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Faiza Heidar, la prima donna egiziana ad allenare una squadra di calcio maschile

L’ex capitana della Nazionale femminile guiderà l’Ideal Goldi, un club della quarta divisione con sede a Giza, sulla riva occidentale del Nilo …

Faiza Heidar, ex centrocampista e capitano della Nazionale femminile egiziana di calcio, sarà la prima donna del Paese ad allenare una squadra maschile professionista. Conosciuta da tutti e considerata una stella in Egitto, la calciatrice vivrà adesso un altro capitolo della sua bella storia d’amore col pallone. Guiderà l’Ideal Goldi, un club della quarta divisione con sede a Giza, sulla riva occidentale del Nilo, a una ventina di chilometri dalla capitale Il Cairo.

Dalla strada al successo

Faiza Heidar è ormai una vera istituzione del calcio femminile egiziano. Un punto di riferimento per tante ragazze che grazie al suo esempio riescono oggi ad approcciarsi con più facilità a questo sport, sfidando i pregiudizi che in Egitto, come in altre aree del mondo, sopravvivono e sono maggiormente radicati. L’ex atleta, 36enne, è cresciuta giocando a calcio per strada con i giovani della sua età, qualcosa di non usuale in patria. «Le avrei detto di non andare ma lei avrebbe risposto “No, io vado comunque”. Amava lo sport», racconta sua madre Khodra Abdelrahman all’agenzia Reuters. «Così l’ho lasciata andare e ho pregato che Dio l’aiutasse — continua la donna —. Ha fatto il suo percorso e alla fine si è rivelato quello giusto». Già, perché Heidar si è affermata come una centrocampista di indiscusso valore fino a indossare la fascia di capitano della sua Nazionale. Lasciato il calcio giocato non si è allontanata dal campo e ha iniziato la carriera da allenatrice.

Come Carolina Morace

Da quando ha firmato per la sua nuova società, la stampa locale non fa che parlare di lei. L’incarico all’Ideal Goldi, nel quarto campionato nazionale, le ha infatti permesso di essere la prima donna, in Egitto, ad allenare una squadra di uomini. Qualcosa che accade di rado anche in Europa (nel 1999 Carolina Morace alla Viterbese di Luciano Gaucci fu la prima donna a guidare una squadra maschile professionistica). Per Faiza Heidar ciò che fa davvero la differenza è la competenza. «Chiaramente all’inizio hai la sensazione di essere un po’ derisa — ammette — ma poi i giocatori si rendono conto che grazie a te hanno la possibilità di imparare qualcosa e di sviluppare le loro abilità». Questo è quello che conta davvero. Heidar, inoltre, è anche il primo tecnico proveniente dall’Egitto — di entrambi i sessi — ad aver raggiunto lo «status» di Premier Skills Coach Educator, un certificato che permette di lavorare con il British Council e le organizzazioni locali per attività che provano a utilizzare il pallone come mezzo inclusivo per le comunità e che dà la possibilità di tenere corsi di «Community Coaching» per gli allenatori.

29 ottobre 2020 (modifica il 30 ottobre 2020 | 10:44)

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