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Coronavirus, positivi Beatrice Lorenzin e il sottosegretario Merlo Contagi alla Consulta: salta l’udienza

«Questo virus è una brutta bestia» dice la deputata Pd. Rinviata la commissione bilancio della Camera. Tamponi anche alla Commissione esteri. Quattro contagi alla Corte Costituzionale: rimandata in via cautelare l’udienza pubblica …

Si allunga la lista dei contagi in Parlamento. Dopo la notizia dei due positivi in Senato (con lo stop dei lavori dell’Aula per la sanificazione), anche alla Camera slitta la riunione della commissione bilancio a causa della positività al coronavirus di Beatrice Lorenzin. La deputata Pd ha annunciato su Twitter: «Ho febbre e mal di gola, questo virus è una brutta bestia. Comincio le cure. Grazie all’aiuto di medici e infermieri sono sicura che vincerò». Fonti parlamentari di maggioranza confermano poi il contagio del sottosegretario agli Esteri Riccardo Merlo. Tutti i componenti della commissione Esteri della Camera si stanno sottoponendo a tampone Covid perché sono stati in contatto con il sottosegretario.

Si ferma anche la Consulta. Quatto positivi al coronavirus: è per questo che l’udienza pubblica della Corte costituzionale già fissata per martedì a ottobre a palazzo della Consulta è rinviata a nuovo ruolo. A stabilirlo è stato un decreto del presidente Mario Rosario Morelli, sentito il collegio.

«Il rinvio – si legge in una nota della Consulta – si è reso necessario in via cautelare a causa del protrarsi dei tempi per i tamponi rino-faringei effettuati a giudici e personale della Corte Costituzionale, dopo l’accertamento di quattro casi di infezione da Covid-19 e alla luce delle linee guida sanitarie che, come misura prudenziale, raccomandano ai contatti stretti di chi sia risultato positivo un isolamento fiduciario di 14 giorni, anche quando l’esito del proprio test immunologico sia negativo». Dal palazzo della Consulta si assicura che «nel rispetto delle richiamate linee guida, prosegue l’attività ordinaria della Corte Costituzionale e dei suoi uffici».

Nell’udienza del 6 ottobre ( la camera di consiglio era fissata per il 7) i giudici della Consulta erano chiamati a decidere su due questioni. La prima riguardava le unioni civili tra due donne. Il quesito da dirimere era se il figlio concepito con fecondazione assistita all’estero, ma nato in Italia, può avere due “madri”. La seconda riguardava invece i dubbi sull’indeducibilità dell’Imu.

5 ottobre 2020 (modifica il 5 ottobre 2020 | 12:02)

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Sorgente articoli: Vai

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