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Coronavirus in Italia, il bollettino di oggi 19 novembre: 36.176 nuovi casi e 653 morti

I dati del bollettino sulla pandemia di Covid-19 di giovedì 19 novembre …

In Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 1.308.528 persone (+36.176 rispetto a ieri, +2,8%; ieri +34.282) hanno contratto il virus Sars-CoV-2. Di queste, 47.870 sono decedute (+653, +1,4%; ieri +753) e 498.987 sono guarite o sono state dimesse (+17.020, +3,5%; ieri +24.169). Adesso, i soggetti attualmente positivi dei quali si ha certezza sono 761.671 (+18.503, +2,5%; ieri +9.358) e sono visibili nella quinta colonna da destra della tabella in alto; il conto sale a 1.308.528 — come detto sopra — se nel computo ci sono anche i morti e i guariti, conteggiando cioè tutte le persone che sono state trovate positive al virus dall’inizio dell’epidemia.

I tamponi sono stati 250.186, (poco meno del record di 254.908 datato 13 novembre), ovvero 15.352 in più rispetto a ieri quando erano stati 234.834. Mentre il tasso di positività è intorno al 14% (di preciso 14,4%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti 14 sono risultati positivi; ieri era del 14,6%. Questa percentuale dà l’idea dell’andamento dei casi, indipendentemente dal numero di test effettuati. Qui, una piccola diminuizione si vede nella parte decimale della percentuale. Questa è la mappa del contagio in Italia.

Più contagi in 24 ore, senza avvicinarsi al picco di 40.902 nuovi positivi del 13 novembre (meno di una settimana fa), a fronte di più tamponi. La crescita della curva c’è, ma senza impennate, con il rapporto di casi su tamponi che si abbassa leggermente, passando dal 14,6% al 14,4%. Un buon segno. Obiettivo? Portarlo al di sotto del 10%. I numeri sono ancora alti e per tenere sotto controllo l’epidemia l’indice Rt deve scendere sotto l’1 e non ci devono essere più di cinque-diecimila casi al giorno, come dice Stefano Merler, ricercatore della Fondazione Bruno Kessler di Trento. Da record le crescite in Piemonte (+5.349) che supera il picco precedente del 13 novembre (erano +5.258), e in Friuli-Venezia Giulia che con +1.197 casi è sopra la soglia di mille per la prima volta.

I pazienti ricoverati con sintomi sono 33.610 (+106, +0,3%; ieri +430), mentre i malati più gravi in terapia intensiva sono 3.712 (+42, +1,1%; ieri +58). Questi dati sono visibili nella tabella in alto, nella seconda e nella terza colonna da sinistra.

Qui tutti i bollettini dal 29 febbraio. Qui le ultime notizie della giornata.

Articolo in aggiornamento…

19 novembre 2020 (modifica il 19 novembre 2020 | 17:33)

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