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Brevetti, l’italiano Marco Donolato finalista European Inventor Award (con un test rapido per le malattie)

L’ingegnere Marco Donolato ha brevettato un test rapido che permette di verificare in pochi minuti la carica anticorpale di una malattia infettiva. I vincitori dello European Inventor Award saranno annunciati il 17 giugno …

Rileva in dieci minuti la presenza di una malattia infettiva, con poche gocce di sangue, consentendo ai medici di iniziare il trattamento per salvare milioni di vite nei Paesi a basso reddito. Con questa motivazione, Marco Donolato, ingegnere italiano di 37 anni, è stato scelto come finalista dall’Ufficio europeo dei brevetti (Epo) nella categoria «Ricerca» per l’edizone 2021 dello European Inventor Award. Donolato ha brevettato un nuovo dispositivo che sfrutta la luce laser per capire, analizzando un campione di poche gocce di sangue, quanta carica anticorpale ha una persona. La quantità di antigeni presenti indica la gravità dell’infezione». Il risultato dell’analisi appare sullo schermo in dieci minuti. Il test rapido è stato concepito per malattie come la Dengue e Zika ed è stato brevettato nel 2016, quando nessuno ancora immaginava l’esplosione del Covid-19. A breve, il dispositivo potrebbe però essere anche applicato per la diagnosi del Sars-Cov-2.

La Pmi creata con i finanziamenti in Danimarca

Donolato non ha soltanto inventato il test, ma ha anche fondato un’azienda per commercializzarlo, la BluSense Diagnostics. Si tratta di una Pmi con sede a Copenaghen nel distretto delle scienze della vita della Medicon Valley che Donolato ha co-fondato nel 2014 con l’ingegnere milanese Filippo Bosco. In Danimarca sono arrivati i finanziamenti iniziali. Per supportare il suo lavoro, una seconda azienda, BluSense Biotech, è stata fondata a Taiwan nel 2015, al fine di sviluppare l’hardware e il software per il dispositivo BluBox. L’azienda ha ampliato il portafoglio in risposta alla pandemia Covid-19 creando una cartuccia per test sierologici con una precisione superiore al 90%, prima di concentrarsi su un nuovo prodotto in grado di quantificare la risposta anticorpale a un’infezione o vaccinazione Sars-CoV-2 in 5-7 minuti e che verrà lanciato nel corso di maggio.

Il curriculum di Donolato

Laurea e master in fisica ingegneristica al Politecnico di Milano, dottorato di ricerca in micro e nanotecnologie sempre al Poli e all’Università Tecnica della Danimarca (Dtu), nell’ambito del programma Erasmus, Donolato ha trascorso il 2012 presso CIC nanoGUNE in Spagna, come scienziato di ricerca e sviluppo, prima di tornare a Copenaghen come ricercatore post-dottorato presso Dtu Nanotech, un istituto di ricerca di micro e nanotecnologie (2012-2014). Nel 2014 è stato ricercatore invitato presso l’Institute of Molecular Bioscience di Brisbane, in Australia.

Il 17 giugno l’annuncio dei vincitori

«Marco Donolato e il suo team hanno dimostrato come è possibile combinare diversi filoni di ricerca per fornire soluzioni ad alcuni dei più grandi problemi di salute globale», ha dichiarato il Presidente di Epo António Campinos. «La brevettazione della tecnologia ha rappresentato un passo fondamentale che li ha aiutati a sviluppare e commercializzare ulteriormente il loro prodotto». I vincitori del premio per l’innovazione di European Patent Office saranno annunciati il 17 giugno, con un evento digitale.

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