva»
«Purtroppo stanotte l’ospedale di Agrigento ha esaurito tutti i posti Covid di terapia intensiva». Così in una nota il sindaco di Agrigento Lillo Firetto che reclama l’intervento della Regione Sicilia. Intanto, nel paese di Sambuca è in corso l’evacauzione parziale della Casa di riposo Collegio di Maria all’interno della quale sono risultati contagiati 30 anziani, quattro dei quali morti in pochi giorni, e 14 operatori. Il focolaio nella struttura ha determinato l’attuazione della zona rossa in tutto il paese di Sambuca.

Ore 10.18 – La Tunisia opta per il coprifuoco «a macchia di leopardo»
La Tunisia ha prolungato il coprifuoco anti-Covid dalle 20:00 alle 17:00 per altre due settimane in diversi governatorati del paese, tra cui Monastir, Sousse, Sidi Bouzid e Sabalat Ouled Asker. Il governatore di Monastir, Akram Sabr, ha detto che agli over 75 anni viene chiesto di autoisolarsi indipendentemente dalle condizioni di salute. Il comitato incaricato di rispondere ai disastri di Monastir ha rinviato l’adozione della serrata completa alla fine di ottobre, per avere una visione più chiara dell’epidemia. La scorsa settimana era stato introdotto il coprifuoco a Manouba, Ariana e Ben Arous. Allo stato attuale la Tunisia registra più di 1.000 casi di coronavirus al giorno. Il dottor Habib Ghadeer, membro del comitato scientifico per affrontare la pandemia di Covid-19, ha sottolineato che la seconda metà di ottobre è fondamentale per frenare la diffusione del virus Sars-CoV-2 e ridurre i fattori di rischio. Ghadeer ha detto che questa fase è cruciale e determinerà se il coprifuoco sarà esteso o meno ad altre regioni tunisine. «Questo dipende dall’attuazione dei protocolli sanitari e dal rispetto delle misure precauzionali», ha aggiunto. Nel frattempo la capienza di clienti di bar e ristoranti è stata ridotta del 50 per cento, consentendo solo a due persone per volta di utilizzare lo stesso tavolo.

Ore 9.30 – «Sì a smart working delle banche se l’epidemia cresce»

«Visto l’andamento, piuttosto negativo, della pandemia Covid, lo smart working è fondamentale per la sicurezza di tutte le lavoratrici e i lavoratori bancari. Seguiamo la situazione e siamo pronti, con Abi e tutte le organizzazioni sindacai, a rivedere gli accordi e a varare nuove misure, se il quadro dell’epidemia muterà». È quanto scrive il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, in un intervento pubblicato oggi sul Sole 24 Ore in cui ricorda che «non abbiamo esitato – appena iniziato il lockdown – a concordare con Abi misure volte a proteggere dipendenti e clientela. I protocolli, in ogni caso, durante il lockdown hanno consentito il funzionamento del settore e garantito l’apertura – peraltro imposta dalla legge 146 del 1990 sui servizi pubblici essenziali – delle 25.000 agenzie».

Ore 4.50 – Boccia convoca Regioni con Azzolina e De Micheli
Nuovo confronto governo-Regioni sulle misure per contenere l’epidemia Covid: il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, secondo quanto apprende l’ANSA, ha convocato per questa mattina alle 10 un vertice con Regioni, Anci e Upi. All’incontro parteciperanno anche il ministro dell’Università, Gaetano Manfredi e il commissario all’emergenza, Domenico Arcuri, e, in video-collegamento il ministro della Salute, Roberto Speranza, la ministra della Scuola, Lucia Azzolina, la ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, e il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli.

18 ottobre 2020 (modifica il 18 ottobre 2020 | 11:18)

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