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Coronavirus Cronache

Coronavirus, torna a riunirsi il Comitato operativo della Protezione civile che guidò la fase di emergenza

Guidata da Angelo Borrelli, dopo mesi torna a riunirsi la cabina di regia degli esperti. Nel primo incontro non è emersa nessuna criticità su ospedali e scorte di materiali …

L’epidemia torna a correre e, dopo mesi, è stato riattivato il Comitato operativo di protezione civile che aveva gestito le prime fasi dell’emergenza sanitaria legata al coronavirus . Una prima riunione si è svolta lunedì mattina alla Protezione Civile, per fare il punto della situazione sugli ospedali e sull’approvvigionamento di materiali. Durante il vertice non sarebbero emerse criticità.

Nessuna criticità

Presieduto dal capo dipartimento, Angelo Borrelli, l’incontro (in parte in videoconferenza), con il commissario straordinario Domenico Arcuri e rappresentanti delle varie regioni rappresentate da tecnici e assessori. Nell’incontro è stata fatta una prima ricognizioni su eventuali necessità dei territori, soprattutto in termini di ospedali e scorte di materiali. Il Comitato dovrebbe tornare a riunirsi venerdì.

Le conferenze stampa

Al momento non sono previste conferenze stampa. L’appuntamento alle ore 18 con il bollettino della Protezione vivile è stato uno dei tristi rituali del lockdown: il primo punto stampa si è svolto il 24 febbraio, l’ultimo sei mesi fa, il 30 aprile quando l’epidemia aveva allentato la sua morsa.

Le decisioni operative in piena emergenza

Nel pieno dell’emergenza, il Comitato operativo – composto da una ventina esperti e di rappresentanti delle istituzioni impegnate sul campo e le Regioni collegate in videoconferenza – si riuniva ogni due ore nella sede romana della Protezione civile di via Vitorchiano 4. È qui che si prendevano le decisioni operative per la lotta al Covid-19 per rispondere alle esigenze dei territori (mascherine e altro), monitorare le situazioni di rischio negli ospedali e nelle terapie intensive, decidere l’eventuale apertura di zone rosse, inviare pareri al governo. Tanti i fronti caldi da monitorare e le strategie da delineare in stretta collaborazione con il Cts (il Comitato tecnico scientifico) i cui esperti – a cominciare dal presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro e da quello del Consiglio superiore Franco Locatelli – accompagnavano spesso Borrelli in conferenza stampa.

5 ottobre 2020 (modifica il 5 ottobre 2020 | 17:48)

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