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Coronavirus Cronache

Coronavirus, le ultime notizie dall’Italia e dal mondo sul Covid

Gli aggiornamenti sul coronavirus di oggi, mercoledì 28 ottobre …

I casi di Covid nel mondo sono 44 milioni, secondo i dati diffusi dalla Johns Hopkins University, mentre i decessi confermati sono 1.168.568 dall’inizio della pandemia. E anche in Italia i contagi continuano a salire: l’ultimo bilancio, relativo a martedì 27 ottobre, è di 21.994 nuovi positivi e 221 morti. a fronte di 174.398 tamponi, ovvero 49.712 in più rispetto a ieri(qui il bollettino con i dati e qui tutti i bollettini che mostrano la situazione dall’inizio della pandemia).

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Ore 14.41 – Toscana, 1708 nuovi contagi e 7 decessi
Il reporto giornaliero della regione Toscana conta 1708 nuovi contagi e 7 decessi. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 987 (64 in più rispetto a ieri, più 6,9%), 130 in terapia intensiva (11 in più rispetto a ieri, più 9,2%). Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di decedut in rapporto alla popolazione residente) per Covid-19 è di 34,8 su 100mila residenti contro il 62,5 su 100mila residenti della media italiana (11esima regione)

Ore 14.07 – Covid, è morto Pino Scaccia, storico inviato Rai
È morto Pino Scaccia, storico inviato della Rai ed ex capo redattore dei servizi speciali del Tg1. Romano, aveva 74 anni. Era ricoverato al San Camillo e si è aggravato a seguito delle complicazione dovute all’infezione da Covid.

Ore 14.05 – Immuni, raddoppiate le notifiche di possibile esposizione
Le notifiche di possibile esposizione al Covid inviate dall’applicazione Immuni sono quasi raddoppiate in una settimana, passando dalle 19.485 del 20 ottobre alle 36.231 del 26 ottobre. I dati, pubblicati sul sito di Immuni, sono forniti dal ministero della Salute. I download dell’applicazione per il tracciamento dei contagi hanno raggiunto i 9,36 milioni al 25 ottobre, 300mila in più rispetto ai 9,04 milioni del 19 ottobre. Gli utenti positivi al Covid-19 che hanno caricato le proprie chiavi sono 1.530. Il raddoppio delle notifiche di possibile esposizione al Covid dell’app Immuni, nella settimana dal 20 al 26 ottobre, coincide con l’entrata in vigore del Dpcm del 18 ottobre 2020 che ha reso obbligatoria la registrazione dei codici delle persone positive da parte delle Asl.

Ore 13.50 – Afp, record di casi nel mondo: oltre 500mila in 24 ore
Oltre 500 mila casi di Covid-19 sono stati rilevati nel mondo in 24 ore secondo un conteggio dell’Afp. È un nuovo record giornaliero.

Ore 13.40 – Speranza: importanti tamponi negli studi, grazie ai medici
«Ringrazio i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta che hanno sottoscritto oggi, con senso di responsabilità, il nuovo accordo collettivo nazionale. È molto importante l’impegno a fare tamponi rapidi antigenici, negli studi o in altri spazi adeguati e l’utilizzo di nuove attrezzature per la diagnostica di primo livello». Lo afferma il ministro della Salute Roberto Speranza, sottolineando che «le cure primarie sono un pezzo essenziale del Servizio Sanitario Nazionale. È necessario continuare ad investire nella prossimità come chiave di una nuova idea di salute».

Ore 13.35 – In Puglia tamponi rapidi negli studi dei medici di base
È stato firmato un accordo tra la Regione Puglia e i sindacati dei medici di medicina generale che consentirà ai medici di famiglia di effettuare i tamponi rapidi negli studi o in strutture messe a disposizione dalle Asl. Lo comunica il segretario della Fimmg Bari, Nicola Calabrese. I medici di medicina generale si occuperanno dei pazienti asintomatici usciti da 10 giorni di isolamento, in modo da supportare il Dipartimento di prevenzione e limitare il periodo di quarantena con il relativo costo sociale.

