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Coronavirus, la vignetta scettica di Zangrillo che scatena il web

Un post che paragona i morti di covid con le centinaia di persone decedute per malattie cardiocircolatorie e tumori. Polemiche contro il medico dell’ospedale San Raffaele …

Una figura con le sembianze della morte che annuncia a un gregge di pecore (con tanto di megafoni), quanto sia «terribile» la notizia della morte «in Italia» di «4 persone per covid» in un giorno. A risponderle un uomo che sventola un foglio con su scritta una cifra superiore (1.121) e la frase: «Ieri in Italia sono morte anche 638 persone per malattie cardiocircolatorie e 483 per tumore! Questo è davvero terribile». La vignetta satirica firmata da Ghisberto, è stata condivisa su Facebook da Alberto Zangrillo, il primario dell’Unità operativa di anestesia e rianimazione dell’Ospedale San Raffaele di Milano.

In poche ore centinaia di utenti hanno commentato la vignetta, chi contestandola pesantemente chi appoggiando la linea «scettica». «Davvero di pessimo gusto e poco professionale, senza rispetto di chi è morto e di chi ha sofferto. Me lo sarei aspettato da tutti fuorché da un medico», commenta Giuseppina. Sulla stessa falsariga Annalisa: « Tumori e malattie vascolari non si prendono per contagio , potevano essere quattro morti in meno. Da tutti potevamo aspettarci una vignetta così da un medico no». Ma in tanti apprezzano il post: «Grande dottore ha tutta la mia stima», scrive Cinzia. «Zangrillo, grande coraggio contro la politica del terrore. Sosteniamolo!» aggiunge un altro utente. Non è la prima volta che il medico solleva polemiche e scontri con le sue affermazioni. Come quando a fine maggio disse che «il virus clinicamente non esiste più» o qualche settimana fa quando ha parlato di «virus scomparso».

23 agosto 2020 (modifica il 23 agosto 2020 | 11:11)

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