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Covid, rischio terza ondata, Guerra: «Il virus non sparirà». Crisanti: «Contagio resta alto»

Le posizioni del virologo Andrea Crisanti e del direttore aggiunto dell’Oms Ranieri Guerra: la curva diventerà meno ripida ma questo non significa che il virus sparirà …

«Piuttosto che riaprire per Natale, penso che la situazione sia così malmessa da dover consigliare l’opposto: approfittare delle ferie di fine anno per chiudere tutto in quelle due settimane e cercare di fermare il contagio. Ma capisco che bisogna tener conto delle esigenze dell’economia». A dirlo in un’intervista a «La Repubblica» è il virologo Andrea Crisanti, docente di Microbilogia all’università di Padova, tra i pionieri che hanno combattuto l’epidemia a Vò.

Per vedere all’orizzonte segnali positivi sul fronte della pandemia, come ha detto il ministro della salute Roberto Speranza «occorre una grande fede», dice Crisanti. «Se si osserva la curva dei contagi e la dinamica dei decessi si capisce come siamo in una situazione sovrapponibile a quella di marzo – precisa -. E se consideriamo che con il lockdown totale di allora abbiamo dovuto attendere fine aprile per intravedere la famosa fine del tunnel, si può intuire a che punto ci troviamo. E qui non stiamo nemmeno facendo un vero lockdown». Conclusione? «L’impatto delle misure restrittive sarà inferiore a quello di allora e servirà più tempo perchè le restrizioni producano effetto».

Anche Ranieri Guerra sul Corriere della Sera è tornato sul tema della terza ondata. Alla domanda di Margherita De Bac sul fatto che c’è già chi pensa alla terza ondata, il direttore aggiunto dell’Oms ha risposto: «Le epidemie si comportano così. La curva, ripeto, diventerà meno ripida ma questo non significa che il virus sparirà. Come la scorsa estate resterà sotto traccia e prima di allontanarlo per sempre passerà parecchio tempo, nonostante la disponibilità di vaccini. Quando arriveranno sarà anche necessario di fare in fretta a proteggere la popolazione per contenerne la velocità di trasmissione e interrompere la catena dei contagi».

15 novembre 2020 (modifica il 15 novembre 2020 | 10:26)

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Sorgente articoli: Vai

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