Ore 13.30 – Sono 44 milioni i casi nel mondo, 5 milioni in 12 giorni
Il bilancio dei casi registrati nel mondo ha superato oggi quota 44 milioni: è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University, secondo cui dall’inizio della pandemia i contagi hanno toccato quota 44.059.551. Si tratta di un aumento di oltre cinque milioni di infezioni in soli 12 giorni. La soglia dei 39 milioni, infatti, era stata superata il 16 ottobre. I morti a causa del virus a livello globale sono ad oggi 1.168.568, mentre le persone guarite sono 29.843.500.

Ore 13.27 – Von der Leyen: misure allentate troppo presto, potremo vaccinare 700 milioni di persone nel 2021
«Molte cose sono state fatte in modo corretto nella prima ondata, però le strategie di deconfinamento sono state troppo veloci: le misure sono state allentate troppo presto, ecco perché c’è la seconda ondata, che non sappiamo neppure se sarà l’ultima». Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Per quanto riguarda i vaccini ha precisato: «Nel miglior scenario possibile, gli accordi per l’acquisto anticipato dei vaccini» anti-Covid «che abbiamo con le società farmaceutiche prevedono un range tra i 20-50 milioni di dosi consegnate ogni mese, da quando le prime società saranno pronte. Se tutti i candidati che abbiamo per la produzione dei vaccini avessero successo, nel 2021 avremo 1 miliardo e 220 milioni di vaccini. Ma anche se tutti i candidati non dovessero riuscire, potremo vaccinare 700 milioni di persone».

Ore 13.15 – Il Veneto supera i 2 mila casi giornalieri, i morti sono 11
Il Veneto sfonda i 2 mila casi giornalieri, con 2.143 nuovi contagi nelle ultime 24 ore, che portano il totale da inizio pandemia a 49.135 malati. Il Bollettino regionale registra inoltre 11 decessi, con totale a 2.355. Cresce la pressione sugli ospedali, con 802 ricoverati nei reparti non critici (+53) e 94 (+6) nelle terapie intensive.

Ore 13.15 – Calcio: Napoli, altri 6 positivi nel gruppo Primavera
«Il gruppo Primavera, in quarantena domiciliare da 11 giorni in seguito ad una positività precedentemente riscontrata, si è sottoposto ai tamponi che hanno rilevato la positività al Covid-19 di altri 6 soggetti». Lo annuncia il Napoli su Twitter.

Ore 13.10 – Ue, solo il 60% europei usa la mascherina, arrivare al 95%
Per il contrasto del Covid-19 serve «un insieme di misure» che «funzioneranno solo se le applichiamo tutti». Lo dice il virologo belga Peter Piot, consigliere della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen per la lotta al coronavirus. «La media di persone che usano la mascherina nell’Ue è il 60%», sostiene il virologo, «ma dobbiamo arrivare al 95%, come a Singapore».

Ore 13.07 – Oms: in Italia crescono i ricoveri, gli ospedali di Milano impegnati al massimo
Se tutta l’Europa fa i conti con l’aumento dei contagi, fra i Paesi che segnalano «alti tassi di ospedalizzazione» l’Organizzazione mondiale della sanità, nel suo ultimo report, segnala «l’Italia, dove gli ospedali di Milano sono impegnati al massimo e sono state riaperte le strutture temporanee per gestire la pressione sul sistema sanitario».

Ore 12.58 – Oms, in Europa crescita esponenziale: 36% in più in un settimana
Allarme rosso Covid-19 nel Vecchio Continente. «Il numero di nuovi casi e decessi segnalati nella regione europea sta aumentando in modo esponenziale, con un +36% e +37% di casi e decessi rispetto alla settimana precedente, l’aumento più elevato registrato in una sola settimana in questa regione». A segnalarlo è l’Organizzazione mondiale della sanità, che aggiunge come, per la seconda settimana consecutiva, la Regione Europea ospiti la maggior parte dei nuovi casi, con oltre 1,3 milioni di positivi la scorsa settimana, contribuendo al 46% di tutti i nuovi casi di Covid segnalati nel mondo questa settimana. «Sebbene il numero di morti stia gradualmente aumentando, la percentuale di decessi rispetto ai positivi rimane relativamente bassa, rispetto alla fase iniziale della pandemia», rilevano però gli esperti Oms. Più in dettaglio, la Francia conta il maggior numero di nuovi casi, oltre 200.000 negli ultimi 7 giorni. Inoltre nell’ultima settimana i ricoveri e l’occupazione delle terapie intensive sono aumentati in 21 paesi. I dati attuali, si legge nel report, rappresentano circa il 25% dei numeri riportati durante il picco all’inizio della pandemia. Sulla base dei dati forniti, si stima che il 18% dei pazienti sia stato ospedalizzato, con il 7% dei ricoverati che necessita di terapia intensiva o supporto respiratorio.

