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Gattuso e la miastenia oculare, Rino racconta la malattia: «Ne soffro da dieci anni, ma state tranquilli che non muoio»

Ringhio Gattuso, l’allenatore del Napoli, spiega la sua malattia e lancia un appello ai ragazzi: «La vita è bella e bisogna affrontarla senza paura, senza nascondersi se non si vedono bene allo specchio» …

Rino Gattuso dopo aver pareggiato contro il Torino, non si limita all’analisi della partita. Ma parla apertamente, ai microfoni di Sky, della sua malattia: «Soffro di una malattia autoimmune, la miastenia. Sono 10 giorni che non sono me stesso e voglio dirlo a tutti i ragazzini che hanno paura quando hanno un qualcosa di strano e non si vedono bene allo specchio: la vita è bella e bisogna affrontarla senza paura, senza nascondersi».

E ancora: «E comunque sono vivo, perché ho sentito voci in giro che dicevano che ho un mese di vita, ma tranquilli che non muoio. Ho questa malattia da 10 anni, questa è la terza volta che mi ha colpito e stavolta mi ha colpito forte, ma tranquilli perché l’occhio tornerà al suo posto e sarò più bello, speriamo, il più presto possibile. Adesso non sono bello da vedere, ma passerà pure questa…».

«I ragazzi mi sono stati tanto vicino, anche se lo nascondevo negli ultimi giorni facevo tanta fatica: vedere doppio 24 ore al giorno non è facile, solo un pazzo come me può stare in piedi. E non mi piace vedere la gente che si emoziona a vedermi in questo modo… Ma va accettato perché nella vita c’è di peggio, e io ho la fortuna di fare quello che mi piace nella vita».

La miastenia è una condizione in cui tutti i muscoli volontari si indeboliscono e si affaticano rapidamente. Non esiste una cura definitiva per questo problema, ma un trattamento adeguato aiuta a ridurre i sintomi. I tipici sintomi della miastenia oculare sono due: diplopia (o visione doppia) e ptosi (o palpebra cadente).

24 dicembre 2020 (modifica il 24 dicembre 2020 | 10:34)

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