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Coronavirus Cronache

Coronavirus in Italia, 11 regioni a rischio elevato: ipotesi lockdown nelle aree metropolitane di Milano, Napoli, Bologna, Torino e Roma

Le regioni più colpite: Lombardia, Campania e Veneto. Limitazione di spostamenti e contatti: queste le raccomandazioni degli esperti …

Situazione critica, con un raddoppio dei casi in una settimana (da 52.960 a 100.446) e un avvicinamento rapido allo scenario 4, «con rischio di tenuta dei servizi sanitari nel breve periodo», anche per il temuto superamento della soglia critica nelle terapie intensive di ben 15 regioni. Il monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore di sanità, con dati relativi alla settimana 19-25 ottobre, offre pochi spunti di ottimismo. A questi numeri si aggiungono quelli quotidiani, ancora una volta con trend molto negativo. C’è un record di persone trovate positive, per il quarto giorno consecutivo, con 31.084 nuovi casi e 199 morti (qui l’ultimo bollettino). È vero che anche i tamponi effettuati sono arrivati al numero record di 215.085, ma non è una consolazione visto che sale anche il tasso di positività: il 14 per cento di chi viene analizzato risulta contagiato. Le regioni più colpite sono Lombardia (+8.960), Campania (+3.186) e Veneto (+3.012). Anche per questo il governo sta pensando di concordare con le Regioni il lockdown delle aree metropolitane di Milano, Napoli, Bologna, Torino e Roma.

Le scuole

L’accelerazione del contagio, segnalano gli esperti, produce una difficoltà crescente nel reperimento dei dati. Per  il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro, i risultati delle misure si vedono dopo 15-20 giorni, quindi non prima di una settimana. L’ambito scolastico, spiega, rappresenta il 3,8% di tutti i contagi. La scuola, secondo il presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli, «contribuisce in modo marginale rispetto ad altri contesti. C’è però tutto quello che pertiene all’entrata e all’uscita, ai trasporti e al formarsi di assembramenti».

Le regioni a rischio

Undici regioni sono considerate «a rischio elevato di una trasmissione non controllata» e 8 sono classificate «a rischio moderato con probabilità elevata di progredire a rischio alto nel prossimo mese». La raccomandazione è quella di una «drastica riduzione della socialità», limitando spostamenti da casa e contatti al minimo indispensabile.

Sintomatici in aumento

È raddoppiato il numero dei casi sintomatici: da 27.117 a 54.377. L’Rt calcolato sui casi sintomatici è pari a 1,70. Si riscontrano valori di Rt superiori a 1,25 nella maggior parte delle regioni italiane con valori superiori a 1,5 in diversi casi. Piemonte e Lombardia hanno superato la soglia 2 dell’Rt e sono rispettivamente a 2,16 e 2,09. La provincia di Bolzano e la Valle d’Aosta sono vicine al 2. In altre 10 regioni italiane l’Rt ha superato la soglia dell’1,5. Scende il numero dei casi rilevati per tracciamento dei contatti (19,2), sale quello dei casi rilevati per comparsa dei sintomi (32,6). L’80 per cento dei casi non si attiene a nessuna catena di trasmissione nota, a conferma delle difficoltà crescenti nel tracciamento.

Terapie intensive

Per quanto riguarda lo stato degli ospedali, «esiste un’alta probabilità che 15 regioni superino le soglie critiche di terapia intensiva e/o aree mediche nel prossimo mese». Il numero di persone in terapia intensiva è salito da 750 (18 ottobre) a 1.208 (25 ottobre); mentre il numero di persone ricoverate in aree mediche è passato, sempre nello stesso periodo, da 7.131 a 12.006. In alcuni territori, per la prima volta, si segnala il superamento della soglia critica di occupazione dei posti letto in area medica (40 per cento),

Nel mondo

I casi globali di Covid-19 hanno superato i 45 milioni, con un aumento di quasi un milione di casi in due giorni, secondo i dati della Johns Hopkins University. Gli Stati Uniti sono il Paese più colpito con un totale di 8.945.891 casi e 228.668 morti, seguito dall’India, con 8.088.851 di casi e 121.090 morti. Il Brasile è il terzo Paese per numero di contagi, ma occupa il secondo posto della lista in termini di decessi. Tra i Paesi che hanno già superato il milione di contagi Francia (1,3 milioni), Spagna (1,1), Argentina (1,1). Per numero di morti, il Messico è il quarto Paese più colpito con 90.773, seguito dal Regno Unito con 46.045; Italia, con 38.122; Francia, con 36.058 e Spagna con 35.639

31 ottobre 2020 (modifica il 31 ottobre 2020 | 07:26)

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