Ore 12.41 – In arrivo nuove regole Ue per testare i viaggiatori
Protocollo comune per testare i viaggiatori sul Covid-19 e primi contributi scientifici in arrivo a novembre per un approccio comune alla quarantena. Sono alcune delle iniziative annunciate dalla Commissione europea per migliorare il coordinamento tra paesi nella risposta al Covid. L’Esecutivo Ue propone inoltre di prolungare la durata dei «corridoi verdi» per le merci e sta mobilitando 100 milioni di euro per acquistare direttamente test antigenici rapidi e fornirli agli Stati membri. Bruxelles ribadisce anche l’importanza della condivisione dei dati. Si legge nella comunicazione pubblicata oggi dalla Commissione europea

Ore 12.40 – Ristoratori di Bari: meglio fare chiusura totale oggi per salvare il Natale
«Meglio una chiusura totale delle attività di ristorazione adesso che questa chiusura parziale. Il nostro obiettivo deve essere quello di salvare il Natale». L’ha dichiarato Gianni Del Mastro, presidente dei ristoratori del Borgo Antico di Bari, che stamattina hanno protestato in largo Giannella, in concomitanza con la manifestazione della Fipe-Confcommercio. «Vogliamo rimarcare una distanza dai sindacati di categoria, che in questi anni ci hanno completamente abbandonato. Abbiamo deciso di autorappresentarci per fare venire fuori richieste che, in questi anni, non sono state rappresentate». Con Del Mastro c’era un centinaio di ristoratori di Bari Vecchia e non solo, che hanno esposto striscioni e urlato slogan. «Vogliamo la chiusura totale, datecela subito, ritemprateci di tutte le spese per sopravvivere in questo momento», ha aggiunto il presidente dei ristoratori del Borgo Antico di Bari, «e cerchiamo di giocarci la chance per Natale. Se ritardiamo questo giochino al massacro e arriveramo a Natale, non ci sarà più scampo per ciascuno di noi».

Ore 12.28 – Enrico Letta: la coesione della prima ondata è venuta meno in tutta Europa
«C’è stata una energia che ha consentito di vivere con coesione la prima ondata delle pandemie non solo in Italia ma dovunque. Questa energia è venuta meno, c’è stata una sorta di rimozione collettiva in tutti i Paesi europei, nei mesi scorsi. E oggi è più faticoso ritirare fuori una energia per ricreare quel clima di unità». Lo dice Enrico Letta, direttore della Scuola di Affari internazionali Sciences Po di Parigi, nel corso del programma Benedetta Economia che andrà in onda stasera alle 21.50 su Tv2000, evidenziando le «disparità che in questo periodo di pandemia si sono fatte più forti e aspre in vari ambiti, dal lavoro all’educazione scolastica, dalla sanità alle politiche abitative».

Ore 12. 27 – Cina, a Wuhan economia in ripresa nel terzo trimestre 2020
Wuhan, capoluogo della provincia dello Hubei in Cina centrale, la parte del Paese un tempo colpita più duramente dall’epidemia di Covid-19, ha visto una ripresa economica sempre più ampia nel terzo trimestre dell’anno. Lo hanno dichiarato ieri le autorità locali. Diversi indicatori economici hanno registrato una crescita positiva nel terzo trimestre, come il valore della produzione del settore delle costruzioni aumentato del 12,9 percento. Il valore totale della produzione dell’agricoltura, della silvicoltura, dell’allevamento e della pesca nel periodo tra luglio e settembre ha registrato un aumento dell’8,6 percento rispetto all’anno precedente, mentre gli investimenti fissi sono cresciuti per tre mesi consecutivi

