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Coronavirus Cronache

Draghi, la conferenza stampa: «La vaccinazione eterologa funziona, io la farò. Domani chiederò a Cts su stop mascherine»

Il presidente del Consiglio Mario Draghi: «chi ha fatto prima dose con Astrazeneca e libero di scegliere con parere medico» …

Il premier Mario Draghi ha indetto una conferenza stampa con il ministro della Salute Speranza e il generale Figliuolo per fare chiarezza sui vaccini e in particolare sulla questione della vaccinazione eterologa: «Negli ultimi giorni si è creata confusione sulla somministrazione dei vaccini e vogliamo chiarire», ha detto il premier introducendo la conferenza stampa.
«Primo punto, vaccinarsi è fondamentale» ha voluto sibito ribadire ill premier, l’assunto imprescindibile che, nonostante incertezze e i cambi di rotta non è mai messo in discussione.
Secondo punto: la vaccinazione eterologa. Funziona, ha detto il premier: «Io stesso, che ho fatto la prima dose con AstraZeneca, sono prenotato martedì per una seconda dose eterologa». Ma il premier spiega poi che è revista libertà di scelta: «se c’è qualcuno, con meno di 60 anni, che non vuole l’eterologa che gli viene proposta ma intende procedere comunque con una seconda dose di AstraZeneca è di farlo purché abbia il parere del medico e il consenso informato. La cosa peggiore che si può fare è non vaccinarsi o vaccinarsi con una dose sola».

Raggiungere al più presto gli over 60 non vaccinati

Ultimo punto urgente indicato dal premier sono gli over 60 non ancora vaccinati. Tema ripreso poi dal commissario per l’emergenza, il generale Figliuolo: «Mancano 2,8 milioni di italiani e su questo ho scritto una lettera alle Regioni perché si attivino sul territorio: ci sono le Usca e il team sanitario della Difesa che stanno operando proprio per questo cercando di coprire le aree più remote».

Stato di emergenza

Se prorogare o meno lo stato di emergenza per il Covid, che scade il 31 luglio, «lo decideremo vicini alla data della scadenza», ha detto poi Draghi precisando: «Non si può decidere lo stato di emergenza con un mese e mezzo di anticipo, un’emergenza è un’emergenza».
Figliuolo e Draghi hanno poi ribadito che, nonostante gli ultimi cambi di strategia la vaccinazione non subirà rallentamenti. «Nonostante tutta la confusione, è straordinario come la popolazione non mostri l’intenzione di diminuire la vaccinazione e di non vaccinarsi» ha osservato il premier «Rispetto ad altri Paesi – ha aggiunto il capo del Governo – è uno dei comportamenti piu’ ammirevoli che ci stanno davanti, noi dobbiamo essere pronti a chiarire ma il comportamento delle persone è costante e straordinario e voglio ringraziare tutti gli italiani per questo».

Obbligo mascherine

Quanto all’obbligo delle mascherine, il premier ha precisato di voler interessare il Cts: «Domani inoltrerò la richiesta al Cts perché ci dica se possiamo togliere la mascherina all’aperto o no».
Il ministro Speranza ha poi toccato il tema dell’obbligo vaccinale: a parte quello deciso a suo tempo per gli operatori sanitari non sono previste altre obbligatorietà da parte del governo.

La situazione Covid in Italia e nel mondo

18 giugno 2021 (modifica il 18 giugno 2021 | 21:05)

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