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Coronavirus: arriva il test fai-da-te in casa. Prima autorizzazione in Usa

Un tampone rapido con buona affidabilità ha avuto l’approvazione: costerà 30 dollari in farmacia e non avrà bisogno di personale medico o prescrizione. Si fa da soli in casa e risponde in pochi minuti …

Un test antigene (il tampone cosiddetto «rapido») per il Covid-19 da comprare e farsi a casa in totale autonomia senza prescrizione medica. È il nuovo traguardo dei test annunciato e autorizzato martedì in Usa dalla FDA (la Food and Drug Administration).

L’affidabilità del test

Uno strumento che ha beneficiato dell’approvazione di emergenza (come quella per il vaccino) e che in potenza potrebbe rivoluzionare la diagnostica rapida del coronavirus. È un test per tutti (dai 2 anni in su) di facile utilizzo che dà il responso il soli 15-20 minuti e a, differenza altri tamponi rapidi, è autorizzato anche per persone asintomatiche (la cui positività di solito è più difficile da «provare»). Lo strumento è stato sviluppato dalla società australiana Ellume e rileva frammenti di proteine del coronavirus chiamate antigeni. Come i test rapidi usati anche in Italia, è leggermente meno accurato dei test di laboratorio «gold standard», il tampone classico, progettati per cercare materiale genetico del coronavirus con una tecnica chiamata reazione a catena della polimerasi o PCR, ma in uno studio clinico su quasi 200 persone, il prodotto è stato in grado di rilevare il 95% delle infezioni da coronavirus trovate da PCR, indipendentemente dal fatto che le persone infette avessero o meno i sintomi. Inoltre, ha identificato correttamente il 97% delle persone che hanno ricevuto risultati negativi ai test di laboratorio. Funziona meglio nelle persone sintomatiche, però: negli asintomatici vengono scoperte il 91% delle infezioni da coronavirus scoperte dalla PCR.

Com’è fatto

La particolarità rispetto agli altri tamponi rapidi è che non ha bisogno di prescrizione medica o di un operatore. Attualmente la raccolta degli antigenici in Italia (e in buona parte del mondo) è effettuata con personale specializzato, soprattutto perché il bastoncino (tampone) deve essere inserito in modo corretto in profondità nelle narici per prelevare un campione adeguato. In questo nuovo test il tampone ha una forma diversa con un bastoncino più corto e di facile utilizzo. Inserito in una cartuccia, il campione viene analizzato e i dati vengono inviati a uno smartphone tramite Bluetooth. Questo tampone costerà 30 dollari. Alla società, cui è stata assegnata una sovvenzione di 30 milioni di dollari dal National Institutes of Health, ha detto che prevede di produrre e consegnare circa 20 milioni di test per il coronavirus a domicilio negli Stati Uniti entro la prima metà del 2021. Il prodotto sarà disponibile nelle farmacie.

I dubbi sul controllo epidemico

Il mese scorso, la FDA ha concesso un’autorizzazione di emergenza a un altro test sul coronavirus a casa, quello di Lucira Health. Il test di Lucira è più costoso, fino a 50 dollari, e non può essere utilizzato da minori di 14 anni se non con medici o personale specializzato. Il test richiede anche una prescrizione e non era stato valutato in persone senza sintomi quando la società ha inviato i dati al governo. Un test in grado di fornire risultati immediati potrebbe consentire a qualcuno di iniziare prontamente il proprio isolamento e interrompere la catena di trasmissione. I dubbi maggiori riguardo ai tamponi fai-da-te, anche in Italia, riguardano la tracciabilità del contagio: se le persone non fornissero i dati o li fornissero in ritardo, sarebbe ancor più difficile capire dove e quanto velocemente il virus si sta diffondendo.

17 dicembre 2020 (modifica il 17 dicembre 2020 | 10:05)

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