12.24 – La Russia manda i medici militari nella regione di Kurgan colpita dall’epidemia
La Russia invierà i medici dell’esercito nella regione di Kurgan, nella zona degli Urali, per contrastare l’epidemia di Covid-19: lo riferisce il ministero della Difesa di Mosca, ripreso dall’agenzia di stampa statale russa Tass. «Il ministro della Difesa russo, generale dell’esercito Serghiei Shoigu, ha incaricato di fornire assistenza alla regione di Kurgan nella lotta contro l’infezione da coronavirus», fa sapere il dicastero, precisando che invierà «una squadra combinata di specialisti medici militari per fornire consulenza e cure ai pazienti». La settimana scorsa, i sanitari della regione di Kurgan avevano chiesto a Putin maggiore sostegno e l’invio di personale a causa della situazione critica.

Ore 11.50 – Cina, per entrare nelle chiese o nei templi bisogna prenotare il proprio turno con la App
Nel’anno della pandemia da Covid-19 la tecnologia ha cambiato le abitudini anche di fedeli e religiosi. Fuori dalla cattedrale di Xuanwumen, a sud-ovest di piazza Tiananmen, si può scaricare su WeChat una app dedicata agli accessi ai templi. Dopo l’inserimento dei dati, si inserisce la «setta religiosa» del luogo di culto che si intende visitare. Le opzioni comprendono: Buddhismo, Taoismo, Islam, Cattolicesimo, Cristianità, e anche la voce «credo popolare». Subito dopo compare un avviso che ricorda agli utenti di esibire all’ingresso un’altra app, quella sanitaria, e di collaborare con le autorità nella misurazione della temperatura. Per le principali chiese cattoliche, come quella di San Giuseppe, gli orari di visita sono solo al mattino presto: l’ultimo turno, dal lunedì al venerdì, è tra le 7 e le 8, mentre nel fine settimana aumentano gli orari disponibili, in coincidenza con le funzioni religiose. A fianco dell’orario che si intende scegliere sono indicati i posti rimanenti per gli accessi. Anche con l’aiuto della tecnologia, l’ingresso non è sempre assicurato. La chiesa di Xishiku esibisce un cartello all’entrata: niente visite durante l’epidemia. L’edificio in stile gotico a due passi da Zhongnanhai, cuore pulsante del potere del Partito Comunista Cinese, rimane chiuso

Ore 11.35 – Sala: lockdown scelta sbagliata, pensiamo di più ad azioni mirate sul territorio
«Per quello che osservo, ritengo che oggi il lockdown sia una scelta sbagliata. È nelle mie responsabilità, io ragiono con la testa e col cuore, guardo i dati: oggi abbiamo meno di 300 terapie intensive, ne abbiamo avute 1.700, sono in crescita ma stiamo facendo dei sacrifici, vediamo cosa succederà». A dirlo è il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in un video su Facebook, tornando sulle parole di Walter Ricciardi, consulente del ministero della Salute, che ha auspicato un lockdown per Napoli e Milano a causa dei contagi da coronavirus. «Con il sindaco di Napoli abbiamo immediatamente scritto al ministro della Salute per sapere se quella è l’opinione del suo consulente o è un’opinione del ministero e, nel caso, su quali dati si basa questa opinione perché noi non li abbiamo». Il sindaco ha ribadito di lavorare in stretto contatto con la Regione: «C’è un tempo per la polemica e uno per la collaborazione».

Ore 10.22 – Repubblica Ceca: 15.663 contagi, nuovo record
La Repubblica Ceca ha registrato un nuovo record di casi giornalieri di Covid-19. Il ministero della Salute ha segnalato 15.663 nuovi contagi nelle ultime 24 ore per un totale di 284.033 infetti e 2.547 decessi dall’inizio della pandemia. Il paese ha uno dei tassi di infezione in più rapida crescita in Europa.

