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Coronavirus in Italia, il bollettino di oggi 31 ottobre: 31.758 nuovi casi e 297 morti

I dati del bollettino sulla pandemia di Covid-19 del 31 ottobre. Nuovo record di casi per il quinto giorno consecutivo. Il tasso di positività è intorno al 15%. Crescono i decessi: nessuna regione senza vittime. Più colpite: Lombardia (+8.919) e Campania (+3.669) …

In Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 679.430 persone (+31.758* rispetto a ieri, +4,9%; ieri +31.084) hanno contratto il virus Sars-CoV-2. Di queste, 38.618 sono decedute (+297, +0,8%; ieri +199) e 289.426 sono state dimesse (+5.859, +2,1%; ieri +4.285). Attualmente i soggetti positivi dei quali si ha certezza sono 351.386 (+25.600, +7,9%; ieri +26.595) e sono visibili nella quinta colonna da destra della tabella in alto; il conto sale a 679.430 — come detto sopra — se nel computo ci sono anche i morti e i guariti, conteggiando cioè tutte le persone che sono state trovate positive al virus dall’inizio dell’epidemia.

I tamponi sono stati 215.886, ovvero 801 in più rispetto a ieri quando erano stati 215.085. Mentre il tasso di positività è intorno al 15% (precisamente 14,7%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti 15 sono risultati positivi; ieri era di circa il 14% (precisamente 14,4%). Questa percentuale dà l’idea dell’andamento dei contagi, indipendentemente dal numero di test effettuati: oggi, infatti, con un numero di tamponi simile a quello di ieri — e il rapporto di casi su test aumentato da 14,4% al 14,7% — ci sono più positivi. Questa è la mappa del contagio in Italia.

Ancora un record assoluto di contagi in 24 ore, si tratta del quinto consecutivo, da quando il 27 ottobre i casi giornalieri sono stati quasi 22 mila e da allora sono sempre aumentati nei giorni successivi (a fronte di un alto numero di tamponi, rispetto ai 26 mila medi della primavera). La curva epidemiologica continua a impennarsi, proiettando il Paese verso lo «scenario 4», quello più grave con trasmissione incontrollata del virus e rischio collasso delle strutture sanitarie in poco tempo (alcuni ospedali sono già sotto stress). Per questo motivo il Cts è stato convocato con urgenza.

La regione più colpita rimane la Lombardia con quasi 9 mila positivi in 24 ore (+8.919), in linea con il dato di ieri, mentre la Campania è in rapida crescita (+3.669), sopra quota 3 mila per il secondo giorno di fila. Sono cinque, invece, le regioni che superano la soglia dei 2 mila: Piemonte (+2.887), Veneto (+2.697), Toscana (+2.540), Lazio (+2.289) ed Emilia-Romagna (+2.046). In ogni caso il virus si diffonde su tutto il territorio nazionale con aumenti in percentuale che vanno dal 3 al 7%. In basso il dettaglio.

I pazienti ricoverati con sintomi sono 17.966 (+972, +5,7%; ieri +1.030), mentre i malati più gravi in terapia intensiva sono 1.843 (+97, +5,6%; ieri +95). Questi dati sono visibili nella tabella in alto, nelle colonne di sinistra accanto ai nomi delle Regioni.

Per la prima volta nessuna regione registra zero vittime. Per vedere un numero simile totale di decessi — ossia 297, mai così tanti durante la seconda ondata — bisogna andare indietro agli inizi della Fase 2, tra il 7 maggio (allora erano 274) e il 6 maggio (allora erano 369). Il maggior numero di morti oggi si trovano in: Lombardia (+73), Piemonte (+28), Liguria (+25), Toscana (+25) e Lazio (+22). In basso il dettaglio.

Qui tutti i bollettini dei giorni e dei mesi scorsi. Qui le ultime notizie della giornata.

I casi Regione per Regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per Regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore, mentre la percentuale rappresenta l’incremento rispetto al giorno precedente calcolata sul totale.

Lombardia 195.744 (+8.919, +4,8%; ieri +8.960)
Emilia-Romagna 55.841** (+2.046, +3,8%; ieri +1.763)
Piemonte 70.636 (+2.887, +4,3%; ieri +2.719)
Veneto 56.953 (+2.697, +5%; ieri +3.012)
Marche 14.121 (+502, +3,7%; ieri +524)
Liguria 28.608 (+1.068, +3,9%; ieri +999)
Campania 55.740 (+3.669, +7%; ieri +3.186)
Toscana 44.263 (+2.540, +6,1%; ieri +2.765)
Sicilia 21.758 (+952, +4,6%; ieri +984)
Lazio 46.422 (+2.289, +5,2%; ieri +2.246)
Friuli-Venezia Giulia 10.841 (+726, +7,2%; ieri +505)
Abruzzo 10.552 (+450, +4,4%; ieri +428)
Puglia 18.622 (+762, +4,3%; ieri +791)
Umbria 10.179 (+483, +5%; ieri +729)
Bolzano 8.382 (+547, +7%; ieri +350)
Calabria 5.065 (+202, +4,2%; ieri +239)
Sardegna 9.431 (+325, +3,6%; ieri +298)
Valle d’Aosta 3.240 (+104, +3,3%; ieri +155)
Trento 9.138 (+390, +4,5%; ieri +222)
Molise 1.695 (+83, +5,2%; ieri +114)
Basilicata 2.199 (+117, +5,6%; ieri +95)

I decessi Regione per Regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per Regione, è quello dei morti totali dall’inizio della pandemia. La variazione indica il numero dei nuovi decessi registrati nelle ultime 24 ore.

Lombardia 17.535 (+73; ieri +48)
Emilia-Romagna 4.631 (+19; ieri +11)
Piemonte 4.383 (+28; ieri +23)
Veneto 2.401 (+13; ieri +17)
Marche 1.019 (+6; ieri +4)
Liguria 1.774 (+25; ieri +7)
Campania 673 (+14; ieri +15)
Toscana 1.345 (+25; ieri +10)
Sicilia 502 (+18; ieri +12)
Lazio 1.212 (+22; ieri +17)
Friuli-Venezia Giulia 397 (+3; ieri +7)
Abruzzo 550 (+8; ieri +2)
Puglia 723 (+10; ieri +7)
Umbria 126 (+5; ieri +2)
Bolzano 312 (+4; ieri +2)
Calabria 116 (+2; ieri +1)
Sardegna 227 (+13; ieri +7)
Valle d’Aosta 168 (+2; ieri +4)
Trento 438 (+1; ieri +2)
Molise 37 (+5; ieri nessun nuovo decesso)
Basilicata 49 (+1; ieri +1)

*Il dato non corrisponde esattamente alla differenza dei casi totali odierni con quelli del giorno precedente per via di un ricalcolo dell’Emilia-Romagna (vedi nota successiva).

**La regione Emilia-Romagna segnala che in seguito a verifica sui dati sono stati eliminati due casi in quanto giudicati non casi COVID-19.

31 ottobre 2020 (modifica il 31 ottobre 2020 | 19:01)

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