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Coronavirus in Italia, il bollettino di oggi 15 gennaio: 16.146 nuovi casi e 477 morti

I dati di venerdì 15 gennaio. Meno contagi con più tamponi, con 957 individuati da test rapido. Il tasso di positività crolla al 5,9% (ieri 10,7%) per effetto dei test rapidi conteggiati per la prima volta insieme ai tamponi molecolari per un totale di 273.506 …

In Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 2.352.423 persone (compresi guariti e morti) hanno contratto il virus Sars-CoV-2: i nuovi casi sono 16.146, +0,7% rispetto al giorno prima (ieri erano +17.246), con 957 casi identificati attraverso test rapidi (e indicati anche a parte nel bollettino). Oggi, infatti, per la prima volta nel bollettino, compaiono i test antigenici oltre a quelli molecolari, di conseguenza pure le nuove infezioni identificate con questo tipo di analisi. I decessi odierni sono 477, +0,6% (ieri erano +522), per un totale di 81.325 vittime da febbraio. Le persone guarite o dimesse sono 1.713.030 complessivamente: 18.979 quelle uscite oggi dall’incubo Covid, +1,1% (ieri erano +20.532). E gli attuali positivi — i soggetti che adesso hanno il virus — risultano essere in totale 558.068, pari a -3.312 rispetto a ieri, -0,6% (ieri erano -3.394). La flessione degli attuali positivi di oggi — con il segno meno davanti — dipende dal fatto che i guariti, sommati ai decessi, sono in numero maggiore rispetto ai nuovi casi.

I tamponi (molecolari e rapidi) sono stati 273.506, ovvero 112.921 in più rispetto a ieri quando erano stati 160.585. Mentre il tasso di positività è del 5,9% (l’approssimazione di 5,903%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti quasi 6 sono risultati positivi; ieri era del 10,7%. Attenzione: ad abbassare in modo drastico il tasso di positività è l’introduzione dei tamponi rapidi nel conteggio dei test totali che sono stati sommati ai tamponi molecolari, come detto sopra, facendo così salire il numero di analisi giornaliere, oltre il record di 254 mila tamponi del 13 novembre, anche se questo dato è diverso proprio perché contiene una voce che prima non c’era. Qui la mappa del contagio in Italia.

Meno contagi in 24 ore rispetto a ieri. I nuovi casi diminuiscono, dopo tre giorni di crescita. Impossibile fare un confronto con il rapporto di casi su tamponi — il tasso di positività — segnato ieri (10,7%): inserendo i test rapidi la percentuale crolla al 5,9%. «L’epidemia resta in una fase delicata e si osserva un peggioramento della situazione», si legge nell’ultimo monitoraggio settimanale dell’Iss (Istituto superiore di Sanità). L’indice Rt nazionale cresce per la quinta settimana: adesso è 1,09 (era l’1,03). «C’è un lieve ricrescita, ma l’impennata della curva è stata evitata», spiega il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro. Un passaggio chiave del monitoraggio è questo: «Un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane è possibile, qualora non venissero mantenute rigorosamente misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale». (Qui i nuovi colori delle regioni).

La Lombardia è la regione più colpita per il terzo giorno consecutivo (+2.205). Seguono con un incremento di casi a quattro cifre: Sicilia (+1.945), Emilia-Romagna (+1.794), Lazio (+1.394), Puglia (+1.295), Campania (+1.150) e Veneto (+1.079), che per la prima volta è in coda alle sette regioni con più nuove infezioni.

Diminuiscono le degenze in area critica e non, per il terzo giorno di fila. I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono -269 (ieri -415), per un totale di 22.841 ricoverati. Mentre i posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono -35 (ieri -22), portando il totale dei malati più gravi a 2.522. Qui, i nuovi ingressi in TI sono +156 (ieri +164). «Rispetto all’occupazione dei posti letto ordinari e delle terapie intensive la curva si è un po’ fermata», ha detto Brusaferro, alla conferenza stampa sui dati di monitoraggio della cabina di regia.

