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Coronavirus in Italia, il bollettino di oggi 14 novembre: 37.255 nuovi casi e 544 morti

I dati del bollettino sulla pandemia di Covid-19 di sabato 14 novembre. Meno contagi con meno tamponi, con il tasso di positività pressoché stabile al 16% per il terzo giorno consecutivo …

In Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 1.144.552 persone (+37.255* rispetto a ieri, +3,4%; ieri +40.902) hanno contratto il virus Sars-CoV-2. Di queste, 44.683 sono decedute (+544, +1,2%; ieri +550) e 411.434 sono state dimesse (+12.196, +3,1%; ieri +11.480). Attualmente i soggetti positivi dei quali si ha certezza sono 688.435 (+24.509, +3,7%; ieri +28.872) e sono visibili nella quinta colonna da destra della tabella in alto; il conto sale a 1.144.552 — come detto sopra — se nel computo ci sono anche i morti e i guariti, conteggiando cioè tutte le persone che sono state trovate positive al virus dall’inizio dell’epidemia. (Qui la mappa).

I tamponi sono stati 227.695, ovvero 27.213 in meno rispetto a ieri quando erano stati 254.908. Mentre il tasso di positività è intorno al 16% (di preciso 16,36%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti 16 sono risultati positivi; come ieri quando era di circa il 16% (di preciso 16,04%). Questa percentuale dà l’idea dell’andamento dei contagi, indipendentemente dal numero di test effettuati. Questa è la mappa del contagio in Italia.

Meno contagi in 24 ore rispetto al picco di ieri, a fronte di meno tamponi. La curva sembra rallentare — come dimostra il rapporto di casi su tamponi che rimane pressoché stabile intorno al 16% per il terzo giorno consecutivo, più basso del 17% registrato 9 novembre — e si iniziano a vedere gli effetti delle restrizioni. «Un elemento molto importante è che la parte di asintomatici supera abbondantemente il 50%» ha spiegato Silvio Brusaferro, presidente dell’Iss. Il problema riguarda la tenuta del sistema sanitario che comunque vede crescere l’occupazione di posti letto nei reparti Covid ordinari e in rianimazione.

Sono sempre 10 le regioni che hanno un incremento di positivi a quattro cifre con la Lombardia più colpita dall’inizio della seconda ondata (+8.129), seguita da Piemonte (+4.471), Veneto (+3.578) e Campania (+3.351). Sopra quota 2 mila ci son:o Lazio (+2.997 al suo picco), Emilia-Romagna (+2.637 che segna il suo massimo) e Toscana (+2.420).

I pazienti ricoverati con sintomi sono 31.398 (+484, +1,6%; ieri +1.041), mentre i malati più gravi in terapia intensiva sono 3.306 (+76, +2,4%; ieri +60). Questi dati sono visibili nella tabella in alto, nella seconda e nella terza colonna da sinistra.

Diminuiscono le vittime, ma nessuna regione ha zero decessi per il sesto giorno consecutivo. Il numero maggiore di morti si ha in: Lombardia (+158), Veneto (+52), Emilia-Romagna (+43) e Toscana (+42).

Qui tutti i bollettini dal 29 febbraio. Qui le ultime notizie della giornata.

I casi Regione per Regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per Regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore, mentre la percentuale rappresenta l’incremento rispetto al giorno precedente, calcolata sul totale regionale.

Lombardia 312.720 (+8.129, +2,7%; ieri +10.634)
Piemonte 121.783 (+4.471, +3,8%; ieri +5.258)
Campania 107.416 (+3.351, +3,2%; ieri +4.079)
Veneto 98.084 (+3.578, +3,8%; ieri +3.605)
Emilia-Romagna 85.699** (+2.637, +3,2%; ieri +2.384)
Lazio 81.662 (+2.997, +3,8%; ieri +2.925)
Toscana 76.750 (+2.420, +3,3%; ieri +2.478)
Liguria 42.555 (+1.091, +%; ieri +1.209)
Sicilia 40.110 (+1.729, +4,5%; ieri +1.707)
Puglia 33.533 (+1.741, +5,5%; ieri +1.350)
Marche 22.609 (+779, +3,6%; ieri +740)
Abruzzo 18.713 (+939, +5,3%; ieri +683)
Umbria 18.219 (+579, +3,3%; ieri +604)
Friuli-Venezia Giulia 18.329 (+558, +3,1%; ieri +831)
Bolzano 16.674 (+690, +4,3%; ieri +820)
Sardegna 14.813 (+396, +2,8%; ieri +623)
Trento 12.300 (+206, +1,7%; ieri +202)
Calabria 9.749 (+333, +3,5%; ieri +297)
Valle d’Aosta 5.103 (+245, +5%; ieri +103)
Basilicata 4.821 (+265, +5,8%; ieri +307)
Molise 2.910 (+121, +4,3%; ieri +63)

I decessi Regione per Regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per Regione, è quello dei morti totali dall’inizio della pandemia. La variazione indica il numero dei nuovi decessi registrati nelle ultime 24 ore.

Lombardia 19.186 (+158; ieri +118)
Piemonte 5.001 (+37; ieri +61)
Campania 994 (+27; ieri +40)
Veneto 2.816 (+52; ieri +37)
Emilia-Romagna 5.008 (+43; ieri +40)
Lazio 1.625 (+39; ieri +34)
Toscana 1.835 (+42; ieri +55)
Liguria 2.088 (+30; ieri +18)
Sicilia 860 (+23; ieri +35)
Puglia 973 (+16; ieri +22)
Marche 1.102 (+8; ieri +11)
Abruzzo 671 (+10; ieri +15)
Umbria 242 (+8; ieri +8)
Friuli-Venezia Giulia 516 (+10; ieri +8)
Bolzano 379 (+5; ieri +9)
Sardegna 318 (+5; ieri +15)
Trento 516 (+11; ieri +12)
Calabria 169 (+5; ieri +7)
Valle d’Aosta 240 (+6; ieri +3)
Basilicata 78 (+5; ieri +1)
Molise 66 (+4; ieri +1)

*Il dato non corrisponde esattamente alla differenza dei casi totali odierni con quelli del giorno precedente per via di un ricalcolo dell’Emilia-Romagna (vedi nota successiva).

**La Regione Emilia-Romagna segnala che in seguito a verifica sui dati comunicati nei giorni passati sono stati eliminati 6 casi in quanto giudicati non casi COVID-19.

La Basilicata segnala che i totali tamponi effettuati/casi testati e i totali dei casi positivi sono in corso di revisione.

Articolo in aggiornamento…

14 novembre 2020 (modifica il 14 novembre 2020 | 17:44)

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