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Coronavirus Cronache

Bertolaso: «Anch’io sono positivo al virus Conoscevo i rischi, vincerò questa battaglia»  Borse, Milano corre: +6% – Listini in diretta

Tutti gli aggiornamenti sulla diffusione di Covid-19 di martedì 24 marzo …

Per approfondire

Ore 13.13 – In Germania superati i 30mila casi
Sono 30.150 i casi di infezione accertate da coronavirus in Germania, lo rileva la Johns Hopkins University, secondo cui il bilancio delle vittime sale a 130. Secondo i dati raccolti da Die Zeit online, invece i casi accertati sarebbero 31.703 e le morti 144. La testata di Amburgo osserva un raddoppio dei casi negli ultimi 4 giorni.

Ore 13.13 – Tokyo, Abe propone di spostare i Giochi al 2021
Il premier giapponese Shinzo Abe ha proposto di far slittare i Giochi olimpici di Tokyo di 12 mesi al 2021 per la crisi coronavirus. Lo riferiscono i media giapponesi, tra cui la tv pubblica NHK (qui i dettagli).

Ore 13.02 – Bozza del dl: multe fino a 4mila euro
Chi non rispetta le misure di contenimento «è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 500 a euro 4.000». È quanto prevede la bozza del dl decreto, ancora in fase di messa a punto, che sarà oggi all’esame del Cdm. A quanto si apprende, nel governo c’è chi ritiene sia opportuno abbassare a 2000 euro la sanzione massima. È prevista inoltre la «chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni» se si violano gli obblighi previsti per le attività commerciali.

Ore 12. 41 – Bertolaso: sono positivo al coronavirus
«Sono positivo al Covid-19. Ho qualche linea di febbre, nessun altro sintomo al momento. Sia io che i miei collaboratori più stretti siamo in isolamento e rispetteremo il periodo di quarantena». Ad annunciarlo su Facebook è lo stesso Guido Bertolaso. «Continuerò a seguire i lavori dell’ospedale Fiera e coordinero’ i lavori nelle Marche. Vincerò anche questa battaglia», prosegue l’ex capo della Protezione civile. «Quando ho accettato questo incarico – dice ancora Bertolaso riferendosi al suo ruolo di consulente del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, per la gestione dell’emergenza coronavirus – sapevo quali fossero i rischi a cui andavo incontro, ma non potevo non rispondere alla chiamata per il mio Paese».

Ore 12.36 – Sciopero dei gestori di carburanti
«Gli impianti di rifornimento carburanti cominceranno a chiudere: da mercoledì notte quelli della rete autostradale, compresi raccordi e tangenziali; e, via via, tutti gli altri anche lungo la viabilità ordinaria». Lo annunciano Faib-Fegica-Figisc/Anisa in una nota. «Noi, da soli, non siamo più nelle condizioni di assicurare né il necessario livello di sicurezza sanitaria, né la sostenibilità economica del servizio», spiegano i gestori carburanti.

Ore 12.36 – Arcuri: dal 29 marzo 15 milioni di mascherine dalla Cina
«Saranno inviati nelle prossime 72 ore, quasi certamente domani il primo contingente, 300 medici negli ospedali più in difficoltà. Con una nuova ordinanza trasferiremo su base volontaria 500 infermieri nelle zone con più alto numero di malati Covid 19». Così il commissario Domenico Arcuri in conferenza stampa alla Protezione civile.

Ore 12.20 – Spagna, quasi 40mila casi
Il ministero della Sanità spagnolo ha reso noto che il numero dei casi ha raggiunto quota 39.673. A livello nazionale 2.636 pazienti sono in terapia intensiva, altre 3.794 sono guarite. La regione di Madrid è la più colpita con 1.535 morti e 12.352 contagiati.

Ore 11.46 – Quasi 40mila persone rientrate in Sicilia
Sono quasi 40 mila le persone rientrate in Sicilia, che si sono registrate nella piattaforma della Regione. A fornire il dato è l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, intervenendo a `Storie italiane´ su Raiuno. «Purtroppo – aggiunge – non tutti si sono auto-segnalati. E mi fa rabbia, perché molti contagi che stiamo registrando ora sono causati da chi rientra».

Ore 11.30 – Serbia, 100 in carcere per aver violato autoisolamento
Sono 551 le denunce penali scattate in Serbia e 100 le persone per cui e’ gia’ stato disposto il carcere a causa della violazione dell’autoisolamento contro la diffusione del coronavirus: lo ha detto oggi il direttore della Polizia di Stato, Vladimir Rebic, all’emittente «Rts». Sono 112 invece coloro che sono stati trovare a violare la limitazione di movimento prevista dalle ultime misure del governo. Rebic ha spiegato che le persone in autoisolamento vengono sottoposte a controlli telefonici e sul terreno.

