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Coronavirus, l’ultima voce su Kim Jong-un: «Ha provato un vaccino cinese»

Ipotesi diffusa da un analista americano, che cita fonti di intelligence giapponesi: il Maresciallo si sarebbe fatto vaccinare tre settimane fa insieme alla famiglia. Difficile però che abbia accettato dosi sperimentali …

dal nostro corrispondente
PECHINO — La Cina ha almeno tre vaccini per il Covid-19 in fase avanzata di sperimentazione. E tra le centinaia di migliaia di persone che hanno ricevuto una dose, più o meno volontariamente, ci sarebbe Kim Jong-un. La notizia (meglio dire la voce) è stata diffusa da un analista americano di questioni nordcoreane, che ha citato fonti di intelligence giapponesi. Secondo Harry Kazianis, del Center for the National Interest di Washington, Kim si sarebbe fatto vaccinare «due o tre settimane fa» insieme con diversi membri della sua famiglia e del suo staff. Il Maresciallo avrebbe così creato intorno a sé una «bolla» di sicurezza sanitaria.

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La Nord Corea è completamente sigillata dall’inizio di quest’anno: il regime sostiene di aver tenuto il coronavirus fuori dalle sue frontiere, anche se l’Organizzazione mondiale della sanità ha segnalato almeno 800 casi di sospetto contagio. Impossibile verificare, così come non ci sono riscontri della voce su Kim vaccinato. Il dittatore quest’anno si è fatto vedere molto poco in pubblico; i lunghi periodi di blackout hanno alimentato speculazioni sulla sua salute, cancellate ogni volta quando è riapparso (ultimo avvistamento il 22 ottobre, nella foto sopra). La versione più accreditata è che Kim abbia voluto evitare il rischio di contagio, passando la maggior parte del tempo in una delle sue numerose residenze a prova di bomba (americana).

Ad aprile Pechino ha inviato a Pyongyang una missione di medici, che avrebbero consigliato l’alleato su come tenere lontana la minaccia del coronavirus. È credibile che Xi Jinping ora abbia anche spedito in dono al cliente nordcoreano uno dei vaccini sviluppati dall’industria farmaceutica cinese. Ma sembra meno probabile che il sospettoso Kim abbia deciso di farsi inoculare una dose sperimentale, senza essere sicuro che non ci siano effetti collaterali indesiderati.

1 dicembre 2020 (modifica il 1 dicembre 2020 | 11:06)

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Sorgente articoli: Vai

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