Categorie
Coronavirus Esteri

Coronavirus, i criminali di El Salvador e le onde fluorescenti: le foto dal mondo

Familiari del soldato Tzachi David, ucciso in un attacco in Cisgiordania nel 2011, si prendono cura della sua tomba al Kiryat Shaul Military Cemetery di Tel Aviv, in Israele. Oggi nel Paese è il Memorial Day, giorno dedicato ai militari caduti in guerra ma quest’anno non si terranno cerimonie pubbliche a causa delle misure anti-contagio. Cancellati anche tutti gli eventi che erano stati programmati per mercoledì per il Giorno dell’indipendenza.

Il Paese sta attraversando un momento molto critico dal punto di vista politico e, mentre si sta formando un nuovo governo, il ministro della Sanità Yaakov Litzman ha annunciato che si dimetterà dopo le critiche ricevute per la sua gestione della crisi del coronavirus. Litzman – cha ha anche contratto il Covid-19 e ora è guarito – è finito al centro di una grande polemica anche per il fatto che all’Ikea è stato permesso di riaprire, al contrario del mercato di Mahane Yehuda a Gerusalemme (dove un commerciante si è tolto la vita per la disperazione e i debiti). Il giornale «The Marker» ha rivelato che i proprietari del franchising israeliano della catena svedese hanno donato 1,3 milioni di dollari a un’organizzazione ultraortodossa di cui Litzman fa parte. Il ministro ha negato che tra le donazioni e la riapertura ci sia una connessione.

Secondo la radio militare il sindaco di Gerusalemme, Moshe Lion, ha fatto appello al governo affinché autorizzi la riapertura immediata del mercato di Mahane Yehuda. Le autorità hanno annunciato nuove misure di allentamento delle restrizioni: barbieri, saloni di bellezza e altre piccole imprese sono stati riaperti e i ristoranti sono stati autorizzati a servire gli ordini da asporto per la prima volta in quasi due mesi.

Per rimanere aggiornati su Israele e dintorni potete iscrivervi alla newsletter settimanale «Dispacci dal Levante» curata dal corrispondente Davide Frattini(AP Photo/Oded Balilty)

Sorgente articoli: Vai

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *