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Dad ed esami online all’università: il software Respondus alla Bocconi smaschera gli studenti che barano

Ai tempi del Covid 19 è cambiata anche la modalità degli esami universitari. Ecco come funziona il controllore digitale «Respondus» alla Bocconi …

Oltre allo smart working questa pandemia ci ha abituato anche allo ‘smart schooling’. E per gli studenti soprattutto quelli universitari è stato necessario adoperare software per garantire la sicurezza e la veridicità degli esami. Non è infatti facile controllare a distanza neanche i ventenni che possono ancora cadere nella tentazione di ‘copiare’ o di farsi suggerire. Ci vuole quindi un vero e proprio ‘investigatore’ virtuale per accertare l’onestà dei ragazzi. L’Università Bocconi è come sempre in prima linea per quanto riguarda le innovazioni, anche a livello informatico. Si chiama «Respondus» il controllore digitale degli esaminandi dell’ateneo milanese e arriva dagli Stati Uniti (qui, la demo video: come funziona). Il programma è utilizzato pure dalla Cattolica, Bicocca e Università di Trento.

Esami registrati per essere sicuri che lo studente non copi

“E’ un programma utilizzato per la didattica, tramite il quale gli studenti si mettono in contatto con il professore anche per fare lavori di gruppo. Consente di entrare in un’aula virtuale” spiega Leonardo Caporarello, professore delegato del rettore all’E-learning. Ma come funziona? “Nel momento in cui i ragazzi devono sottoporsi agli esami accedono a un ambiente virtuale dove innanzitutto devono identificarsi con i loro documenti, in seguito con la telecamera del computer devono mostrare al professore la stanza dove si trovano per dare la certezza che non ci sia nessun altro, non ci siano appesi fogli o siano presenti libri da cui attingere informazioni. Si fanno poi test audio e video e poi scatta un timer per stabilire la durata della prova che verrà registrata per intera in tutte le sue parti.

Una registrazione che permetterà di valutare se il candidato ha abbassato o alzato lo sguardo o si è voltato troppe volte in modo sospetto, grazie anche alle segnalazioni esplicite del software. Se si fosse mosso eccessivamente potrebbe essere anche bocciato. Allo studente viene comunque comunicata l’informativa sulla privacy. Il professore per valutare la prova potrà riguardare il filmato e prendere la sua decisione” precisa il professore. Nel caso si abbiano problemi con la propria rete o attrezzatura informatica ci si può rivolgere all’help desk informatico. Il software Respondus garantisce dunque la sicurezza durante lo svolgimento di un esame informatizzato su Moodle.

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