Ore 10.58 – In Iran quasi 25.000 casi e 2.000 morti
Lo ha reso noto oggi il portavoce del ministero della Sanità, Kianoush Jahanpour, citato dalla tv di Stato. Le persone contagiate sono 24.811, inclusi 1.762 casi registrati nelle ultime 24 ore. Il bilancio delle vittime, intanto, è salito a quota 1.934, con un incremento di 122 rispetto a ieri. Finora sono guarite 8.931 persone. Secondo i dati della Johns Hopkins University, l’Iran è il sesto Paese per numero di casi (qui la mappa del contagio nel mondo aggiornata in tempo reale).

Ore 10.58 – Bergamo, l’Esercito porta via altre 33 salme. Stavolta da Ponte San Pietro
L’Esercito è tornato in Bergamasca per portare via altre bare delle vittime del coronavirus. Stavolta sono 33, da Ponte San Pietro, da un capannone in via Papa Giovanni, nel quartiere Villaggio, dove sono stati adagiati i defunti arrivati dal Policlinico ma anche da altre parti. «Abbiamo dato la nostra disponibilità ad accogliere le bare dell’area nord ovest, dall’Isola alla Valle», dice il sindaco Marzio Zirafa, sul posto, dove sono stati disposti dei posti di blocco per impedire l’accesso nelle vicinanze del capannone (qui i dettagli).

Ore 10.43 – Sms dal governo della Gran Bretagna: state a casa
Messaggi a tappeto sono partiti dal governo britannico, inclusi con sms telefonici, per intimare ai cittadini del Regno di «stare in casa», dopo il lockdown annunciato ieri in televisione alla nazione dal primo ministro Boris Johnson sullo sfondo dell’emergenza coronavirus. «Stai in casa, proteggi l’Nhs» (il sistema sanitario) britannico, si legge nell’avviso, con allegato il link del sito ufficiale (gov.uk/coronavirus) cui si rimanda per «ulteriori informazioni» (qui i dettagli sulle restrizioni previste).

Ore 10.28 – Tokyo, colloquio tra Abe e Bach sui Giochi
Il premier giapponese Shinzo Abe terrà un colloquio telefonico con il presidente del Cio Thomas Bach, a mezzogiorno ora italiana, sulle Olimpiadi di Tokyo 2020, dopo che il numero uno del Comitato olimpico si è concesso quattro settimane per decidere di un eventuale rinvio dei Giochi a causa della pandemia di coronavirus. Alla telefonata parteciperanno anche il governatore di Tokyo, Yuriko Koike, il capo del comitato organizzatore Yoshiro Mori e il ministro per le Olimpiadi Seiko Hashimoto (qui le opzioni possibili).

Ore 10.10 – Massacrata dal marito in quarantena forzata
Una donna di 48 anni è grave dopo essere stata ripetutamente colpita a martellate dal marito violento durante la quarantena forzata. La vittima, di nazionalità macedone come il marito, è grave all’ospedale. L’aggressione è avvenuta in provincia di Padova. Solo l’intervento dei vicini ha salvato la vita alla vittima

Ore 10.00 – Sequestrata fabbrica abusiva di igienizzante
Il comando provinciale della guardia di finanza di Napoli ha sequestrato a Sant’Antimo una fabbrica di detersivi e saponi e oltre 400 litri di igienizzante per mani prodotto senza alcuna autorizzazione ministeriale. In particolare, i militari del gruppo di Frattamaggiore, a seguito di specifiche analisi di rischio effettuate anche attraverso le piattaforme di vendita on line, hanno individuato e perquisito l’azienda in questione, e sequestrato circa 300 litri di igienizzante sfuso, 792 flaconi da 150 ml di igienizzante pronti per l’immissione in vendita e più di 100.000 etichette ingannevoli.

Ore 9.55 – Mattarella: «Restare uniti come nel dopoguerra»
Restare uniti come nel dopoguerra anche di fronte all’emergenza sanitaria: è l’appello lanciato da Sergio Mattarella in occasione della commemorazione delle Fosse Ardeatine. «L’eccidio delle Ardeatine ha costituito una delle pagine più dolorose della storia recente del nostro Paese. I valori del rispetto della vita e della solidarietà che ci sorreggono in questo periodo, segnato da una grave emergenza sanitaria, rafforzano il dovere di rendere omaggio a quei morti innocenti» sono state le sue parole.

Ore 9.50 – Nuovo balzo del virus in Spagna: 35,000 casi
I casi confermati di coronavirus in Spagna hanno superato quota 35.000, mentre i decessi sono oltre 2.200: è quanto emerge dagli ultimi dati pubblicati dal quotidiano El Pais. In particolare, i contagi nel Paese sono ora 35.068 e i decessi 2.229. Le persone guarite sono 3.355 (qui la mappa del contagio nel mondo aggiornata in tempo reale).

