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Coronavirus Esteri

Conte: «Raccomando l’uso delle mascherine anche a casa se si ricevono amici e parenti» Da domani obbligatorie all’aperto e al chiuso

La pandemia torna a fare paura. Terapie intensive sotto pressione in Francia, mentre il premier belga avverte: «Situazione grave, nuove restrizioni e controlli più severi». Conte: «Raccomando di indossare la mascherina sempre, tranne che in luoghi isolati» …

Ore 19.10 – Conte, bambini sotto 6 anni non hanno obbligo mascherina
«I bambini di età inferiore a 6 anni, chi svolge attività sportiva, chi ha ragioni di salute, persone con disabilità o che hanno difficoltà respiratorie» sono esentati dall’obbligo della mascherina all’aperto, ha sottolineato il premier Conte.

Ore 18.34 – Conte: «Mascherina sempre a meno che non si sia isolati»
«Abbiamo ritenuto opportuno recuperare il rapporto tra Stato e Regioni. D’ora in poi le Regioni potranno adottare misure più restrittive e saranno limitate in quelle ampliative, che dovranno essere d’intesa con il ministro della Salute». Così il premier Giuseppe Conte parlando fuori palazzo Chigi.« Abbiamo introdotto una misura più rigorosa per questa fase: le mascherine d’ora in poi bisogna portarle con sé quando si esce di casa e indossarle in ogni caso a meno che non ci si trovi in una situazione di continuativo isolamento, ad esempio se si è isolati in campagna o in montagna. Per il resto la mascherina comunque va non solo portata ma anche indossata», ha chiarito con forza. «Abbiamo una rigorosa raccomandazione anche per le case private: anche in famiglia dobbiamo stare attenti. Se riceviamo amici e parenti stiamo attenti e manteniamo le distanze. Sono queste — ha sottolineato — le situazioni in cui più si diffonde il contagio». La raccomandazione del governo — quindi— è quella di indossare la «mascherina e mantenere le regole di distanza» anche quando si ricevono ospiti a casa, amici o parenti. «Non cambia nulla — quindi — sulla quarantena, se ci saranno altre proposte le adotteremo».

Ore 18.18 – Germania, alberghi vietati a chi arriva da zone a rischio
I vacanzieri in arrivo da aree a rischio in Germania non potranno più essere ospitati negli alberghi e nelle pensioni: è quanto hanno deciso i Laender tedeschi a una riunione con il governo federale. Il divieto entra in vigore domani, e riguarda chi è in arrivo da zone in cui si siano superato 50 nuovi contagi su 100mila abitanti. In sostanza, il divieto non vale per chi dispone di un test negativo realizzato non più di 48 ore prima, come ha spiegato il ministro-presidente dello Schleswig-Holstein, Daniel Guenther, al termine del vertice. Almeno 11 Laender hanno deciso di varare questa nuova disposizione, decisa alla luce del costante aumento delle infezioni.

Ore 18 – Covid: Afp, l’Europa supera i 6 milioni di casi
L’Europa supera 6 milioni di casi confermati di coronavirus: è quanto emerge da un conteggio dell’Afp.

Ore 17.35 – Regno Unito, ancora oltre 14 mila contagi e 70 morti
Contagi in leggero calo rispetto a ieri ma comune altissimi nel Regno Unito, dove altre 14.162 persone sono risultate positive al coronavirus, per un totale di 544,275 casi dall’inizio della pandemia. Lo ha reso noto il governo, secondo quanto riferisce la Bbc. Ieri erano stati registrati 14.542 nuovi contagi. Sono 70 i morti, dato che porta il totale a 42.515.

Ore 17 – I 10 Paesi con più casi in 24 ore
Secondo l’Oms, i nuovi contagi nel mondo sono stati oltre 235mila. La nazione che ha fatto registrare il maggior incremento giornaliero è sempre l’India (oltre 61mila nuovi contagiati). Seguono gli Stati Uniti (36mila) e il Regno Unito (12mila).

Ore 16 – I casi in Usa superano quota 7,5 milioni
Secondo quanto riportato dalla Johns Hopkins University i casi di coronavirus negli Stati Uniti hanno superato quota 7.5 milioni. Gli ultimi dati sul Covid dicono che il Paese conta a oggi 7.500.964 contagi, inclusi 210.886 decessi. Situazione di forte allarme anche in molti Paesi Ue, con la Gran Bretagna e la Francia entrambe sopra i 10mila casi nelle ultime 24 ore.

Ore 15 – Francia, terapie intensive sotto pressione
In Francia si contano 10.489 nuovi contagi con 66 decessi, tra cui 62 negli ospedali e 4 nei reparti di rianimazione. Preoccupa il numero dei letti occupati nelle terapie intensive dai malati di Covid, 1.426 e cioè 11 in più nelle ultime 24 ore. In particolare, a Parigi la quota di pazienti Covid in rianimazione ha superato il 40%.

Ore 14.30 – Belgio, l’allarme del premier: «Situazione grave»
Numeri in crescita anche in Belgio dove, dice il premier Alexander De Croo, «i casi aumentano, le ospedalizzazioni crescono e i decessi pure. In alcuni ospedali la situazione è critica. Bisogna fare di tutto per bloccare la diffusione del virus ed evitare un nuovo lockdown». Da venerdì in arrivo nuove limitazioni per i raggruppamenti all’aperto e al chiuso (bar chiusi dalle 23) e maggiori controlli.

7 ottobre 2020 (modifica il 7 ottobre 2020 | 19:19)

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