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Coronavirus, da Madonna a Hamilton: gli scivoloni dei vip sui social

Dalle parole di Bocelli ai dubbi sul vaccino di Djokovic, Hamilton e Madonna: in questi mesi alcune celebrità hanno suscitato non poche polemiche con le loro dichiarazioni …

30 luglio 2020 – 15:48

Dalle parole di Bocelli ai dubbi sul vaccino di Djokovic, Hamilton e Madonna: in questi mesi alcune celebrità hanno suscitato non poche polemiche con le loro dichiarazioni

di Davide Urietti

Nonostante il numero di morti e di contagiati, a causa del Covid-19, in Italia e nel mondo, nel corso di questa emergenza sanitaria non sono mancate alcune posizioni contrastanti sul Coronavirus. È il caso di vip e celebrità che tra apparizioni in pubblico o sui social hanno in qualche modo messo in dubbio la reale pericolosità della pandemia, suscitando non poche polemiche. È il caso di Andrea Bocelli che, pochi giorni fa, in Senato, durante il convegno “Covid-19 in Italia, tra informazione, scienza e diritti” ha dichiarato come durante la quarantena si fosse «sentito umiliato e offeso perché non potevo uscire da casa». Nell’occasione, aveva anche aggiunto di aver «violato le restrizioni uscendo lo stesso, perché ho una certa età e ho bisogno del sole e di vitamina D». Nel suo intervento, c’è stato, infine, un altro passaggio controverso: «Io conosco un sacco di gente, ma non ho mai conosciuto nessuno che fosse andato in terapia intensiva, quindi perché questa gravità?». Inutile dire come queste parole abbiano incontrato una certa resistenza da chi, invece, questa situazione l’ha vissuta da vicino. Fedez, ad esempio, su Twitter ha risposto così: «Se non conoscete nessuno che sia stato in terapia intensiva e vi permettete di instillare il dubbio che la pandemia sia stata fantascienza vi presento un mio amico che causa Covid ha dovuto subire un trapianto di polmoni a 18 anni. Poi fare silenzio ogni tanto non fa male eh». Bocelli è poi tornato sulle precedenti dichiarazioni, affermando di essere stato frainteso. «Mi sono speso fin dal primo giorno con la Fondazione che porta il mio nome per aiutare chi era in difficoltà per il virus. Non sono un negazionista, sono un ottimista e riparto da qui con una preghiera», ha spiegato il tenore.

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30 luglio 2020 | 15:48

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