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Coronavirus in Italia, il bollettino di oggi 17 dicembre: 18.236 nuovi casi e 683 morti

I dati del bollettino sulla pandemia di Covid-19 di giovedì 17 dicembre. Più contagi con meno tamponi: il tasso di positività sale al 9,9%. Il maggior numero di vittime è in Veneto (92) che ha 4.402 nuovi positivi. Nessuna regione registra zero decessi …

In Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 1.906.377 persone (compresi guariti e morti) hanno contratto il virus Sars-CoV-2: i nuovi casi sono 18.236, +1% rispetto al giorno prima (ieri erano +17.572), mentre i decessi odierni sono 683, +1% (ieri erano +680), per un totale di 67.220 vittime da febbraio. Le persone guarite o dimesse sono 1.203.814 complessivamente: 27.913 quelle uscite oggi dall’incubo Covid, +2,4% (ieri erano +34.495). E gli attuali positivi — i soggetti che adesso hanno il virus — risultano essere in totale 635.343, pari a -10.363 rispetto a ieri, -1,6% (ieri erano -17.607). La flessione degli attuali positivi di oggi — con il segno meno davanti — dipende dal fatto che i guariti, sommati ai decessi, sono in numero maggiore rispetto ai nuovi casi.

I tamponi sono stati 185.320, ovvero 14.169 in meno rispetto a ieri quando erano stati 199.489. Mentre il tasso di positività è del 9,9% (l’approssimazione di 9,867%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti più di 9 sono risultati positivi; ieri era dell’8,8%. Questa percentuale dà l’idea dell’andamento dei contagi, indipendentemente dal numero di test effettuati. Qui la mappa del contagio in Italia.

Più contagi in 24 ore rispetto a ieri, a fronte di meno tamponi. Sale quindi il tasso di positività, passando dall’8,8% al 9,9%, rimanendo comunque più o meno stabile sotto il 10%. «Le misure restrittive hanno frenato la diffusione del virus — spiega il presidente di Gimbe, Nino Cartabellotta, commentando il monitoraggio indipendente — ma la lenta e irregolare discesa della curva, unita a un rapporto positivi/casi testati stabile da tre settimane, suggeriscono che le misure di mitigazione abbiano ormai dato il massimo risultato. Ora, con le progressive riaperture, verosimilmente la curva prima rallenterà la sua discesa per poi tornare inesorabilmente a salire». Per evitare un peggioramento della situazione, in vista anche delle prime vaccinazioni, si prospetta la zona rossa a Natale su tutto il territorio nazionale. Zaia anticipa il governo: dal 19 dicembre in Veneto è vietato uscire dal proprio comune dopo le ore 14.

Diminuisce ancora la pressione sul sistema sanitario. I ricoverati nei reparti Covid ordinari sono 26.427 in totale: qui i posti letto occupati sono -470 rispetto al giorno prima -1,7% (ieri -445). Mentre i malati più gravi in terapia intensiva (TI) sono 2.855 in totale: i posti letto occupati in rianimazione sono -71 rispetto al giorno prima -2,4% (ieri -77), ma sono entrate +183 persone in TI (ieri +191), con la Campania che non fornisce questo dato. Se i posti letto occupati in terapia intensiva sono diminuiti di 71 unità, ma sono entrate 183 persone in TI, significa che nelle ultime 24 ore sono usciti dalla TI 254 pazienti (183+71) in quanto migliorati o deceduti.

È probabile che parte dei decessi si sia verificata nei reparti Covid, causando la decrescita delle degenze. Si tratta di supposizioni perché non abbiamo dati in merito.

Aumentano leggermente le vittime in 24 ore. Nessuna regione registra zero decessi, mentre il maggior numero di morti è in Veneto (92) per la seconda volta in autunno (vedi 15/11), seguito da Piemonte (80), Emilia-Romagna (78, come ieri) e Lombardia (68). In basso il dettaglio di tutte le regioni.

