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Coronavirus, mettere le mascherine aiuta a non toccarsi il viso

Uno studio dimostra che rendere obbligatorio l’uso del dispositivo di protezione aiuta a non portarsi le mani al volto: occhi, naso e bocca potrebbero essere una via di ingresso per il virus …

Quando a inizio pandemia in Italia è stato introdotto l’obbligo di indossare le mascherine nei luoghi pubblici i virologi ripetevano spesso che questa misura sarebbe servita anche a non toccarsi con le mani il viso, cosa assai complicata visto che lo facciamo centinaia di volte al giorno. E naso, occhi, bocca sono una via di ingresso pericolosa per Sars-CoV2, motivo per cui bisogna spesso lavarsi le mani.Ora anche uno studio pubblicato su Jama lo conferma: chi indossa la mascherina tende a portarsi con meno frequenza le mani su naso e bocca (coperti). Non è così per gli occhi, che continuano a essere toccati proprio perché non coperti. La politica di rendere obbligatorio indossare le mascherine è stata dunque associata a una riduzione dell’abitudine di toccarsi il viso con le mani, dettaglio che può aiutare nel ridurre la diffusione del virus.

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I video

Lo studio cinese ha utilizzato video registrati in luoghi pubblici come stazioni, strade, parchi in Cina, Giappone, Corea del Sud, Europa occidentale e Stati Uniti in cui venivano riprese persone. I video, ognuno della durata di circa un minuto, hanno interessato 5000 persone prima della pandemia, e 2887 persone tra marzo e aprile 2020. È emerso che l’utilizzo delle mascherine era associato a una minore frequenza nel toccarsi il viso, senza evidenti differenze tra il tipo di maschera

Prima e dopo

Prima della pandemia di Covid-19 l’incidenza del contatto del viso era relativamente alta in Corea del Sud (80 volte su 717, 11,2%), Europa Occidentale (62 volte su 546, 11,4%) e negli Stati Uniti (33 volte su 269, 12,3%) e basse nella Cina continentale (72 volte su 1745, 4,1%) e in Giappone (58 volte su 1422 , 4,1%). Durante la pandemia di Covid-19, l’incidenza del contatto con il viso è diminuita in Cina (12 volte su 1097 ,1,1%, Corea del Sud (7 volte su 324, 2,2%) ed Europa occidentale (23 volte su 379 osservazioni, 6,1%. Sulla base della differenza nelle politiche obbligatorie di indossare maschere tra i paesi, l’associazione tra toccarsi il visto e le politiche di indossare maschere sono state confrontate tra le aree. Le maggiori diminuzioni nell’incidenza dei comportamenti toccanti del viso sono state osservate in Cina e Corea del Sud. L’Europa occidentale non ha adottato una politica omogenea nell’imporre l’uso della mascherina durante marzo 2020 e il comportamento di toccarsi il viso si è leggermente ridotto. Il limite dello studio, su denuncia degli stessi autori, è che non sono stati inclusi video in spazi chiusi come uffici, ristoranti, musei (dove la mascherina è più spesso utilizzata).

31 luglio 2020 (modifica il 31 luglio 2020 | 19:01)

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