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Coronavirus, oggi i nuovi colori: solo 3 regioni dovrebbero restare in rosso. Governo al lavoro sulle riaperture di ristoranti e musei

Campania, Puglia e Valle d’Aosta dovrebbero restare nella fascia più alta di rischio. Allo studio la definizione delle regole per la riapertura di esercizi commerciali, cinema e teatri nel giro di qualche settimana
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Sarà firmata oggi la nuova ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza per i consueti passaggi di colore e cambi di fascia delle Regioni determinati sulla base del monitoraggio dell’Istituto superiore di Sanità sull’andamento dell’epidemia da Coronavirus. A partire da lunedì 12 aprile l’Italia dovrebbe tingersi per lo più di arancione. Le regioni che dovrebbero lasciare la zona rossa sono Lombardia, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Piemonte e Toscana.

Tra le Regioni che con molta probabilità continueranno a rimanere nella fascia rossa più alta di rischio ci sono invece Campania, Puglia e Valle d’Aosta dove la situazione epidemiologica non permette ancora di procedere con le riaperture di negozi, parrucchieri e centri estetici. Ci sono poi quelle regioni, già in arancione da una settimana, che potrebbero cominciare a vedere alcune parziali riaperture il prossimo mese se i numeri del Covid continuassero a scendere.

Nonostante la fascia gialla sia esclusa almeno fino al 30 aprile, il pressing di Matteo Salvini e delle associazioni potrebbe far sì che venga anticipata qualche apertura al 20 aprile. Su questo, si dovrà però esprimere il Cts. Gli esperti intanto sarebbero al lavoro per capire se e come sia possibile aprire i ristoranti almeno a pranzo, ma solo fino alle 16 del pomeriggio per evitare l’orario degli aperitivi. Tra le riaperture che potrebbero vedere la luce dopo il 20 aprile ci sono anche cinema, teatri e musei.

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