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Coronavirus in Italia, il bollettino di oggi 2 marzo: 17.083 nuovi casi e 343 morti

I dati del bollettino sulla pandemia di Covid-19 di martedì 2 marzo …

Sono 17.083 i nuovi casi di coronavirus in Italia (ieri sono stati +13.114, qui il bollettino). Sale così ad almeno 2.955.434 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 343 (ieri sono stati +246), per un totale di 98.288 vittime da febbraio 2020. Mentre le persone guarite o dimesse sono 2.426.150 complessivamente: 10.057 quelle uscite oggi dall’incubo Covid (ieri +10.894). E gli attuali positivi — i soggetti che hanno il virus — risultano essere in tutto 430.996, pari a + 6.663 rispetto a ieri (+1.966 il giorno prima). L’aumento degli attuali positivi di oggi — con il segno più davanti — è dovuto al fatto che i guariti, sommati ai decessi, sono in numero inferiore rispetto ai nuovi casi.

I tamponi e lo scenario

I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 335.983, ovvero 165.350 in più rispetto a ieri quando erano stati 170.633. Mentre il tasso di positività è 5,1% (l’approssimazione di 5,08%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti più di 5 sono risultati positivi; ieri era 7,7%. Qui la mappa del contagio in Italia.
Dal 15 gennaio questa percentuale casi/tamponi è calcolata contando anche i test rapidi, di conseguenza è più bassa rispetto a quella dei bollettini precedenti al 15 gennaio e non è possibile fare confronti con lo storico.

Più contagi in 24 ore rispetto a ieri, a fronte di molti più tamponi. La curva sale sempre di martedì per effetto di un cospicuo aumento delle analisi processate rispetto a lunedì, toccando in genere i punti più alti a metà settimana. Il rapporto di casi/test diminuisce e si attesta al 5,1% dal 7,7% del giorno prima. Ma lo scorso martedì sono stati comunicati +13.314 casi con tasso 4,4% e dal confronto con oggi si capisce che la situazione peggiora. Con tali quantità non si può attivare il tracciamento, saltato a fine ottobre. E c’è preoccupazione per la diffusione delle varianti — quella nigeriana è stata isolata anche a Brescia — e si teme un picco di infezioni quotidiane nelle prossime settimane. Ricordiamo che il picco di +40.902 casi è datato 13 novembre (impossibile fare un confronto con il tasso di positività di allora, in quanto l’aggiunta dei test rapidi ha cambiato questa percentuale).

La regione più colpita per numero di nuovi positivi torna a essere la Lombardia (+3.762) — ieri lo era l’Emilia-Romagna — con oltre 42 mila tamponi. Seguono sopra quota due mila: Campania (+2.046) ed Emilia-Romagna (+2.040). Ad avere oltre mille contagiati giornalieri sono invece: Piemonte (+1.609) che rivela un deciso aumento, Veneto (+1.228) che ha fatto 42.712 tamponi, ossia il numero più alto di test regionali della giornata, Lazio (+1.188), Toscana (+1.058) e Puglia (+1.021). Tutte le altre regioni comunicano un incremento a due o tre cifre, eccetto la Valle d’Aosta che segna +6.

Il sistema sanitario

Continuano ad aumentare le degenze, ordinarie e non. I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono +458 (ieri +474), per un totale di 19.570 ricoverati. I posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono +38 (ieri +58), portando il totale dei malati più gravi a 2.327. La variazione dei posti letto occupati, in area critica e non, indica il saldo tra i pazienti usciti e quelli entrati nelle ultime 24 ore. Infatti, i nuovi ingressi in TI sono +222 (ieri +171).

I vaccinati

Le dosi di vaccino somministrate sono oltre 4,4 milioni. I cittadini che hanno ricevuto la seconda dose sono più di 1,4 milioni. Qui la mappa aggiornata ogni sera e qui i dati in tempo reale del report «Vaccini anti Covid-19» sul sito del governo.

Qui tutti i bollettini dal 29 febbraio. Qui le ultime notizie della giornata.

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I casi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore.

Lombardia 608.978: +3.762 casi (ieri +2.135)
Veneto 335.478: +1.228 casi (ieri +603)
Campania 271.561: +2.046 casi (ieri +1.896)
Emilia-Romagna 265.214: +2.040 casi (ieri +2.597)
Piemonte 249.898: +1.609 casi (ieri +1.155)
Lazio 236.460: +1.188 casi (ieri +1.044)
Toscana 158.170: +1.058 casi (ieri +877)
Sicilia 153.602: +566 casi (ieri +478)
Puglia 148.702: +1.021 casi (ieri +631)
Liguria 78.624: +337 casi (ieri +309)
Friuli-Venezia Giulia 77.463: +479 casi (ieri +172)
Marche 68.718: +415 casi (ieri +446)
Abruzzo 54.910: +246 casi (ieri +199)
P. A. Bolzano 54.161: +236 casi (ieri +121)
Umbria 45.051: +289 casi (ieri +79)
Sardegna 41.306: +70 casi (ieri +45)
Calabria 38.133: +102 casi (ieri +151)
P. A. Trento 34.335: +220 casi (ieri +57)
Basilicata 15.857: +147 casi (ieri +75)
Molise 10.750: +18 casi (ieri +41)
Valle d’Aosta 8.063: +6 casi (ieri +3)

Articolo in aggiornamento…

2 marzo 2021 (modifica il 2 marzo 2021 | 17:50)

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Sorgente articoli: Vai

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