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Coronavirus Milano - Cronaca

Covid Milano, triplicati i «tracciatori» di contatti. E nuovo modulo ai positivi per la mappatura del virus

Il direttore generale dell’Ats: «Ognuno deve chiedersi cosa può fare e quali responsabilità deve assumersi per vincere il virus» …

Una delle armi nella lotta per arrestare l’espandersi dell’epidemia è il tracciamento dei contatti avuti da un positivo: ma è un punto critico perché mano a mano che i numeri aumentano, è sempre più difficile inseguire i contatti e mappare il virus e soprattutto è sempre più difficile farlo in tempi rapidi. Al di là dell’appello a scaricare l’app Immuni, di fronte alla crescita preoccupante dei nuovi contagi a Milano (qui l’articolo completo sui dati) si è deciso di triplicare il numero di «tracciatori». E nei prossimi giorni l’Ats chiederà anche ai cittadini un maggior coinvolgimento nel tracciamento dei contatti a rischio.

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«Abbiamo raddoppiato il numero di inchieste giornaliere per individuare chi deve essere messo in isolamento (da 100 a 200) e triplicato gli addetti dedicati (da 50 a 140). Ma di fronte all’impennata di casi rischiamo comunque di non farcela — ammette il direttore generale dell’Ats Walter Bergamaschi —. È il motivo per cui chiederemo agli interessati di compilare dei moduli predisposti che possano accelerare le nostre operazioni di tracciamento. In questo momento ognuno di noi deve chiedersi cosa può fare e quali responsabilità deve assumersi per vincere il virus».

13 ottobre 2020 | 11:41

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Sorgente articoli: Vai

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