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Coronavirus in Italia, il bollettino di oggi 16 gennaio: 16.310 nuovi casi e 475 morti

I dati del bollettino sulla pandemia di Covid-19 di sabato 16 gennaio. Più contagi con meno tamponi totali tra molecolari e rapidi (260.704). Sale il tasso di positività al 6,3% dal 5,9% di ieri. …

In Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 2.368.733 persone (compresi guariti e morti) hanno contratto il virus Sars-CoV-2: i nuovi casi sono 16.310, +0,7% rispetto al giorno prima (ieri erano +16.146), di cui 1.821 casi identificati attraverso i test rapidi, inseriti nel bollettino dal 15 gennaio. I decessi odierni sono 475, +0,6% (ieri erano +477), per un totale di 81.800 vittime da febbraio 2020. Le persone guarite o dimesse sono 1.729.216 complessivamente: 16.186 quelle uscite oggi dall’incubo Covid, +0,9% (ieri erano +18.979). E gli attuali positivi — i soggetti che adesso hanno il virus — risultano essere in totale 557.717, pari a -351 rispetto a ieri, -0,1% (ieri erano -3.312). La flessione degli attuali positivi di oggi — con il segno meno davanti — dipende dal fatto che i guariti, sommati ai decessi, sono in numero maggiore rispetto ai nuovi casi.

I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 260.704 (di cui 97.474 rapidi), ovvero 12.802 complessivi in meno rispetto a ieri quando erano stati 273.506. Mentre il tasso di positività è del 6,3% (l’approssimazione di 6,256%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti più di 6 sono risultati positivi; ieri era del 5,9%. Attenzione: questa percentuale è calcolata contando anche i test rapidi, a partire dal 15 gennaio, di conseguenza non è possibile fare confronti con lo storico del dato. Qui la mappa del contagio in Italia.

Più contagi in 24 ore rispetto a ieri, ma solo pochi di più. Le nuove infezioni sono sopra la soglia delle 15 mila per il quarto giorno consecutivo. La situazione non permette di riprendere il tracciamento, come ha evidenziato il monitoraggio settimanale dell’Iss. E anche se è stata evitata un’impennata della curva post-natalizia, le prossime due settimane saranno cruciali per capire come si evolverà lo scenario — verso un miglioramento o meno — con l’introduzione del nuovo Dpcm.

La Lombardia è la regione più colpita per il quarto giorno consecutivo (+2.134 casi), seguita dalla Sicilia (+1.954) — come ieri — e poi dal Veneto (+1.929). Con un incremento a quattro cifre ci sono in ordine decrescente: Emilia-Romagna (+1.674), Lazio (+1.282), Campania (+1.132), Puglia (+1.123) e Piemonte che torna sopra quota mille (+1.056).

Per il quarto giorno consecutivo diminuisce la pressione sul sistema sanitario. I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono -57 (ieri -269), per un totale di 22.784 ricoverati. Mentre i posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono -2 (ieri -35), portando il totale dei malati più gravi a 2.520. Qui, i nuovi ingressi in TI sono +170 (ieri +156).

I cittadini vaccinati sono oltre 1 milione, per la precisione 1.059.294 secondo i dati del 16 gennaio forniti alle ore 10.45, come indica il «Report vaccini anti Covid-19» in continuo aggiornamento sul sito del governo e consultabile qui.

Qui tutti i bollettini dal 29 febbraio. Qui le ultime notizie della giornata.

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I casi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore, mentre la percentuale rappresenta l’incremento rispetto al giorno precedente, calcolata sul totale regionale.

Lombardia 512.563: +2.134 casi, +0,4% (ieri +2.205)
Veneto 296.803: +1.929 casi, +0,6% (ieri +1.079)
Piemonte 212.265: +1.056 casi, +0,5% (ieri +871)
Campania 206.128: +1.132 casi, +0,5% (ieri +1.150)
Emilia-Romagna 200.552: +1.674 casi, +0,8% (ieri +1.794)
Lazio 188.400: +1.282 casi, +0,7% (ieri +1.394)
Toscana 127.446: +436 casi, +0,3% (ieri +446)
Sicilia 119.290: +1.954 casi, +1,7% (ieri +1.945)
Puglia 108.520: +1.123 casi, +1% (ieri +1.295)
Liguria 65.535: +321 casi, +0,5% (ieri +254)
Friuli-Venezia Giulia 60.381: +870 casi, +1,5% (ieri +919)
Marche 49.671: +409 casi, +0,8% (ieri +629)
Abruzzo 39.030: +196 casi, +0,5% (ieri +240)
Sardegna 35.572: +368 casi, +1% (ieri +260)
P. A. Bolzano 33.211: +496 casi, +1,5% (ieri +529)
Umbria 32.150: +241 casi, +0,8% (ieri +232)
Calabria 28.722: +295 casi, +1% (ieri +405)
P. A. Trento 24.938: +186 casi, +0,7% (ieri +362)
Basilicata 12.452: +87 casi, +0,7% (ieri +78)
Valle d’Aosta 7.621: +20 casi, +0,3% (ieri +20)
Molise 7.483: +101 casi, +1,4% (ieri +39)

I decessi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per regione, è quello dei morti totali dall’inizio della pandemia. La variazione indica il numero dei nuovi decessi registrati nelle ultime 24 ore.

Lombardia 26.172: +78 decessi (ieri +68)
Veneto 7.932: +73 decessi (ieri +74)
Piemonte 8.381: +62 decessi (ieri +20)
Campania 3.335: nessun nuovo decesso (ieri +37)
Emilia-Romagna 8.705: +48 decessi (ieri +67)
Lazio 4.378: +36 decessi (ieri +36)
Toscana 3.957: +17 decessi (ieri +10)
Sicilia 2.954: +38 decessi (ieri +39)
Puglia 2.825: +15 decessi (ieri +31)
Liguria 3.104: +20 decessi (ieri +10)
Friuli-Venezia Giulia 2.070: +35 decessi (ieri +29)
Marche 1.772: +9 decessi (ieri +10)
Abruzzo 1.317: +6 decessi (ieri +2)
Sardegna 898: +10 decessi (ieri +13)
P. A. Bolzano 807: +5 decessi (ieri +6)
Umbria 689: +7 decessi (ieri +4)
Calabria 532: +2 decessi (ieri +4)
P. A. Trento 1.058: +7 decessi (ieri +10)
Basilicata 291: +2 decessi (ieri +3)
Valle d’Aosta 393: +1 decesso (ieri nessun nuovo decesso)
Molise 230: +4 decessi (ieri +4)

Articolo in aggiornamento…

16 gennaio 2021 (modifica il 16 gennaio 2021 | 17:50)

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Sorgente articoli: Vai

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