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Coronavirus, dopo settimane di calo riprendo i contagi nel mondo. L’Oms: «Pensiamo di essere al sicuro. Non lo siamo»

A lanciare l’allarme Myke Ryan, direttore esecutivo del Programma per le emergenze sanitarie dell’Oms: «I Paesi andranno verso la terza e la quarta ondata se non stiamo attenti»
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OMS

ANSA/SIMONE VENEZIA | Vaccini in un centro commerciale di Brescia

L’avvertimento di Myke Ryan: «Pensiamo di aver superato tutto questo. Non lo siamo»

L’inizio della campagna vaccinale, ormai avviatia in molti Paesi, potrebbe rischiare di favorire un allentamento delle misure di prevenzione per il Covid. È questa la paura di Myke Ryan, il direttore esecutivo del Programma per le emergenze sanitarie dell’Oms. «Pensiamo di aver superato tutto questo. Non lo siamo», ha spiegato. E ha aggiunto: «I Paesi andranno verso la terza e la quarta ondata se non stiamo attenti».

A preoccupare Ryan è soprattutto quello che sta succendendo in Brasile, travolto dalla nuova variante del Covid identificata proprio in questo Stato. Intanto, guardando la pandemia da un punto di vista globale, dopo sei settimane che si registrava una tendenza al ribasso negli ultimi sette giorni siamo arrivati a un aumento dei casi. «L’arrivo dei vaccini – spiega Ryan – è un momento di grande speranza ma è anche potenzialmente un momento in cui perdiamo la concentrazione».

SERBIA

EPA/ANDREJ CUKIC | Il presidente serbo Aleksandar Vucic

Il premier Vucic esulta per il vaccino cinese: «Sono fiero della Serbia»

Il russo Sputnik V, il Pfizer-BioNTech, l’AstraZeneca e il Sinopharm prodotto dalla Cina. In Serbia si possono trovare tutti i principali vaccini prodotti in questi mesi per sconfiggere l’epidemia di Coronavirus. Ieri sera è arrivato a Belgrado un nuovo lotto da 500 mila dosi del vaccino cinese Sinopharm. Una consegna per cui il premier Aleksandar Vucic ha ringraziato Xi Jinping. Con questo sistema delle 13.350.000 dosi ordinate dalla Serbia fino a questo momento ne sono arrivate 2.620.000. Visto l’assortimento di vaccini, nel momento della prenotazione i cittadini possono scegliere anche quale preferiscono utilizzare.

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