Ore 9.45 – Treni gratis ai medici volontari
Il gruppo Fs italiane in collaborazione con al Protezione Civile offre ai medici volontari selezionati per la task force «Medici per il Covid» a supporto delle strutture sanitarie del Nord la possibilità di raggiungere gratuitamente le regioni maggiormente colpite dall’epidemia a bordo dei treni di Trenitalia

Ore 9.30 – Stretto di Messina, 40 auto bloccate all’imbarco
«Ci sono 40 auto bloccate con 80 persone a Villa San Giovanni nel piazzale Anas fermate dalle forze dell’ordine per irregolari dichiarazioni e che stanno bloccando l’arrivo in Sicilia anche delle merci». Lo ha detto il sindaco di Messina Cateno De Luca che stamani è tornato agli imbarcaderi della Caronte & Tourist per verificare i controlli delle auto che sbarcano a Messina.

Ore 9.15 – I produttori dell’Avigan: «Preoccupati dai test in Italia»
«Siamo molto sorpresi della possibilita’ che il nostro farmaco possa essere testato in Italia nella attuale pandemia da coronavirus», ha dichiarato in una intervista rilasciata alla DIRE Chiaki Hasegawa, a capo delle pubbliche relazioni del colosso farmaceutico giapponese. Anzi, «il fatto che strutture italiane possano considerare di avviare sperimentazioni estese o un possibile utilizzo ci preoccupa molto», aggiunge Hasegawa, anche perche’ i test di cui si parla riguardano «la versione cinese di questo farmaco» e «non ci sono ancora sufficienti sperimentazioni su pazienti non giapponesi».

Ore 9.10 – Borse europee aprono in forte rialzo (Milano +2,5%)
Le Borse europee aprono in forte rialzo, dopo il rimbalzo dei listini asiatici, con Tokyo che ha chiuso a +7,13%. Londra avanza del 4,11% a 5.196 punti. A Milano l’indice Ftse Mib guadagna il 2,58%. Francoforte sale del 5,3% a 9.226 punti, Madrid del 3,5% e Parigi del 4,38%. I mercati azionari si sono galvanizzati dopo il Qe illimitato lanciato dalla Fed, che ieri non è bastato a Wall Street ma che è stato invece ben accolto oggi in Asia e in Europa.

Ore 9.08 – Mascherine? «Sciarpe e foulard possono bastare»
Le mascherine non sono necessarie se si mantiene la distanza di sicurezza di almeno un metro. Devono usarle le persone che hanno sintomi respiratori, come tosse, raffreddore o altre cose. Ma per proteggere gli altri. Se uno vuole proteggersi perché durante il percorso non riesce a mantenere sempre la distanza, la mascherina è la soluzione, ma in carenza di mascherine si possono usare anche altri sistemi come sciarpe o foulard». Lo ha detto Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, intervenuto ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format «I Lunatici»,

Ore 8.27 – Borse, Shanghai chiude a + 2,34%, Shenzhen a +2,10%
Le Borse cinesi chiudono una seduta molto volatile con buoni guadagni seguendo i rialzi dei listini asiatici: l’indice Composite di Shanghai sale del 2,34%, a 2.722,44 punti, mentre quello di Shenzhen guadagna il 2,10%, salendo a quota 1.666,22 (qui l’aggiornamento a cura della redazione Economia).

Ore 7.58 – Palermo, boom di contagi in una casa di riposo: 69 positivi e un morto
Nella struttura sono assistiti 60 anziani e operano 75 dipendenti: il comune dove si trova, Villafrati, è diventato zona rossa con un’ordinanza del governatore Nello Musumeci (qui l’articolo con tutti i dettagli).

Ore 7.22 – I numeri del contagio: 380mila casi e 16.500 morti nel mondo
I casi di coronavirus nel mondo hanno superato quota 380mila, mentre il numero dei morti è salito a oltre 16.500: lo riporta l’ultimo bollettino diffuso dalla Johns Hopkins University. Le persone finora guarite sono 101.806. I casi di contagio sono 381.598 ed i decessi 16.559, indica l’università americana.

Ore 7.05 – Un nuovo caso a Wuhan
Le autorità sanitarie cinesi hanno riferito di un nuovo caso di coronavirus a Wuhan, il primo in sei giorni. La conferma arriva dalla commissione sanitaria della provincia di Hubei, di cui Wuhan è capoluogo.

Ore 7.00 – Wuhan, l’isolamento finirà l’8 aprile
Il capoluogo dell’Hubei e primo focolaio del contagio ha annunciato che le misure di isolamento previste per arginare la diffusione del coronavirus verranno dismesse a partire dall’8 aprile. Da quella data le restrizioni relative ai viaggi cadranno, mentre per altre città dell’Hubei i servizi di trasporto riprenderanno già a partire dal 25 marzo (qui i dettagli e qui la mappa del contagio nel mondo aggiornata in tempo reale).

24 marzo 2020 (modifica il 24 marzo 2020 | 13:17)

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Sorgente articoli: Vai

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