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Coronavirus Cronache

Coronavirus, l’«esodo» dal Nord: controlli a treni e autobus in arrivo a Salerno

Ordinanze delle regioni per imporre la quarantena a chi arriva dal Nord per sfuggire al decreto di chiusura, che chiede di evitare di spostarsi se non per motivi indifferibili di lavoro o salute …

Controlli sanitari e quarantena obbligatoria per tutti quelli che arrivano dal Nord, con autobus o treni. Non ha perso tempo il sindaco di Salerno, Enzo Napoli, quando ha saputo dell’arrivo in massa di studenti e lavoratori originari del Sud che, alla notizia del decreto di chiusura della Lombardia, hanno deciso di tornare alle proprie case di famiglia nonostante l’invito del premier Giuseppe Conte. E così già in tarda mattinata sono state avvistate le prime ambulanze ad accogliere gli autobus Flixbus in piazza della Concordia. Nessuno, a quanto si apprende, ha superato i 37,5 gradi. Il Flixbus è poi ripartito per Matera. Nell’area c’erano tre ambulanze oltre alla Polizia di Stato e alla Polizia locale. Intanto è bloccato a Villa Literno (Caserta), il treno Intercity Notte 797, partito alle 22,55 di ieri dalla stazione di Milano Centrale e diretto a Napoli. Le vetture sono molto affollate per la presenza di centinaia di persone. L’arrivo del treno alla stazione di Napoli Centrale era previsto intorno alle 10 e alle 10.50 il convoglio sarebbe stato a Salerno.

In Campania

Ma quello del sindaco di Salerno non è l’unico provvedimento per arginare il potenziale contagio che potrebbe dilagare con l’arrivo di centinaia di persone dal Nord. Molti sindaci campani, hanno preso iniziative simili, da Praiano a Camerota a Sapri. E la Regione Campania ha emesso un’ordinanza con l’obbligo di isolamento domiciliare per chi viene dalla zona rossa: dovranno «mantenere lo stato di isolamento fiduciario per 14 giorni dall’arrivo con divieto di contatti sociali». Ed osservare «il divieto di spostamenti e viaggi», rimanendo raggiungibili «per ogni eventuale attività di sorveglianza», si legge nel provvedimento firmato da Vincenzo De Luca.

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Gli spostamenti vanno evitati
In Puglia

Come lui, si sono già mossi molti altri governatori. Il primo è stato Michele Emiliano, che nella notte ha annunciato su Facebook l’ordinanza: Considerato che l’esodo di un così elevato numero di persone provenienti dalle zone cosiddette rosse potrebbe comportare l’ingresso incontrollato in Puglia di soggetti a rischio di trasmissione del virus, con conseguente grave pregiudizio alla salute pubblica» l’ordinanza dispone per tutti coloro che «hanno fatto ingresso in Puglia dal 7 marzo provenienti dalla Regione Lombardia e dalle province» indicate dal nuovo Dpcm «di comunicare tale circostanza al proprio medico di medicina generale» di «osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario per 14 giorni, di osservare il divieto di spostamenti e viaggi; di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza».

In Sicilia

«Chi sbarca in Sicilia, con qualsiasi mezzo, provenendo dalle zone rosse del Nord, ha il dovere di informare il medico di base e porsi in autoisolamento»: ordinanza restrittiva anche per la Sicilia. «Se tutti manteniamo la calma e il senso di responsabilità, riusciremo a gestire e superare anche questo particolare momento. Noi siciliani abbiamo affrontato ben altre calamità e non ci arrendiamo. Ma ognuno faccia la propria parte», ha esortato Musumeci dal suo isolamento domiciliare dove si trova da ieri per precauzione dopo il contatto avuto mercoledì a Roma con il collega Zingaretti.

In Calabria

Quarantena obbligatoria anche per chi prova a raggiungere la Calabria, dove la governatrice Jole Santelli è «al lavoro senza sosta per preservare la nostra terra da chi non ha ben compreso la gravità del rientro senza controllo. Ritornare dal Nord in modo incontrollato mette in pericolo la nostra terra e gli affetti di tutti. Non fatelo. Fermatevi». Santelli, dopo aver chiesto il blocco delle partenze verso la Calabria, che «rischia di creare una bomba emergenziale», chiede controlli sui treni e nelle stazioni dei pullman.

8 marzo 2020 (modifica il 8 marzo 2020 | 13:22)

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