Ore 9.30 – Brusaferro (ISS), In alcune aree l’indice Rt è molto sopra 1, è importante individuare gli asintomatici
L’epidemia» di Covid-19 «è ormai diffusa in tutto il Paese, non più localizzata. In queste settimane stiamo vivendo una crescita dell’incidenza» di nuovi casi. Lo evidenzia il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss) Silvio Brusaferro, intervenendo in audizione in Commissione Sanità del Senato sullo studio Tsunami sul plasma convalescente e sulla medicina territoriale in epoca Covid, precisando anche che l’indice di contagio «Rt è superiore a 1 in tutte le Regioni, con alcune realtà anche significativamente sopra 1». Per quanto riguarda la scuola, Brusaferro ha precisato la necessità di adattare e rimodulare i protocolli di sicurezza ai nuovi dati dell’epidemia: «I protocolli messi a punto dai primi di settembre mirano a ridurre la probabilità di trasmissione negli ambienti scolastici: è importante essere flessibili, modificando e adattando le misure in funzione dell’andamento epidemiologico». E riferendosi alle ipotesi, circolate da tempo, sul fatto che i bambini siano meno contagiosi degli adulti, Brusaferro ha annunciato che a settimane uno studio darà una «risposta definitiva» su questo punto: «L’ipotesi è che i bambini possano contrarre meno l’infezione e, quindi, trasmetterla anche di meno».
Il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità ha inoltre ribadito l’importanza di individuare gli asintomatici e tracciare i contatti dei positivi: «Perché individuare le persone portatrici del virus è la prima frontiera per contenere l’infezione. Altrettanto importante è tracciare i contatti dei positivi anche se diventa particolarmente difficile quando il numero dei positivi sale: ecco che diventa essenziale anche in quest’ottica tenere la curva dei nuovi contagi sotto una certa soglia».

Ore 9.05 – Germania, record di nuovi casi: quasi 15mila in 24 ore
Sono quasi 15mila i contagi da coronavirus accertati su base giornaliera in Germania, un nuovo record. Come ha reso noto il Robert Koch Institute per le malattie infettive, in 24 ore sono stati registrati 14.964 nuovi casi di Covid-19. Si tratta del numero maggiore di contagi su basa giornaliera dall’inizio dell’epidemia e porta il totale a 449.275. I decessi in un giorno sono stati 85, il doppio di ieri e in netto aumento rispetto ai giorni scorsi e le vittime complessive del Covid-19 in Germania hanno superato la soglia di 11mila. Sulla base dei dati aggiornati a ieri (+11.409 contagi), l’incidenza dei casi e’ di 87 ogni 100mila abitanti e l’indice di riproduzione del virus sulla base di 7 giorni risulta dell’1,21. La cancelliera Angela Merkel – scrive oggi il quotidiano Bild – intende proporre ai governatori dei Land un «lockdown light» dal 4 novembre per un mese e in tutto il territorio tedesco. Verrebbero chiusi bar, ristoranti, centri sportivi, teatri e cinema e vietati gli assembramenti e le manifestazioni pubbliche, mentre resterebbero aperte le scuole.

Ore 8.55 – Quasi 50 mila le candidature alla Protezione Civile per rafforzare le attività di tracciamento
Sono ben 48.736 le persone che hanno risposto al bando della Protezione Civile per l’individuazione di 1500 unità tra personale medico e sanitario e di 500 addetti all’attività amministrativa da impiegare, su base territoriale, per rafforzare l’attività di ricerca e gestione dei contatti dei casi positivi , la così detta attività di “contact tracing”. Lo rende noto la stessa Protezione Civile sul suo sito precisando che il Dipartimento redigerà un elenco su base regionale che sarà trasmesso alle Regioni e alle Province autonome affinché queste provvedano agli incarichi.
Nel dettaglio, sono pervenute candidature da 9.282 medici, 2.717 infermieri, 1.982 assistenti, 8.210 studenti e 26.545 amministrativi. Complessivamente oltre il 60% delle candidature sono arrivate da donne, con punte di quasi il 75% tra gli studenti e del 70% tra gli infermieri.

