Categorie
Coronavirus Salute

Coronavirus in Italia, il bollettino di oggi 9 dicembre: 12.756 nuovi casi e 499 morti

I dati del bollettino sulla pandemia di Covid-19 di mercoledì 9 dicembre. Meno contagi con meno tamponi. Sale il tasso di positività al 10,8%. Mai così tanti guariti in 24 ore: sono 39.266 …

In Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 1.770.149 persone (compresi guariti e morti) hanno contratto il virus Sars-CoV-2: i nuovi casi sono 12.756, +0,7% rispetto al giorno prima (ieri erano +14.842), mentre i decessi odierni sono 499, +0,8% (ieri erano +634), per un totale di 61.739 vittime da febbraio. Le persone guarite o dimesse complessivamente sono 997.895: 39.266 quelle uscite oggi dall’incubo Covid, +4,1% (ieri erano +25.497). Oggi si registra un record di negativizzati in 24 ore (39.266): è stato superato il picco di 38.740 guariti datato 2 dicembre.

Gli attuali positivi — i soggetti che adesso hanno il virus — risultano essere in totale 710.515, pari a -27.010 rispetto a ieri, -3,7% (ieri erano -11.294). La flessione degli attuali positivi — in calo e con il segno meno davanti — dipende dal fatto che i guariti, sommati ai decessi, sono in numero maggiore rispetto ai nuovi casi.

I tamponi sono stati 118.475, ovvero 30.757 in meno rispetto a ieri quando erano stati 149.232. Mentre il tasso di positività è del 10,8% (l’approssimazione di 10,766%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti più di 10 sono risultati positivi; ieri era del 9,9%. Questa percentuale dà l’idea dell’andamento dei contagi, indipendentemente dal numero di test effettuati. Qui la mappa del contagio in Italia.

Meno contagi in 24 ore, a fronte di meno test (i positivi sono sotto quota 20 mila per il quarto giorno consecutivo). La curva scende ancora, ma lentamente con l’incidenza dei casi che rimane alta e il rapporto di casi su tamponi che sale, passando dal 9,9% al 10,8%. Secondo il report settimanale dell’Oms sui dati globali, l’Italia resta fra i 5 Paesi con i numeri più alti in termini di contagi settimanali, nonostante registri un calo del 21% (dietro Usa, Brasile, India e Russia). Occorre massima attenzione: gli esperti parlano di terza ondata a gennaio — come dice Ilaria Capua — che potrebbe essere drammatica quanto la seconda.

Si allenta ancora la pressione sul sistema sanitario. Sono -428 i posti letto occupati nei reparti Covid ordinari rispetto al giorno prima (ieri -443) per un totale di 29.653 ricoverati. Mentre i malati più gravi in terapia intensiva (TI) sono 3.320 in totale: pari a -25 posti letto occupati in TI rispetto al giorno prima (ieri -37), ma sono entrate +152 persone in rianimazione (ieri +192): vuol dire che nelle ultime 24 ore sono usciti dalle TI 177 pazienti (152+25) in quanto migliorati o deceduti. Il calo delle degenze è evidenziato anche dall’Agenas (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali) sui dati settimanali aggiornati all’8 dicembre: i posti occupati in terapia intensiva e in reparto ordinario sono -3% rispetto a sette giorni fa, ma sempre al di sopra la soglia critica: 38% il numero di TI occupate (contro il 41% di una settimana fa; qui la soglia è 30%) e 45% il numero di posti Covid occupati (contro il 48% di una settimana fa; qui la soglia è 40%).

Diminuiscono le vittime: sono meno di 500 per la prima volta a dicembre. Per vedere un numero paragonabile di decessi — ossia meno di 500 — bisogna andare indietro ai primi di novembre. Nessuna regione segna zero vittime in 24 ore, mentre il maggior numero di morti si trova in Lombardia (69), Piemonte (67), Emilia-Romagna (46) e Campania (44). In basso il dettaglio Regione per Regione.

Qui tutti i bollettini dal 29 febbraio. Qui le ultime notizie della giornata.

Il Corriere ha creato una newsletter sul coronavirus. È gratis: ci si iscrive qui.

I casi Regione per Regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per Regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore, mentre la percentuale rappresenta l’incremento rispetto al giorno precedente, calcolata sul totale regionale.

Lombardia 433.560: +1.233 casi, +0,3% (ieri +1.656)
Piemonte 180.557: +906 casi, +0,5% (ieri +952)
Veneto 173.371: +2.427 casi, +1,4% (ieri +3.145)
Campania 168.794: +1.361 casi, +0,8% (ieri +1.080)
Emilia-Romagna 138.348*: +1.079 casi, +0,8% (ieri +1.624)
Lazio 134.425: +1.297 casi, +1% (ieri +1.501)
Toscana 109.923: +505 casi, +0,5% (ieri +428)
Sicilia 74.308: +753 casi, +1% (ieri +1.148)
Puglia 67.174: +917 casi, +1,4% (ieri +915)
Liguria 54.364: +191 casi, +0,3% (ieri +266)
Friuli-Venezia Giulia 37.117: +633 casi, +1,7% (ieri +658)
Marche 33.060: +229 casi, +0,7% (ieri +293)
Abruzzo 30.974: +264 casi, +0,9% (ieri +312)
P. A. Bolzano 25.787: +232 casi, +0,9% (ieri +79)
Umbria 25.433: +89 casi, +0,3% (ieri +135)
Sardegna 25.031: +253 casi, +1% (ieri +226)
Calabria 19.006: +139 casi, +0,7% (ieri +155)
P. A. Trento 17.599: +182 casi, +1% (ieri +149)
Basilicata 9.140: +35 casi, +0,4% (ieri +59)
Valle d’Aosta 6.783: +17 casi, +0,2% (ieri +18)
Molise 5.395: +14 casi, , +0,3% (ieri +43)

I decessi Regione per Regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per Regione, è quello dei morti totali dall’inizio della pandemia. La variazione indica il numero dei nuovi decessi registrati nelle ultime 24 ore.

Lombardia 23.277: +69 decessi (ieri +128)
Piemonte 6.813: +67 decessi (ieri +59)
Veneto 4.403: +29 decessi (ieri +113))
Campania 2.108: +44 decessi (ieri +35)
Emilia-Romagna 6.314: +46 decessi (ieri +49)
Lazio 2.734: +33 decessi (ieri +33)
Toscana 2.957: +24 decessi (ieri +35)
Sicilia 1.863: +34 decessi (ieri +36)
Puglia 1.779: +20 decessi (ieri +23)
Liguria 2.591: +28 decessi (ieri +19)
Friuli-Venezia Giulia 1.122: +33 decessi (ieri +30)
Marche 1.364: +9 decessi (ieri +18)
Abruzzo 1.003: +9 decessi (ieri +5)
P. A. Bolzano 604: +10 decessi (ieri +11)
Umbria 486: +9 decessi (ieri +9)
Sardegna 549: +6 decessi (ieri +4)
Calabria 366: +6 decessi (ieri +7)
P. A. Trento 735: +16 decessi (ieri +12)
Basilicata 183: +2 decessi (ieri +1)
Valle d’Aosta 343: +4 decessi (ieri +4)
Molise 145: +1 decesso (ieri +3)

*La Regione Emilia Romagna comunica che in seguito a verifica sui dati comunicati nei giorni passati è stato eliminato 1 caso in quanto giudicato non caso COVID-19.

9 dicembre 2020 (modifica il 9 dicembre 2020 | 17:53)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sorgente articoli: Vai

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *