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Coronavirus Cronache

Il video del Cardarelli, la vittima positiva al Covid e affetta da altre malattie

Rosario Lamonica, autore delle immagini che ritraggono un anziano senza vita nel bagno dell’ospedale di Napoli e positivo al Covid: «Ero ricoverato, volevo salvarlo» …

Ottantaquattro anni, ipertensione, diabete e in passato anche un aneurisma. Il paziente deceduto in un bagno dell’ospedale Cardarelli di Napoli presentava un quadro clinico molto complesso. L’uomo era stato ricoverato il giorno precedente. Vi si era recato perché accusava i sintomi tipici del coronavirus ed era stato sottoposto al tampone che ha dato esito positivo. Tuttavia non era ancora stato trasferito in un reparto di degenza ma era rimasto in osservazione. La direzione sanitaria non ha spiegato se per una scelta clinica — se cioè i medici ritenevano di dover ancora valutare l’evolversi della malattia — oppure se per una questione logistica. Secondo quanto ha riferito l’autore dello sconvolgente video diffuso ieri in Rete, in cui si vede l’uomo a terra nel bagno già deceduto, non è stato il personale dell’ospedale a scoprire il cadavere.

«Non respirava più»

«Sono stato io a forzare la porta perché mi sono reso conto che era passato troppo tempo da quando era entrato», racconta all’Ansa il trentenne Rosario Lamonica, anche lui fino a ieri ricoverato in osservazione al Cardarelli e oggi tornato a casa in isolamento fiduciario. «Ho visto che non riusciva a respirare e ho provato a gettagli l’acqua sul viso. Poi ho chiesto aiuto ma sono arrivati dopo mezz’ora ed era già morto. Quel video l’ho fatto per far vedere quello schifo. Ne ho fatto anche altri e li ho messi su Facebook». Probabilmente nei prossimi giorni Lamonica sarà chiamato a fornire la sua testimonianza in Procura, dove è stata aperta una indagine mirata a accertare le cause del decesso (perciò la salma sarà sottoposta a autopsia) e a stabilire o escludere eventuali profili di responsabilità da parte dell’ospedale.

«Volevo lasciare un segno»

«Ho girato quelle immagini – racconta Lamonica – perché volevo far vedere quello schifo: quando ho chiesto aiuto nessuno mi dava ascolto, c’è stato pure chi mi ha detto “fatti i fatti tuoi”». Lamonica precisa: «Ero da due giorni in ospedale, – continua Rosario, che è positivo al coronavirus – per problemi di respirazione. Quella persona era con me in stanza, insieme con altri vecchietti che io, che stavo meglio, aiutavo».

Gli altri video

Di video Lamonica afferma di averne girati parecchi, perché voleva che si potesse sapere cosa stava succedendo nell’ospedale: «Ne ho girati anche altri — dice ancora — proprio perché, se morivo lì, qualcuno poteva sapere cosa ci stava succedendo». Lamonica ora si trova a casa: è in isolamento in attesa del risultato di un altro tampone. «Dopo quel video — afferma — mi hanno rispedito a casa. Io lì ho anche aiutato una signora che non riusciva a respirare. Ho chiamato i medici e li ho costretti praticamente con la forza a intervenire».

12 novembre 2020 (modifica il 12 novembre 2020 | 16:26)

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