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Coronavirus Cronache

Cagliari, le critiche ad Arcuri: «Dovrebbe dare l’esempio, ma non sa mettere la mascherina»

Le critiche social al commissario nazionale dell’emergenza Coronavirus che, a margine del convegno Fimmg di Villasimius, si è rivolto ai giornalisti con la mascherina abbassata: «Siamo attrezzati per una seconda ondata di epidemia» …

In Italia è appena scattato l’obbligo di mascherina all’aperto, a prescindere dagli assembramenti e dalla distanza interpersonale. Con multe previste da 400 a 1.000 euro per i trasgressori. Non tutti, però, sembrano rispettare la nuova norma tanto che sui social sono diverse le critiche al commissario straordinario per l’emergenza Covid, Domenico Arcuri: parlando con i giornalisti, a margine del 77esimo congresso nazionale della Fimmg in corso a Villasimius (Cagliari), il commissario si è presentato con la mascherina che gli lasciava scoperto il naso. «L’uomo che acquista le mascherine… non le sa mettere», scrive qualcuno in modo ironico. «Dovrebbe dare l’esempio», replica un altro. E ancora: «Arcuri che indossa la mascherina lasciando scoperto il naso è un’immagine potente. Racconta con immediatezza la statura del Supercommissario», «Tanto vale non metterla».

Arcuri: «Casi cresceranno, dobbiamo prepararci»

In occasione del convegno, Arcuri è tornato a sottolineare come il livello di attenzione e di responsabilità sia «molto alto», ma come «siamo comunque in presenza di una recrudescenza dell’epidemia che ha limiti e accenti diversi rispetto ad altri Paesi Ue. Dobbiamo essere responsabili come lo siamo stati nella fase più tragica dell’epidemia per evitare che tornino quei giorni». E per evitare il peggio — ha ribadito — «c’è un piano per arrivare a 10.500 letti in terapia intensiva. All’inizio dell’epidemia avevamo 5.179 posti letto in terapia intensiva, e circa 6mila in malattie infettive e pneumologiche che potevano diventare di sub-intensiva. Al picco dell’emergenza avevamo attrezzato fino a 9.500 posti letto in terapia intensiva e fino a 30mila in malattie infettive. Un risultato straordinario per l’Italia». Siamo attrezzati — ha concluso — «per una seconda ondata dell’epidemia».

9 ottobre 2020 (modifica il 9 ottobre 2020 | 09:12)

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