In un mese oltre 20 mila persone hanno perso la vita in Italia a causa del Covid, portando il nostro Paese al primo posto in Europa per decessi totali. Inoltre, oggi l’Europa diventa la prima regione al mondo a registrare più di mezzo milione di morti, secondo un conteggio della Afp sulla base dei rapporti forniti dalle autorità sanitarie. Nei 52 Paesi e territori della regione europea si contano almeno 500.069 morti (con oltre 23 milioni di contagi).

Qui tutti i bollettini dal 29 febbraio. Qui le ultime notizie della giornata.

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I casi Regione per Regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per Regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore, mentre la percentuale rappresenta l’incremento rispetto al giorno precedente, calcolata sul totale regionale.

Lombardia 452.735: +2.730 casi, +0,6% (ieri +2.994)
Veneto 205.009: +4.402 casi, +2,2% (ieri +3.817)
Piemonte 189.270: +883 casi, +0,5% (ieri +1.215)
Campania 177.527: +927 casi, +0,5% (ieri +900)
Emilia-Romagna 150.460: +1.667 casi, +1,1% (ieri +1.238)
Lazio 144.967: +1.597 casi, +1,1% (ieri +1.220)
Toscana 114.246: +636 casi, +0,6% (ieri +489)
Sicilia 82.128: +872 casi, +1,1% (ieri +1.065)
Puglia 77.112: +1.073 casi, +1,4% (ieri +1.388)
Liguria 56.734: +416 casi, +0,7% (ieri +275)
Friuli-Venezia Giulia 42.806: +707 casi, +1,7% (ieri +779)
Marche 36.147: +467 casi, +1,3% (ieri +480)
Abruzzo 32.874: +246 casi, +0,7% (ieri +257)
P. A. Bolzano 27.512: +287 casi, +1% (ieri +285)
Sardegna 27.410: +268 casi, +1% (ieri +405)
Umbria 26.767: +180 casi, +0,7% (ieri +169)
Calabria 20.491: +160 casi, +0,8% (ieri +194)
P. A. Trento 19.553: +463 casi, +2,4% (ieri +244)
Basilicata 9.817: +169 casi, +1,7% (ieri +95)
Valle d’Aosta 6.962: +19 casi, +0,3% (ieri +38)
Molise 5.850: +67 casi, +1,2% (ieri +25)

I decessi Regione per Regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per Regione, è quello dei morti totali dall’inizio della pandemia. La variazione indica il numero dei nuovi decessi registrati nelle ultime 24 ore.

Lombardia 24.165: +68 decessi (ieri +106)
Veneto 5.161: +92 decessi (ieri +77)
Piemonte 7.382: +80 decessi (ieri +89)
Campania 2.472: +48 decessi (ieri +34)
Emilia-Romagna 6.875: +78 decessi (ieri +78)
Lazio 3.156: +57 decessi (ieri +40)
Toscana 3.348: +63 decessi (ieri +47)
Sicilia 2.087: +28 decessi (ieri +29)
Puglia 2.100: +43 decessi (ieri +45)
Liguria 2.724: +19 decessi (ieri +11)
Friuli-Venezia Giulia 1.366: +27 decessi (ieri +40)
Marche 1.446: +9 decessi (ieri +9)
Abruzzo 1.102: +18 decessi (ieri +12)
P. A. Bolzano 673: +5 decessi (ieri +11)
Sardegna 634: +11 decessi (ieri +23)
Umbria 549: +8 decessi (ieri +6)
Calabria 408: +5 decessi (ieri +4)
P. A. Trento 821: +13 decessi (ieri +13)
Basilicata 217: +5 decessi (ieri nessun nuovo decesso)
Valle d’Aosta 362: +2 decessi (ieri +4)
Molise 172: +4 decesso (ieri +2)

Articolo in aggiornamento…

17 dicembre 2020 (modifica il 17 dicembre 2020 | 17:43)

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Sorgente articoli: Vai

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