Ore 8.54 – Sanofi e GSK: supporto a Covax Facility per la diffusione equa del vaccino Covid con 200 milioni di dosi
Sanofi e GSK hanno firmato una dichiarazione di intenti con Gavi, l’amministratore legale del Covax Facility, un meccanismo globale di condivisione del rischio per l’approvvigionamento in comune e la distribuzione equa di eventuali vaccini Covid-19. Sanofi e GSK intendono rendere disponibili 200 milioni di dosi del loro vaccino Covid-19 a base di proteine ricombinanti adiuvate, se approvato dalle autorità di regolamentazione e soggetto a contratto, alla Covax Facility. Entrambe le società intendono contribuire all’ambizione di Covax di garantire che i vaccini Covid-19 di successo raggiungano coloro che ne hanno bisogno, chiunque essi siano e ovunque vivano, una volta ottenute le approvazioni appropriate

Ore 8.32 – Germania, allarme delle imprese in vista di un secondo lockdown
Molte imprese della Germania non sopravvivranno a un secondo blocco su scala nazionale, che potrebbe essere attuato nei prossimi giorni per contenere il drastico aumento dei contagi da coronavirus. È quanto afferma il direttore dell’Istituto di economia tedesca (Idw), Michael Huether, al quotidiano «Handelsblatt». Una seconda serrata nazionale dopo quella attuata in primavera, avverte Huether, minaccia in particolare «negozi al dettaglio, hotel, ristoranti e bar, fiere il settore della cultura».

Ore 8.25 . Usa, oltre 500mila casi in una settimana
Gli Stati Uniti hanno registrato oltre 500mila casi di Covid-19 in una settimana, secondo i dati riportati dalla Johns Hopkins University. In media i casi giornalieri sono stati oltre 71mila. Il picco è stato raggiunto tra il 23 e il 24 ottobre, quando i positivi confermati hanno superato la soglia degli 83mila.

Ore 8.07 – Messico, superati i 900.000 contagi
Il Messico ha superato la soglia dei 900mila casi di Covid-19 dall’inizio della pandemia. Secondo i dati diramati dal ministero della Salute il Paese ha confermato 5.942 positivi e 643 decessi nelle ultime 24 ore, per un totale di 901.268 contagi e 89.814 vittime. I funzionari sanitari hanno però avvertito che il numero reale di persone infette è probabilmente molto più alto rispetto ai casi confermati. Domenica, il ministero ha riferito che il vero bilancio delle vittime del Covid-19 potrebbe essere di circa 50.000 decessi in più.

Ore 7.44 – Cina, 42 nuovi contagi: il numero più alto dal 10 agosto
La Cina registra 42 nuovi contagi di Covid-19, il numero più alto dal 10 agosto: 22 di queste infezioni sono state trasmesse localmente nella città di Kashgar, nella regione autonoma dello Xinjiang, dove si è verificata nei giorni scorsi un’impennata di contagi asintomatici tra i dipendenti di una fabbrica di indumenti. Le autorità di Kashgar hanno comunicato di aver testato tutti i 4,74 milioni di residenti dell’area interessata dal focolaio, dove sono state identificate 178 infezioni asintomatiche e cinque contagi accertati. Nel conteggio di oggi della Commissione Nazionale per la Sanità sono compresi anche venti casi di contagio provenienti dall’estero, mentre nelle ultime 24 ore si sono registrati altri 19 contagi asintomatici, calcolati a parte rispetto al totale e tutti registrati a Kashgar. Complessivamente, il numero di contagi in Cina dall’inizio dell’epidemia è a quota 85.868, e il numero di decessi rimane fermo a quota 4.634.

Ore 2.31 – Germania, nuova stretta anticontagio dal 4 novembre
Limiti severi ai contatti interpersonali con divieto di celebrazioni in pubblico e in privato, chiusura di ristoranti, bar, cinema, teatri, sale per concerti, centri sportivi e di bellezza, stop alle offerte di alloggio per scopi turistici. Scuole, asili nido e negozi al dettaglio potranno restare aperti nel rispetto delle norme di igiene. Sono queste le principali misure della serrata parziale che, dal 4 novembre prossimo, dovrebbe entrare in vigore in tutta la Germania fino alla fine del mese al fine contenere la diffusione del coronavirus, con i contagi in drastico aumento. E’ quanto riferisce il settimanale «Die Zeit», sulla base della proposta di risoluzione che verrà discussa oggi durante la videoconferenza tra la cancelliera tedesca, Angela Merkel, e i primi ministri dei Laender.

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