Categorie
Coronavirus Cts DPCM Francesco Boccia Giuseppe Conte Governo Conte II Italia Politica Sanità

Coronavirus, terminato vertice di governo: ipotesi provvedimento ponte tra il 7 e il 15 gennaio, verso la stretta su ristoranti e bar

L’idea dell’esecutivo è quella di introdurre misure restrittive che abbiano valore su tutto il territorio nazionale, integrando il sistema della divisione del Paese nelle tre fasce di rischio decise su scala regionale
L’articolo Coronavirus, terminato vertice di governo: ipotesi provvedimento ponte tra il 7 e il 15 gennaio, verso la stretta su ristoranti e bar proviene da Open. …

Si è sciolto il tavolo, al quale erano seduti il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, i capidelegazione e i membri del Cts, riunitosi oggi, 3 gennaio. Al centro della discussione, le misure anti Coronavirus da adottare per traghettare il Paese nella settimana che va dal 7 al 15 gennaio, ovvero nel periodo che intercorre tra la fine del decreto Natale e il ritorno all’applicazione dell’ultimo Dpcm approvato.

L’ipotesi più accreditata è quella dell’approvazione di un provvedimento ponte che copra proprio il periodo tra il 7 e il 15 gennaio. Il testo dovrebbe contenere delle restrizioni valide su tutto il territorio nazionale e che andranno a integrare la lista di attività consentite e vietate decise dalle zone di rischio – gialle, arancioni e rosse – nelle quali ricadranno le regioni subito dopo l’Epifania.

Secondo il Corriere della Sera, l’esecutivo proporrà ai governatori di esaminare alcune misure più stringenti che valgano in tutto il territorio. Tra queste, sarebbe in ballo l’anticipo del coprifuoco alle ore 20, un cambiamento dei parametri di valutazione per le fasce di rischio regionali e l’introduzione di una zona arancione nazionale valida il 9 e il 10 gennaio. Altra ipotesi, accreditata da più parti, è che si decida di tenere chiusi ristoranti e bar, consentendo il solo asporto, per tutta la durata del provvedimento ponte.

Intanto, fonti vicine al governo fanno sapere che, nelle ore del tardo pomeriggio di domenica 3 gennaio, il ministro della Salute Roberto Speranza si riunirà con il Cts e i membri della Cabina di regia per il monitoraggio regionale: l’incontro servirà a delineare la colorazione delle singole regioni per il periodo post-festivo.

Scuola

Per quanto riguarda uno dei temi più caldi in ballo, quello della scuola, per il premier Conte la didattica in presenza al 50% nelle scuole deve ripartire dal 7 gennaio. Tra le ipotesi, anche la possibilità che si parli di rinviare nuovamente l’apertura delle scuole, come sembrano desiderare buona parte dei governatori regionali.

Leggi anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *