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Coronavirus Milano - Cronaca

Coronavirus, le ipotesi della Lombardia: «A Milano chiudere i bar alle 18 e didattica a distanza per le superiori»

A Milano allerta massima per fermare i contagi. Una mail riservata del direttore generale dell’assessorato alla Sanità della Regione, Trivelli, chiede ai tecnici che si riuniscono alle 17 se occorrano sin da subito «limitazioni più restrittive» …

«Rendere più restrittive alcune limitazioni nelle città maggiormente interessate dall’incremento della curva dei contagi, come a Milano».

Tra i provvedimenti da prendere contro l’avanzata del Covid-19, gli esperti di Regione Lombardia – che si riuniscono stasera alle 17 – discuteranno anche di due proposte sottoposte alla loro attenzione dai vertici di Regione Lombardia con un’email (riservata) inviata dal direttore generale dell’assessorato alla Sanità Marco Trivelli e che il Corriere ha potuto leggere.

Nel documento si legge: «Orario di chiusura bar anticipata alle 18 come nel mese di marzo» e «Riduzione del carico sul trasporto pubblico attraverso l’utilizzo della didattica a distanza nelle scuole secondarie di secondo grado e lo smart working in ogni contesto applicabile».

Le linee guida arriveranno sicuramente dal Dpcm del governo che sarà varato a breve, ma nel frattempo la Regione valuta il da farsi soprattutto su Milano dove, come emerge dall’email di Trivelli, l’allerta è massima.

La metropoli, con tre milioni di abitanti, da venerdì sta contando 500 nuovi casi al giorno, di fatto la metà dell’intera Regione. E l’ultimo bollettino di domenica segna per Milano città, con i suoi 1,3 milioni di abitanti, 211 casi.

È evidente, dunque, che l’attenzione massima è qui dove, in seguito al lockdown del 9 marzo, il virus non ha mai davvero sfondato e, a maggior ragione, va evitato che lo faccia in questa seconda ondata.

Garantire la frequenza a scuola dei bambini e il proseguimento delle attività produttive, sono le parole d’ordine di queste ore. Ma allo stesso tempo l’idea è di essere pronti, nel caso in cui l’impennata della curva dovesse continuare così anche nei prossimi giorni, a prendere provvedimenti ancora più restrittivi rispetto al Dpcm e al resto della Lombardia.

Questo almeno nelle intenzioni, poi bisognerà vedere le valutazioni politiche finali.

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