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Coronavirus, in quale ordine si sviluppano i sintomi?

Lo studio indica che il Covid-19 tende a iniziare con febbre, seguita da tosse e dolori muscolari. I sintomi secondari sono mal di gola, mal di testa, spossatezza …

Un colpo di freddo seguito da un mal di pancia. Oppure un fastidioso mal di gola, magari dopo una serata trascorsa in spiaggia con un po’ di venticello. Avrò il Covid? E via indietro con la memoria a pensare quando potrebbero esserci stati contatti a rischio. Al ristorante? Al bar della spiaggia? Il coda alla cassa del supermercato? Intanto, per precauzione, silenziosamente ci si isola un po’ dagli altri familiari, magari dormendo da soli, avvertendo gli amici più cari di un malessere che in altri tempi mai sarebbe stato segnalato. Un mal di gola estivo solo un anno fa sarebbe stato catalogato come un episodio normale, oggi può scatenare preoccupazioni.

L’importanza di riconoscere i sintomi

Riconoscere i primi sintomi di Covid-19 è fondamentale per intercettare un possibile contagio, ma senza farsi cogliere dall’ansia. Sappiamo che i sintomi di un’infezione da Sars-CoV-2 sono molto simili a quelli dell’influenza, tant’è che all’inizio dell’epidemia non distinguere le due malattie ha causato l’ampia diffusione di Covid-19 in tutto il mondo. È evidente che la diagnosi differenziale è possibile solo con il tampone ma ora uno studio pubblicato sulla rivista Frontiers in Public Health da un gruppo di ricercatori della University of Southern California di Los Angeles ha individuato qual è l’ordine temporale più comune dei sintomi di Covid-19, identificando anche come questa «classifica» cambi rispetto ad altre malattie respiratorie, in particolare quelle causate dal virus dell’influenza e ai coronavirus che causano Sars e Mers.

L’ordine del Covid

I risultati dello studio indicano che Covid-19 tende, a iniziare con febbre, per poi progredire con tosse e dolori muscolari, seguiti da nausea e vomito e infine diarrea. L’influenza invece inizia più spesso con tosse, seguita da febbre. Sars e Mers sono simili al Covid-19: febbre e tosse, ma al terzo posto c’è la diarrea, prima di nausea e vomito.

I sintomi secondari

I ricercatori per stilare la classifica hanno utilizzati i dati rilasciati dall’Oms relativi a oltre 55 mila casi di Covid-19 confermati in Cina confrontandoli con migliaia di casi di influenza stagionale raccolti dall’Università el Michigan, di quasi 150 casi di Sars registrati nell’area di Toronto e di 45 casi di Mers segnalati in Corea del Sud.I ricercatori hanno dimostrato che anche in presenza di manifestazioni cliniche secondarie, come mal di gola, mal di testa o spossatezza, la sequenza dei sintomi principali rimane il più delle volte inalterata. Ciò significa che c’è un’alta probabilità che la febbre compaia per prima, confermando tra l’altro l’importanza di misurare la temperatura corporea per contenere la diffusione del coronavirus.

Non è un metodo diagnostico

«L’ordine dei sintomi è importante», ha dichiarato l’autore Joseph Larsen, esperto di biologia computazionale e bioinformatica. «Sapere che ogni malattia progredisce in modo diverso significa che i medici possono identificare prima se si tratti di Covid-19 o di un’altra malattia, facendo scelte terapeutiche migliori». Larsen e colleghi hanno spiegato che il loro modello non va inteso come un metodo diagnostico fai da te, ma può essere d’aiuto per decidere ad esempio di isolarsi preventivamente in attesa di uno screening che chiarisca l’effettiva positività.

31 agosto 2020 (modifica il 31 agosto 2020 | 17:40)

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