Diminuiscono i decessi, nel giorno in cui le vittime del Covid a livello globale superano la soglia di 2 milioni dall’inizio dell’epidemia. La Valle d’Aosta registra zero decessi per il terzo giorno consecutivo, ma è l’unica regione a non avere lutti. Il maggior numero di morti è in Veneto (+74), Lombardia (+68) ed Emilia-Romagna (+67).

I cittadini vaccinati sono oltre 972 mila, per la precisione 972.099 secondo i dati del 14 gennaio forniti alle ore 23.41, come indica il «Report vaccini anti Covid-19» in continuo aggiornamento sul sito del governo e consultabile qui.

Qui tutti i bollettini dal 29 febbraio. Qui le ultime notizie della giornata.

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I casi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore, mentre la percentuale rappresenta l’incremento rispetto al giorno precedente, calcolata sul totale regionale.

Lombardia 510.429: +2.205 casi, +0,4% (ieri +2.5.87)
Veneto 294.874: +1.079 casi, +0,4% (ieri +2.076)
Piemonte 211.209: +871 casi, +0,4% (ieri +857)
Campania 204.996: +1.150 casi, +0,6% (ieri +1.294)
Emilia-Romagna 198.878: +1.794 casi, +0,9% (ieri +1.515)
Lazio 187.118: +1.394 casi, +0,7% (ieri +1.816)
Toscana 127.010: +446 casi, +0,3% (ieri +424)
Sicilia 117.336: +1.945 casi, +1,7% (ieri +1.867)
Puglia 107.397: +1.295 casi, +1,2% (ieri +1.524)
Liguria 65.214: +254 casi, +0,4% (ieri +289)
Friuli-Venezia Giulia 59.511: +919 casi, +1,6% (ieri +805)
Marche 49.262: +629 casi, +1,3% (ieri +506)
Abruzzo 38.834: +240 casi, +0,6% (ieri +256)
Sardegna 35.204: +260 casi, +0,7% (ieri +275)
P. A. Bolzano 32.715: +529 casi , +1,6% (ieri +174)
Umbria 31.909: +232 casi, +0,7% (ieri +210)
Calabria 28.427: +405 casi, +1,4% (ieri +286)
P. A. Trento 24.752: +362 casi, +1,5% (ieri +272)
Basilicata 12.365: +78 casi, +0,6% (ieri +90)
Valle d’Aosta 7.601: +20 casi, +0,3% (ieri +16)
Molise 7.382: +39 casi, +0,5% (ieri +107)

I decessi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per regione, è quello dei morti totali dall’inizio della pandemia. La variazione indica il numero dei nuovi decessi registrati nelle ultime 24 ore.

Lombardia 26.094: +68 decessi (ieri +72)
Veneto 7.859: +74 decessi (ieri +101)
Piemonte 8.319: +20 decessi (ieri +21)
Campania 3.335: +37 decessi (ieri +41)
Emilia-Romagna 8.657: +67 decessi (ieri +70)
Lazio 4.342: +36 decessi (ieri +47)
Toscana 3.940: +10 decessi (ieri +14)
Sicilia 2.916: +39 decessi (ieri +36)
Puglia 2.810: +31 decessi (ieri +24)
Liguria 3.084: +10 decessi (ieri +10)
Friuli-Venezia Giulia 2.035: +29 decessi (ieri +25)
Marche 1.763: +10 decessi (ieri +18)
Abruzzo 1.311: +2 decessi (ieri +9)
Sardegna 888: +13 decessi (ieri +10)
P. A. Bolzano 802: +6 decessi (ieri +8)
Umbria 682: +4 decessi (ieri +2)
Calabria 530: +4 decessi (ieri +5)
P. A. Trento 1.051: +10 decessi (ieri +4)
Basilicata 289: +3 decessi (ieri +2)
Valle d’Aosta 392: nessun nuovo decesso per il terzo giorno di fila
Molise 226: +4 decessi (ieri +3)

Articolo in aggiornamento…

15 gennaio 2021 (modifica il 15 gennaio 2021 | 19:02)

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Sorgente articoli: Vai

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